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Sabato 16 Dicembre 2017 













Trieste
Itinerario classico
Trieste, incastonata nello splendido golfo, custodisce sul colle di San Giusto le memorie dell'antico passato di Tergeste, città romana, e del borgo medievale, noto come "Cittàvecchia". Il suo fascino si espande fino al mare fra Piazza Unità d'Italia, con gli eleganti palazzi, e il Borgo Teresiano, simbolo dell'incontro di culture, lingue, etnie e culti. L'eleganza della città mitteleuropea si ritrova nell'uso raffinato del Liberty, nello stile eclettico delle dimore borghesi e nell'incantevole Castello di Miramare.

Primo Giorno
Sulle tracce della mitica Tergeste, la città romana, e dei monumenti dell'antico borgo medievale
 
I musei, le antiche mura, il teatro romano, prezioso patrimonio di un'antichissima civiltà
 
La splendida vista al tramonto dal Molo Audace sul golfo e sulla città, quando si accendono le prime luci della sera
Secondo Giorno
   
Atmosfere ottocentesche nostalgiche e decadenti, fra i caffè letterari e i luoghi dell'antica vocazione commerciale
 
Il Borgo Teresiano, simbolo del neoclassicismo e della città multietnica, e i suoi diversi luoghi di culto
 
Passeggiata nell'elegante Galleria del Tergesteo
Terzo Giorno
   
I palazzi d'epoca testimoniano il mutamento nei gusti architettonici dal Settecento fino al periodo Liberty
 
Il Castello di Miramare fra gli echi del passato Asburgico e lo splendore di un paesaggio esclusivo
 
Appuntamento con la storia durante uno spettacolo a teatro o a cena in uno dei ristoranti più rinomati

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 Trieste

Colle di San Giusto - Apt Trieste

Cattedrale di San Giusto

Castello di San Giusto

 
 
 
Itinerario classico
Primo Giorno

Mattina
Trieste cela fra antichi monumenti e promontori i suoi molteplici volti. Se andiamo alla ricerca della città più antica, si svelano misteri e leggende che ci riportano indietro nel tempo all'epoca di Ottaviano Augusto. Il punto di partenza è San Giusto. Ci troviamo sul colle che domina la città, luogo del primo insediamento romano, dove sorgeva l'antica Tergeste. Intorno al 52 a.C. il piccolo agglomerato urbano, che era divenuto colonia romana, era caratterizzato dalla presenza di alcuni importanti edifici che oggi costituiscono un patrimonio storico e architettonico di grande valore. Oggi sul colle, un tempo capitolium romano, si può ammirare il Castello di San Giusto, costruito per volontà di Federico III fra il XV e il XVI secolo, sui resti di precedenti edifici. Una volta visitato il castello ci si può concedere una passeggiata fra i bastioni e le feritoie delle mura per goderci la vista che abbraccia l'intera città dalle alture al mare. All'interno del Castello è ospitato il Museo Civico. Proseguendo, in piazza della Cattedrale, troviamo la Cattedrale di San Giusto, sorta su un edificio paleocristiano andato distrutto durante le invasioni barbariche ed edificata con l'unione di due precedenti chiese. Sul piazzale alcuni scavi dei primi decenni del secolo scorso hanno riportato alla luce i resti del Foro Romano, con la basilica forense, centro della vita pubblica romana, costruita su due piani colonnati con due absidi, ma di cui resta ben poco. Sul colle sorgeva anche il tempio capitolino di cui restano alcune colonne che furono inglobate nel campanile della Cattedrale.
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Orto Lapidario - Apt Trieste

Arco di Riccardo - Apt Trieste

Teatro Romano

 
 
Primo Giorno
Trieste: Itinerario classico

Pomeriggio
Alle spalle della Cattedrale si trovano il Civico Museo di Storia e Arte, nel cui atrio si conservano alcune statue rinvenute durante gli scavi del Teatro Romano, e l'Orto Lapidario, inaugurato nel 1834, nel giardino un tempo destinato a cimitero, che ospita reperti romani e medievali dell'area triestina. Qui possiamo notare il Cenotafio, monumento dedicato al celebre archeologo Winckelmann, padre del Neoclassicismo, morto a Trieste nel 1768.
Si prosegue lungo via del Castello, prima, e via della Cattedrale, poi, in direzione della Rotonda Pancera ; accanto a questo famoso edificio neoclassico sorge l' Arco di Riccardo, una delle porte delle antiche mura romane. Lasciamo alle nostre spalle le viuzze della Città vecchia, il borgo che un tempo era contenuto all'interno delle mura medievali, per raggiungere via del Teatro dove si può ammirare la struttura ben conservata del Teatro Romano, altra preziosa testimonianza della civiltà romana, costruito fra il I e il II secolo d.C. Conviene sicuramente soffermarsi per una visita all' Antiquarium, per ammirare i reperti della necropoli cittadina. Il teatro un tempo si affacciava sul mare, mentre oggi la costa è più lontana, ma la vista resta incantevole.
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Molo Audace - Apt Trieste

 
 
Primo Giorno
Trieste: Itinerario classico

Sera
Una passeggiata sul Molo Audace regala una vista indimenticabile di Trieste: lo sguardo si immerge nel mare azzurro, si spinge fino al Castello di Miramare e si lascia catturare dalle luci della città. Una vista assolutamente da non perdere al tramonto, quando il golfo è avvolto da un'atmosfera profondamente suggestiva. Per cena, se si vogliono gustare piatti tipici della cucina locale a base di pesce, si può provare la Bottega di Trimalcione (www.trimalcione.ts.it), un minuscolo e fantasioso ristorante nel popolare rione di San Giacomo, non lontano dal centro città.
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 Trieste

Palazzo della Borsa - Apt Trieste

Piazza dell'Unità d'Italia

Caffè Tommaseo, interno

 
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Itinerario classico
Secondo Giorno

Mattina
Piazza Unità d'Italia, dominata da bellissimi palazzi neoclassici, è il cuore di Trieste. L'atmosfera di fine Ottocento, un po' romantica e decadente, da queste parti sembra essere rimasta intatta, e ci riporta all'epoca degli eleganti caffè frequentati da personaggi di spicco della cultura mitteleuropea. In questi luoghi rivive lo spirito dell'epoca aurea di Trieste, città di confine. Sulla piazza si affacciano alcuni locali storici come il Caffè Tommaseo o il Caffè San Marco, un tempo veri e propri salotti letterari, dove erano soliti fermarsi Italo Svevo, James Joyce, Umberto Saba e molti altri.
Sulla piazza spicca il Palazzo del Municipio, realizzato dall'architetto Bruni in stile eclettico. Sui due lati della piazza sorgono il Palazzo Modello, anch'esso opera di Bruni, e la Casa Stratti che ospita il Caffè degli Specchi. Seguono il Palazzo del Governo, il Palazzo del Lloyd Triestino, l'Hotel Duchi d'Aosta e infine il Palazzo Pitteri, simbolo del barocco triestino, davanti al quale si può ammirare la Fontana realizzata dal Mazzoleni.
Attorno a piazza dell'Unità si aprono altre piazze molto rappresentative: piazza Verdi, con l'imponente Teatro dedicato al grande compositore, e piazza della Borsa, al centro della quale si distingue la statua di Leopoldo I e su cui si affaccia il Palazzo della Borsa vecchia, oggi sede della Camera di Commercio, cuore finanziario della città che un tempo fu crocevia di importanti rotte dei commerci e degli affari, grazie all'incentivo offerto da Carlo VI d'Asburgo che fece di Trieste un Porto Franco nel 1719. Va ricordato che proprio a Trieste nacquero alcune importanti compagnie internazionali di assicurazioni come Lloyd Adriatico e Assicurazioni Generali, che testimoniano ancora oggi l'antico e prestigioso fervore imprenditoriale di Trieste.
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Chiesa Serbo Ortodossa di San Spiridione - Apt Trieste

Canal Grande

Palazzo Carciotti

 
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Secondo Giorno
Trieste: Itinerario classico

Pomeriggio
Muovendosi verso il litorale e percorrendo via Tre Novembre si giunge al centro del Borgo Teresiano, sorto attorno al Canal Grande dove un tempo attraccavano i velieri. Il quartiere fu realizzato nel XVIII secolo dopo l'abbattimento delle mura medievali e la bonifica delle antiche saline per volontà di Maria Teresa Imperatrice d'Austria, che volle così dare nuovo impulso allo sviluppo economico della città. Qui furono costruiti in breve tempo numerosi palazzi di commercianti e uomini d'affari, realizzati esclusivamente in stile neoclassico, che diventerà il volto più tipico di Trieste, come il famoso Tergesteo. Sempre nel Borgo Teresiano si trovano altri interessanti edifici neoclassici come Palazzo Carciotti, la Chiesa di Sant'Antonio Taumaturgo, che sorge in fondo al canale, caratterizzata dall'ampia cupola, il Teatro Verdi e la Borsa. Esempi significativi sono anche la Rotonda Pancera e Casa Steiner. Sul canale si affacciano anche Palazzo Gopcevich, intonacato di bianco e rosso e sede del Museo Teatrale Carlo Schmidl; il caffè Stella Polare, uno dei caffè storici di Trieste.
Il nuovo quartiere che sorse a partire dal Settecento è anche simbolo della città multietnica e multiculturale, infatti qui si concentrano gran parte delle chiese dei diversi culti cittadini, costruite in seguito all'editto di libertà di culto concesso nello stesso periodo. Si può visitare la Chiesa serbo-ortodossa di San Spiridione, dalle inconfondibili cupole azzurre e dai mosaici bizantini sulla facciata, che si può notare sul Canal Grande; in Riva Tre Novembre sorge invece la Chiesa greco-ortodossa di San Nicolò, sobria e neoclassica all'esterno e ricca di decorazioni all'interno. Spostandosi poi in Largo Panfili si può ammirare la Chiesa Evangelica, realizzata in stile neogotico, mentre in via San Francesco si trova il Tempio Israelitico, uno dei più importanti d'Europa.
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Galleria Tergesteo - Apt Trieste

 
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Secondo Giorno
Trieste: Itinerario classico

Sera
Prima di cena, vale la pena di fare una passeggiata fino alla Galleria del Tergesteo, storico salotto triestino che ricorda i passage parigini, con i negozi protetti da un tetto di vetro. La galleria ha riaperto di recente dopo lavori di riqualificazione dello storico edificio che la ospita.
Dopo un aperitivo si possono gustare i sapori tradizionali della cucina triestina all' Antica Trattoria Suban, ricca di influenze mitteleuropee.
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 Trieste

Palazzo Morpurgo - Apt Trieste

Palazzo Revoltella - Apt Trieste

Casa Bartoli - Apt Trieste

 
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Itinerario classico
Terzo Giorno

Mattina
L'aristocrazia triestina del XVIII secolo e l'alta borghesia ottocentesca hanno lasciato testimonianze interessanti del gusto e dello stile allora in voga. Attraverso le eleganti dimore e i palazzi nobiliari, che oggi ospitano molti dei principali musei cittadini, si ripercorrono le tendenze artistiche e architettoniche dell'epoca. Iniziamo da Villa Sartorio, circondata da un piccolo parco che presenta una semplice struttura di gusto tardo neoclassico. Al piano nobile si possono visitare le stanze di abitazione mentre al pianterreno è ospitato il Museo Civico Sartorio.
La destinazione successiva è Palazzo Revoltella, preziosa dimora appartenuta al ricco commerciante Pasquale Revoltella, anch'essa di impianto neoclassico, decorata con preziosi marmi e colonne ioniche. Di grande interesse è la collezione d'arte conservata nel nucleo centrale della Galleria d'Arte Moderna Revoltella.
Infine è da non perdere Palazzo Morpurgo, sede del museo omonimo, dove si possono ammirare i preziosi e antichi arredi originali.
Approdata nel XX secolo la città cambia ancora una volta stile e iniziano a sorgere palazzi decorati in stile floreale: il Liberty fa il suo ingresso in città, ma non sfugge ad un linguaggio composito. Fra i palazzi più rappresentativi di questo genere in piazza della Borsa 7 possiamo ammirare Casa Bartoli, con le tipiche decorazioni floreali sulla facciata e il mezzanino a vetrate. Simbolo di eleganza formale è, poi, anche Casa Polacco, in corso Italia 12, mentre in via Galilei 24 il palazzo presenta una ricca decorazione della facciata, con motivi floreali e zoomorfici. Ancora in via XX settembre 32 si può notare la cura nei dettagli degli elementi decorativi dell'edificio e i tipici balconcini in ferro battuto dai motivi floreali. Lo stile Liberty lo ritroviamo anche in via Commerciale ai numeri 21, 23, 25 e in via Boccaccio ai civici 1, 12, 31.
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Parco di Miramare - Apt Trieste

Monumento a Sissi - Apt Trieste

Castello di Miramare

 
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Terzo Giorno
Trieste: Itinerario classico

Pomeriggio
La giornata prosegue con la visita al meraviglioso Castello di Miramare, dove riecheggia il passato regale legato alle vicende romantiche di alcuni membri della corona imperiale d'Austria : da Massimiliano d'Asburgo, che ne ordinò la costruzione e che vi venne a vivere con la consorte Carlotta di Sassonia, all'Imperatrice Sissi che vi soggiornò in alcuni periodi della sua vita. Adagiato su un promontorio a picco sul mare, sul lato estremo del golfo di Trieste, circondato dall'ampio ed elegante parco, il luogo non può che richiamare atmosfere struggenti, le stesse amate dagli spiriti inquieti dei suoi inquilini. Questo luogo è simbolo per eccellenza dello stretto legame che unì Trieste a Vienna per circa due secoli, ed in particolare alla corona asburgica. Il Castello fu realizzato in stile neomedievale, secondo il gusto dell'epoca che prediligeva il modello di castello medievale. All'interno si possono visitare gli appartamenti che conservano gli arredi originali, le eleganti sale, e le stanze abitate all'inizio del XX secolo da Amedeo d'Aosta. Merita una visita anche l'ampio parco, realizzato secondo il gusto romantico ottocentesco con laghetti e statue, oltre alla Riserva Marina, oasi protetta. Indimenticabili i panorami sul mare che si godono da questo promontorio.
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Teatro Comunale Giuseppe Verdi - Apt Trieste

 
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Terzo Giorno
Trieste: Itinerario classico

Sera
Buona parte della vita culturale della città è appannaggio dei due principali teatri: il Teatro Verdi, la cui struttura si ispira al Teatro alla Scala di Milano, e il Teatro Politeama Rossetti. D'estate al Teatro Verdi si svolge il Festival dell'Operetta, che vede esibirsi i maggiori artisti internazionali. Per assaporare, invece, la classica atmosfera austroungarica dei primi del Novecento bisogna andare a cena alla Trattoria Al Nuovo Antico Pavone, fra i migliori ristoranti cittadini.
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