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Martedì 12 Dicembre 2017 













Pisa
Itinerario classico
Fondata dai Liguri e abitata poi dagli Etruschi, deve la sua nascita come città ai Romani, di cui ci resta la pianta a scacchiera della città vecchia. Nell'alto medioevo fiorì divenendo un importante polo di scambi commerciali e potente Repubblica marinara. Del suo tanto glorioso quanto complesso passato, Pisa offre al visitatore i suoi luminosi lungarni, cinti di nobili palazzi rinascimentali serrati fra loro, una ragnatela di piccoli vicoli medievali, e la verde Piazza dei Miracoli che riunisce i quattro capolavori del romanico pisano: la Cattedrale, il Battistero, la celeberrima Torre pendente che fa da campanile alla chiesa, e il camposanto monumentale.

Primo Giorno
L'incredibile fascino di Piazza dei Miracoli
 
Visita al Battistero, al Museo delle Sinopie e a quello dell'Opera del Duomo
 
Un tranquillo "dopocena" al Teatro Verdi
Secondo Giorno
   
Il Museo Nazionale di San Matteo e le tre basiliche di San Zeno, Santa Caterina e San Francesco
 
Pomeriggio dedicato all'ordine dei Cavalieri di Santo Stefano
 
Musiche e danze nella Chiesa di San Zeno
Terzo Giorno
   
Passeggiata dalla Fortezza Vecchia fino a Palazzo Gambacorti
 
Escursione fuori porta: la Chiesa di San Pietro a Grado e Marina di Pisa
 
Cena a base di pesce a Marina di Pisa

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 Pisa

Piazza dei Miracoli, Duomo e Torre Pendente

Il Duomo di Pisa

Sarcofago Camposanto monumentale

 
 
 
Itinerario classico
Primo Giorno

Mattina
La piazza del Duomo di Pisa è la piazza dei Miracoli: vi si levano infatti quattro miracoli architettonici, l'uno imprescindibile dall'altro, da oramai quasi un millennio. Al 1064 infatti risale la posa della prima pietra del Duomo, la cui candida facciata è scandita da colonne e logge e ornata da statue. Nel 1152 venne iniziato il Battistero, nel 1173 il campanile (ben più noto come Torre Pendente !) e nel 1278 il Camposanto Monumentale. La sola vista della piazza vale di per sé il viaggio e la vacanza, senz'ombra di dubbio: bello è anche solo sostare sull'ampia distesa erbosa a goderne gli effetti scenografici. Non si può però dimenticare che le strutture architettoniche accolgono al proprio interno opere d'immenso valore artistico. Il Duomo svela, una volta varcati i bronzei portali finemente scolpiti, un pulpito marmoreo trecentesco di Giovanni Pisano, stalli intarsiati risalenti al XIV secolo, opere di Andrea del Sarto, del Sogliani, del Sodoma, di Cimabue, del Giambologna... Per un degno coronamento gastronomico, vale la pena spingersi fino al centro storico, all' Osteria La Grotta, dove sperimentare un felice accostamento tra i sapori della tradizione e un gusto per l'innovazione raffinato ed eclettico.
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Il Battistero di Pisa

Visuale aerea del Duomo e del Battistero

Particolare del Pergamo di Nicola Pisano nel Duomo di Pisa

 
 
Primo Giorno
Pisa: Itinerario classico

Pomeriggio
L'approfondimento con la conoscenza della piazza dei Miracoli può proseguire con la visita al Battistero, edificato dal Diotisalvi e da Nicola Pisano. A quest'ultimo è dovuto anche, all'interno dell'edificio, il pulpito, ornato da rilievi con Storie di Cristo, mentre è opera di Guido da Como l'ottagonale fonte battesimale marmoreo, finemente scolpito. A breve distanza dal Battistero si può visitare il Museo delle Sinopie, oppure optare per il Museo dell'Opera del Duomo che espone, oltre al Tesoro del Duomo, pregevoli opere grafiche, arredi sacri, corali miniati e reperti archeologici. Dopodiché... è doverosa una sosta, magari in uno dei locali storici cittadini, qual è ad esempio il Caffè dell'Ussero, ospitato nel quattrocentesco Palazzo Agostini.
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Il Sipario del Teatro Verdi

 
 
Primo Giorno
Pisa: Itinerario classico

Sera
Di sicuro interesse una serata al Teatro Verdi, in via Palestro, 40: la programmazione è fitta di eventi (Pisa è infatti luogo di grande tradizione teatrale e d'intensa vocazione didattica: da questa miscela è nata, nel 1985, l'iniziativa "Prima del Teatro", ovvero una "Scuola europea per l'arte dell'attore", cui partecipano attualmente le principali accademie teatrali italiane ed europee).
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 Pisa

Chiesa di Santa Caterina

Pisa, Lungarno Mediceo

 
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Itinerario classico
Secondo Giorno

Mattina
La mattinata di questa seconda giornata pisana è dedicata a tre belle chiese e a un importante museo. Presso la Porta San Zeno, che anticamente si chiamava Porta Monetaria, si leva la Chiesa di San Zeno, dalla suggestiva facciata in tufo e dal tripartito impianto basilicale. Su piazza Santa Caterina sorge la Chiesa di Santa Caterina, la cui elegante facciata marmorea è decorata da un rosone. Proseguendo verso l'Arno, si incontra la Chiesa di San Francesco, dal gotico campanile cuspidato. Infine, sul lungarno Mediceo, assolutamente imperdibile è la visita al Museo Nazionale di San Matteo, che espone sculture di scuola pisana, ceramiche medievali locali e anche di provenienza islamica, dipinti dei più importanti maestri toscani dal Duecento a tutto il Cinquecento. Altrettanto importante, a breve distanza dal museo, è una sosta per il pranzo alla Taverna di Pillo, dove è possibile ritrovare il sapore dei piatti tradizionalmente pisani preparati con ingredienti provenineti da gricoltura biologica: il tutto è accompagnato da una grande scelta di vini.
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Pisa, piazza dei Cavalieri e palazzo dell'orologio

Palazzo dei Cavalieri

Chiesa di Santo Stefano

 
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Secondo Giorno
Pisa: Itinerario classico

Pomeriggio
La giornata prosegue con la visita alla Chiesa di San Michele in Borgo, sorta prima dell'anno Mille su un preesistente antico tempio. Quindi, ci si può dedicare alla piazza dei Cavalieri, autentico centro storico della città e sede, fin dal Cinquecento, dell'ordine dei Cavalieri di Santo Stefano, che si impegnò in armi contro i Saraceni. In epoca medievale la scenografica piazza, sorta sul sito del Foro romano e nota come "piazza delle Sette Vie", fu sede dell'annuale torneo del "Mazzascudo". Vi si affaccia una serie di cinquecenteschi edifici (opera del Vasari): la Chiesa di Santo Stefano dei Cavalieri, con il campanile che la fiancheggia, sulla destra; il Palazzo dei Cavalieri, o Palazzo della Carovana, preceduto da una monumentale fontana; il Palazzo dell'Orologio, la torre nella quale morì di fame il conte Ugolino della Gherardesca. A proposito di fame... in quest'area della città è facile approcciarsi al Caffè Pasticceria Salza. Il locale è curiosamente specializzato nella produzione della squisita pasticceria piemontese, ma continua ad ampliare i propri orizzonti, spaziando dalle specialità strettamente locali, quali la torta con i bischeri, ai gelati, ai semi-freddi, a una gran varietà di salati...
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Piazza dei Miracoli notturna

 
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Secondo Giorno
Pisa: Itinerario classico

Sera
Una bella proposta è quella che prevede di terminare la giornata là dove essa è incominciata, cioè nella romanica Chiesa di San Zeno, il cui interno, non più officiato, offre spesso splendide occasioni d'arte e cultura, ospitando spettacoli di musica e danza di altissimo livello.
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 Pisa

Pisa, Cittadella e Torre Guelfa

Pisa, San Paolo a Ripa d'Arno

Chiesa di Santa Maria della Spina

 
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Itinerario classico
Terzo Giorno

Mattina
Si parte dal limitare occidentale della città, e precisamente dalla Cittadella, o Fortezza Vecchia, che, dominata dalla Torre Guelfa, è ciò che resta del duecentesco grande arsenale pisano. Varcato il moderno ponte della Cittadella, ci si inoltra, lungo la sponda sinistra dell'Arno, in quartieri cittadini animati e popolosi, di forte connotazione ottocentesca. Presto s'incontra la Chiesa di San Paolo a Ripa d'Arno, la cui primitiva edificazione è datata all'805: completamente distrutta dai pesanti bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, oggi si presenta come il frutto di una radicale e ben riuscita ricostruzione. Poco oltre ponte Solferino si leva la Chiesa di Santa Maria della Spina, piccolo gioiello del romanico-gotico pisano, edificata originariamente in riva all'Arno e ricostruita in posizione più elevata, al riparo dalle acque, nel 1871. La passeggiata può proseguire sul lungarno Gambacorti, connotato da alte case-torri, archivolti e antiche dimore nobiliari, tra cui il Palazzo Gambacorti, di edificazione trecentesca. Per il pranzo, un locale che è una sicurezza: il Ristoro dei Vecchi Macelli, un ambiente d'epoca per una cucina accurata, con ampi sprazzi di originalità.
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Chiesa di San Pietro a Grado

Marina di Pisa, tenuta del Tombolo

Marina di Pisa, foce dell'Arno

 
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Terzo Giorno
Pisa: Itinerario classico

Pomeriggio
L'itinerario pomeridiano prevede un'escursione di grande valenza ambientale e artistica: una visita alla Chiesa di San Pietro a Grado, a circa cinque chilometri dalla città, lungo la strada che porta a Marina di Pisa. La bellissima chiesa staglia le proprie linee architettoniche in puro stile romanico pisano sullo sfondo della piana verdeggiante. L'interno, a impianto basilicale, vanta antiche colonne di spoglio, con capitelli e archi policromi, affreschi trecenteschi e reperti paleocristiani. Infine, soprattutto se il clima è favorevole, si può proseguire qualche chilometro ancora e giungere a quello che è il mare di Pisa, per la precisione a Marina di Pisa, il cui bel litorale è compreso tra la foce dell'Arno e la tenuta del Tombolo.
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Minestra di riso alle arselle

 
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Terzo Giorno
Pisa: Itinerario classico

Sera
A Marina di Pisa, le possibilità di gustare squisiti piatti di mare sono molteplici: ad esempio, al Ristorante l'Arsella, il cui nome già profuma di zuppa di riso alle arselle, tipica specialità del litorale pisano.
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