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Venerdì 15 Dicembre 2017 













Verona
Itinerario classico
Il cuore antico della città di Romeo e Giulietta pulsa fra piazza Brà, piazza delle Erbe e piazza dei Signori, simboli di un fastoso passato fra monumenti di epoca romana o castelli e dimore medievali, vestigia del potere dei Signori della Scala. Nei vicoli e nei palazzi si rievoca poi l'atmosfera romantica e suggestiva delle vicende dei due amanti shakespeariani, che fanno di Verona la città degli innamorati. Mentre dalle numerose chiese, dal Duomo a San Giorgio in Braida, da San Zeno a Sant'Anastasia emerge la città romanica e gotica.

Primo Giorno
La famosa piazza dell'Arena di Verona con i suoi imponenti palazzi e il Listòn.
 
Il cuore della città degli Scaligeri batte a Castelvecchio con il ponte scenografico e il Museo Civico.
 
La cucina locale a base di piatti tradizionali come gli gnocchi e la famosa pastissada de caval.
Secondo Giorno
   
Dalla pittoresca piazza delle Erbe, fra torri e palazzi antichi, all'aristocratica piazza dei Signori, simbolo del potere scaligero.
 
Le Arche Scaligere, scenografici monumenti funerari dei Signori di Verona, e i luoghi della leggenda di Giulietta e Romeo.
 
Panorami indimenticabili sul lungo Adige al tramonto con le prime luci della sera, poi musica dal vivo.
Terzo Giorno
   
Chiese e antichi complessi monastici a Veronetta, il magnifico Teatro Romano e il Museo Archeologico.
 
Lo stile gotico-romanico del Duomo di Verona, i disegni del Tintoretto e San Zeno, la chiesa del patrono veronese.
 
Atmosfere magiche e spettacoli nelle suggestive scenografie regalate dagli antichi teatri romani.

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 Verona

Palazzo della Gran Guardia - Verona

L'Arena

Verona. Centro storico con l'Arena

 
 
 
Itinerario classico
Primo Giorno

Mattina
Il nostro itinerario in città inizia da piazza Bra, la più grande di Verona, famosa per la monumentale Arena, testimonianza di un glorioso passato in epoca romana. Provenendo da corso di Porta Nuova si accede alla piazza attraverso i Portoni della Bra, due ampi archi merlati che fanno parte della cerchia di mura costruita da Gian Galeazzo Visconti alla fine del XIV secolo. Su un lato della porta trionfale svetta la trecentesca Torre Pentagona, mentre accanto sorge il Museo Lapidario Maffeiano. L'ampio spazio che si apre davanti a noi, dal perimetro irregolare, è composto da un giardino che occupa l'area centrale, all'interno del quale si può ammirare la Fontana delle Alpi, e da edifici storici e monumentali sui lati. Subito a destra, accanto alla porta, possiamo notare il Palazzo della Gran Guardia, un imponente edificio in stile neoclassico con facciata in bugnato caratterizzata da ampie arcate. Proseguendo sullo stesso lato incontriamo il Palazzo Barbieri, edificio neoclassico che ricorda le forme dei templi greco-romani, oggi sede del Municipio. Davanti al palazzo sorge la maestosa Arena, alle cui spalle è ancora visibile, incorporato in alcune abitazioni, un frammento delle mura di Gallieno fatte erigere dall'imperatore nel 265 d.C. Sul lato opposto di piazza Bra, invece, si trova il Listòn, il grande marciapiede in pietra rosa, lastricato nel 1770, che segue l'andamento curvo della piazza, a fianco del marciapiede si può notare la serie di illustri palazzi che si susseguono con la base a portico, come palazzo Campagna, sede della società letteraria, o il centrale palazzo Guastaverza-Malfatti, costruito nel 1556 dal più celebre architetto che operò a Verona: Michele Sanmicheli.
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Chiesa dei SS. Apostoli - Apt Verona

Chiesa di San Lorenzo - Apt Verona

Arco dei Gavi - Verona

 
 
Primo Giorno
Verona: Itinerario classico

Pomeriggio
Lasciamo piazza Bra per imboccare via Oberdan alla fine della quale possiamo ammirare a destra Porta Borsari, detta in passato Porta Giove, che insieme a Porta dei Leoni rappresentava uno degli accessi alla città romana. Svoltiamo a sinistra e proseguiamo su corso Cavour, ampio viale dove si svolgeva il palio cittadino in epoca medievale, e dove a sinistra si apre una piazzetta con la chiesa romanica dei Ss. Apostoli. Visitiamola per scoprire al suo interno la chiesa più piccola consacrata alle SS. Teuteria e Tosca. Proseguiamo lungo corso Cavour, dove a poca distanza notiamo la chiesa di San Lorenzo, di origine romanica, al cui interno si conserva la bella pala della Madonna che appare ai Ss. Lorenzo, Agostino e Giovanni Battista. Al termine del corso incontriamo, sulla destra, l' Arco dei Gavi, fatto costruire da una famiglia patrizia in epoca romana; oggi possiamo ammirare la struttura ricostruita nel 1930. Accanto all'Arco dei Gavi sorge la mole di Castelvecchio, costruzione che risale alla metà del XIV secolo e che venne eretta sul luogo in cui sorgeva un fortilizio romano. Si possono notare i due nuclei dell'edificio al centro dei quali vi è il magnifico Ponte Scaligero, massima espressione dello stile gotico in città. Realizzato interamente in cotto, il ponte è costituito da tre ampie arcate ed è arricchito da uno scenografico cammino di ronda protetto da mura merlate. Visitiamo il castello: l'ala ovest corrisponde all'antica residenza di Cangrande e oggi è sede del Circolo Ufficiali, mentre parte degli spazi, dopo il restauro del 1920, furono destinati al Museo Civico di Castelvecchio, la cui entrata si trova in un vasto cortile, l'ex piazza d'armi. Al suo interno si possono ammirare numerosi dipinti di scuola veronese dal XIV al XVIII secolo, insieme ad opere italiane e straniere, fra cui La Madonna della Quaglia, attribuita a Pisanello. Infine rechiamoci nell'ala napoleonica del castello dove è stata collocata la statua equestre di Cangrande I della Scala del XIV secolo.
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Ristorante Accademia - Verona

 
 
Primo Giorno
Verona: Itinerario classico

Sera
Per calarsi nello spirito veronese bisogna scoprirne anche la tradizione culinaria. Tra i piatti più famosi si ricordano la pastissada de caval e gli gnocchi sbatui. Per una cena doc allora ci si può recare Ai dodici apostoli, una vera istituzione in città in fatto di ristorazione.
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 Verona

Piazza delle Erbe

Piazza dei Signori e statua di Dante

Scorcio di Piazza dei Signori

 
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Itinerario classico
Secondo Giorno

Mattina
Da piazza Bra imbocchiamo via Mazzini, elegante strada dello shopping e una delle mete favorite del passeggio cittadino. Percorriamola tutta fino a incontrare un'altra piazza storica di Verona, piazza delle Erbe. Un tempo centro della vita economica romana e poi medievale, oggi la piazza è famosa per il caratteristico mercato che vi si svolge tutti i giorni. Vi si affacciano alcuni importanti monumenti e palazzi cittadini, prima fra tutte la Torre dei Lamberti, con i suoi 84 metri di altezza, la Domus Mercatorum, che in età comunale era sede delle magistrature commerciali e delle corporazioni artigiane. Sul lato corto della piazza, invece, si può notare una seconda torre, la Torre delle ore, che sorge accanto a Palazzo Maffei, costruito nel 1668 sui resti del capitolium romano e di chiara ispirazione classica. All'interno del palazzo si trova uno dei ristoranti più prestigiosi di Verona, il Maffei, nei cui sotterranei si trova l'omonima enoteca. Completano la piazza altri monumenti: la Fontana della Madonna di Verona, che si trova al centro dell'ovale, e ai suoi lati la Berlina, edificio preposto all'investitura delle cariche pubbliche, l'edicola gotica del 1401 e la Colonna di San Marco, simbolo delle Repubblica Veneta. Prima di lasciare la piazza solleviamo ancora una volta lo sguardo per ammirare gli affreschi allegorici realizzati di Alberto Cavalli, visibili sulla facciata dei palazzi a sinistra della Torre dei Lamberti.
Attraverso l'Arco della Costa, situato sotto la torre, passiamo in piazza dei Signori, simbolo del potere oligarchico scaligero. A destra notiamo il Palazzo del Comune o della Ragione, nel suo cortile si può ammirare la quattrocentesca scala marmorea, detta Scala della Ragione; a sinistra di questo edificio sorge il Palazzo del Capitano con la torre merlata. Di fronte, invece, si trova la splendida Loggia del Consiglio, mentre sul lato corto della piazza, accanto alla Loggia, vi è il Palazzo di Cangrande, oggi sede della Prefettura, impreziosito dal portone del Sanmicheli. Sulla piazza si affaccia anche uno dei caffè storici di Verona: l' Antico Caffè Dante, mentre al centro di piazza dei Signori campeggia la statua di Dante Alighieri, che presso Cangrande della Scala trovò ospitalità durante il suo esilio da Firenze.
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Arche Scaligere - Apt Verona

Casa di Romeo - Apt Verona

Il balcone di Giulietta

 
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Secondo Giorno
Verona: Itinerario classico

Pomeriggio
Prima di lasciare piazza dei Signori ci resta ancora un famoso angolo di Verona da scoprire: le Arche Scaligere, il complesso funerario fatto costruire dai signori della Scala, protetto da una cancellata di ferro battuto, su cui è inserito il simbolo di Verona che è la scala. Sopra il portale della chiesa di Santa Maria Antica si erge l'arca di Cangrande I, sormontata da un alto baldacchino, su cui troneggia la statua equestre del condottiero; più ricca e complessa è l'Arca di Cansignorio, accanto a cui si distinguono i monumenti funerari degli altri signori della dinastia della Scala.
A pochi passi da qui, nella stessa via si trova la presunta casa di Romeo, edificio del XIV secolo, che la leggenda indica come casa dei Montecchi, famiglia rivale dei Capuleti, la cui dimora, invece, si trova in via Cappello. Prima di raggiungere la casa di Giulietta facciamo una piccola sosta in piazza Viviani per dare un'occhiata all'imponente mole del Teatro Nuovo.
Dirigiamoci quindi verso il civico 23 di via Cappello, superato l'ingresso possiamo ammirare il cortile con il celebre balcone da cui Giulietta, resa immortale da Shakespeare, si sarebbe affacciata per parlare con l'amato. Proseguiamo lungo via Cappello dove incontriamo prima a sinistra la Biblioteca Civica di Verona e poco più avanti gli scavi scaligeri, e quindi la Porta dei Leoni. Alla fine di questa antica arteria romana troviamo la Chiesa di San Fermo Maggiore, edificio gotico dalle forme eleganti, considerato la più antica abbazia benedettina del veronese, che sorge dove furono martirizzati San Fermo e San Rustico. Da qui la vista spazia sull' Adige e i suoi ponti.
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L'Adige e la Chiesa di San Fermo - Verona

 
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Secondo Giorno
Verona: Itinerario classico

Sera
Una passeggiata lungo l'Adige al tramonto regala panorami indimenticabili, quando si accendono le luci della sera e i monumenti si illuminano offrendo uno spettacolo suggestivo, come sul Ponte Scaligero. Per cena si può scegliere di andare da Re Teodorico (www.teodoricore.com), sull'altra sponda dell'Adige in piazzale Castel San Pietro, 1, e poi magari rilassarsi al Cappa Cafe, in piazzetta Brà Molinari.
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 Verona

Duomo - Apt Verona

Il Ponte di Pietra - Apt Verona

Castel San Pietro - Verona

 
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Itinerario classico
Terzo Giorno

Mattina
La visita della città riprende da Veronetta, il quartiere che si identifica con l'area oltre l'Adige che si estende dalla collina di San Pietro al cimitero monumentale. Dal ponte Navi dirigiamoci verso via XX Settembre e svoltiamo in Vicolo Terrà, che conduce verso la Chiesa di San Nazaro, dalla tipica facciata gotica con finestre rinascimentali del 1483. Proseguiamo sulla stessa strada verso sinistra fino al magnifico Giardino Giusti, tipico esempio di giardino all'italiana in cui si contrappone artificio e natura, il cui viale dei cipressi incantò persino Goethe.
Usciti, torniamo brevemente sui nostri passi in via Carducci e giriamo in Interrato dell'Acqua Morta dove sorge la Chiesa di Santa Maria in Organo, all'interno della quale si conservano pregiati e antichi intarsi in legno dall'effetto illusionistico. La visita degli edifici sacri prosegue fino a San Giovanni in Valle, notevole esempio di arte romanica.
Ritorniamo, quindi, verso l'Adige per la nostra prossima destinazione: la collina di San Pietro, che costituisce il luogo dei primi insediamenti in città e dove si conserva il Teatro Romano (I secolo). Un ultimo monumento merita una visita prima di passare sull'altra sponda del fiume. Si tratta della Chiesa di San Giorgio in Braida, monastero benedettino del 1050 che deve le sue forme attuali agli interventi del celebre architetto Sanmicheli, che nel 1477 vi aggiunse la bella cupola, il presbiterio e il campanile. L'edificio domina questa parte dell'Adige e caratterizza questa parte del profilo della città. Entriamo per ammirare il Martirio di San Giorgio, di Paolo Veronese. Il tragitto che separa la chiesa dal Ponte Pietra è uno dei più suggestivi e regala un panorama indimenticabile di Verona. Durante il percorso fermiamoci a dare un'occhiata alla Chiesa di Santo Stefano che sorge quasi di fronte al celebre ponte.
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Chiesa di San Giovanni in Valle - Verona

Chiesa di San Zeno

Verona, veduta panoramica con il Duomo

 
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Terzo Giorno
Verona: Itinerario classico

Pomeriggio
Attraversiamo il Ponte Pietra: davanti si apre la splendida vista sull'Adige e i colli che circondano la città, tra cui spicca il colle di San Pietro, sito dei primi insediamenti. Da vicolo Sabbionaia raggiungiamo la piccola piazzetta su cui si affaccia il Palazzo del Vescovado e dove si può vedere già l'abside del Duomo. Costeggiamo il fianco della chiesa fino a raggiungere piazza del Duomo, dove possiamo ammirare l'elegante facciata della chiesa detta anche di Santa Maria Assunta. L'esterno dell'edificio sacro, che risale al XII secolo, è caratterizzato dall'armonica fusione di caratteri romanici e gotici e da un elegante portale. Entriamo al suo interno per ammirare le forme gotiche e la pala dell'Assunta, capolavoro di Tiziano. Accanto al Duomo possiamo notare l'edificio che ospita la Biblioteca Capitolare.
Lasciamo questo quartiere per raggiungere, non molto lontano da qui, il Museo Miniscalchi Erizzo, ospitato nell'omonimo palazzo tardogotico dove si conservano alcune raccolte di antiquariato: vetri, sculture, oggetti in avorio e anche alcuni disegni di Longhi, Palma e Tintoretto. Riprendiamo il cammino sul lungadige verso la prossima meta del nostro itinerario, Piazza San Zeno. Costeggiando le sponde del fiume che attraversa Verona arriviamo al ponte del Risorgimento. Da qui raggiungiamo piazza Corrubbio, da dove è visibile l'abside della Basilica di San Zeno, una delle più importanti chiese romaniche italiane, con il bel campanile e la torre dell'annessa abbazia benedettina. Avviciniamoci per ammirare il portale di formelle in bronzo, con scene dell'Antico e Nuovo Testamento e della vita di San Zeno, capolavoro della scultura medievale veronese. Nella cripta sono custodite le reliquie del santo patrono della città mentre sull'altare si può ammirare il Trittico di Andrea Mantegna che raffigura la Madonna in trono con i santi e gli angeli. Merita una visita anche il chiostro dell'abbazia con arcatelle e colonne binate. L'ampia piazza antistante la chiesa è famosa anche per il mercato dell'antiquariato che vi si svolge ogni terza domenica del mese.
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Alla Pergola - Verona

 
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Terzo Giorno
Verona: Itinerario classico

Sera
Se si ha l'occasione di visitare Verona nella bella stagione non bisogna perdersi la magia che può regalare uno spettacolo all' Arena, o una rappresentazione al Teatro Romano durante la Stagione dell'estate teatrale veronese.
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