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Venerdì 15 Dicembre 2017 













Cagliari
Itinerario classico
È la città del sole, ha una storia lunga millenni e oggi è al tempo stesso porto, centro turistico, culturale e industriale. Cagliari, principale città della Sardegna, è situata al centro di un ampio golfo tra capo Spartivento e capo Carbonara e, dall'epoca fenicia, è forse l'unica città della regione ad essere stata abitata continuamente. Scoprite i segreti di questa antica località seguendo un itinerario che ne ripercorre la storia e le tradizioni.

Primo Giorno
Lo splendore della Cattedrale e le architetture gotiche della Chiesa della Purissima
 
Le importanti collezioni della Cittadella dei Musei: l'arte e l'artigianato di guerrieri, nobili e contadini
 
Classico e moderno al Teatro Lirico
Secondo Giorno
   
L'eredità romana: l'Anfiteatro e la Villa di Tigellio
 
Due passi tra storia e natura: il Castello di San Michele
 
Una cena all'insegna della tradizione
Terzo Giorno
   
Mattinata in spiaggia, una perfetta maniera per godersi le bellezze del Golfo degli Angeli
 
Cultura e svago: le basiliche di San Domenico e San Saturnino prima, lo shopping sfrenato poi
 
I classici piatti a base di pesce ma anche una cucina insolita al ristorante Quirinus

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 Cagliari

La Cattedrale di Cagliari

Cagliari: alcuni palazzi vicini alla Cattedrale

 
 
 
Itinerario classico
Primo Giorno

Mattina
La storia di Cagliari è lunga ben sette millenni: visitando la città se ne scorgono ovunque le tracce, nei monumenti così come nei siti archeologici. Un approccio alla città può prendere le mosse dalla Cattedrale, in piazza Palazzo, nell'antico rione Castello. L'edificio, eretto nel 1200, nel 1664 subì il rifacimento del coro e del transetto, e l'aggiunta della baroccheggiante cupola; nel 1702 ne venne rimaneggiata la facciata; ancora, nel 1933, la facciata fu resa in forme neoromaniche toscane. Dell'originaria costruzione, la Cattedrale, intitolata a Santa Maria, conserva l'architrave del portale centrale, i bracci del transetto e la torre campanaria. Più lineari sono invece le vicende della non lontana Chiesa della Purissima, costruita in forme gotiche nel 1554 e rimasta inalterata nel corso del tempo. L'interno della chiesa, a unica navata, con cappelle definite da archi gotici, ha copertura a volte stellari e a crociera e custodisce un pregevole Crocifisso ligneo cinquecentesco. A questo punto della giornata, se si decide di permettersi un pranzo davvero principesco, vale la pena di ritornare sui propri passi, verso Il Corsaro, ristorante di meritata fama sia per la cucina di mare che per la tradizionale cucina di terra.
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Bronzetti nuragici: guerrieri

Il vecchio Museo Archeologico di Cagliari

Bronzetti nuragici: barca votiva

 
 
Primo Giorno
Cagliari: Itinerario classico

Pomeriggio
Da piazza Palazzo si imbocca via Martini, per raggiungere piazza Indipendenza, dove si può dedicare il pomeriggio a visitare la Cittadella dei Musei, che sorge sull'area dell'antico Arsenale Militare. La Cittadella comprende il Museo Archeologico Nazionale, ricchissimo di reperti fenici, punici, romani e bizantini, di materiale preistorico e protostorico, prenuragico e nuragico. Di particolare interesse è la collezione dei bronzetti nuragici, che si ispira a due ben distinti filoni: quello dei guerrieri, dei nobili, dei sacerdoti, raffigurati nell'esercizio delle loro funzioni, e quello dei contadini, dei pastori, degli artigiani, anch'essi intenti alle loro umili attività quotidiane. Di notevole prestigio sono inoltre le raccolte museali di gioielli, di monete, di vetri, di amuleti, di stucchi, di tavolette votive. Uscendo dal museo, si può varcare la Porta Cristiana e quindi dilettarsi a passeggiare lungo il panoramico viale Buoncammino. Più tardi, ci si deve senz'altro concedere almeno un passaggio alla Pasticceria Piemontese: si sa, i legami tra Sardegna e Piemonte, dovuti alla storia, sono stati forti, e, almeno in campo culinario, decisamente vincenti! Tra l'altro, nella stessa via, per uno shopping gastronomico ed eventuali souvenir, c'è l'invitante bottega Il Formaggiaio: dai formaggi, che della Sardegna sono incontrastato vanto, ai salumi, alla bottarga, ai mieli.
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Spartito di musica lirica

 
 
Primo Giorno
Cagliari: Itinerario classico

Sera
A Cagliari non si può perdere l'occasione di una serata al Teatro Lirico, che dal suo scrigno di preziosità sa estrarre musica lirica e classica così come musica jazz e d'avanguardia, e non a caso è stato recentissimamente premiato come migliore organizzazione musicale dell'anno.
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 Cagliari

L'Anfiteatro romano di Cagliari

La strada che conduce all'anfiteatro

 
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Secondo Giorno

Mattina
La giornata esordisce con l' Anfiteatro romano, che è il monumento romano più importante dell'isola: misura circa 90 metri di lunghezza, ha pianta ellittica e poteva contenere oltre 10 000 spettatori. In ottime condizioni di conservazione sono la cavea, i fossati per le belve, i corridoi e tre ordini di gradinate. A breve distanza dall'anfiteatro si trova la Villa di Tigellio (così chiamata in quanto erroneamente attribuita al poeta Tigellio) che consiste nei suggestivi resti di quelle che probabilmente sono non una, bensì tre antiche domus: un atrio, sparse colonne e begli stilemi architettonici. Proprio a portata di mano, c'è poi il luogo adatto per fermarsi ad assaporare uno di quegli incontri tra usi e costumi differenti in cui Cagliari è maestra: il Ristorante Crackers, dove le preparazioni culinarie della tipica cucina sarda s'incrociano con quelle della tradizione piemontese, dando luogo a un connubio decisamente azzeccato.
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Piana del Campidano

Bacche di mirto

 
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Secondo Giorno
Cagliari: Itinerario classico

Pomeriggio
Il pomeriggio ha un'unica meta, di grande fascino: il Castello di San Michele, in cima all'omonimo colle, circondato da un vasto e ombroso parco. L'edificio, sorto in epoca pisana sul sito di una piccola chiesa bizantina, appartenne alla nobile famiglia spagnola dei Carroz ed ebbe, grazie alla posizione fortemente strategica, importanti funzioni difensive. Nel corso dei secoli, il castello ha vissuto vicende di vario genere, ed è stato anche lazzeretto durante la terribile pestilenza della metà del Seicento; immutate sono invece rimaste, nel tempo, le suggestioni del panorama, che spazia dalla piana del Campidano al golfo degli Angeli, in tutto il suo fulgore. Dopo aver assaporato le bellezze del colle di San Michele, si può cedere alle tentazioni dello shopping: un indirizzo interessante, nella zona, è quello dell' Azienda Zedda Piras, che produce un famoso liquore di mirto, e altri distillati e infusi, tutti realizzati con metodi rigorosamente tradizionali. Oppure, se ci si vuole togliere la curiosità di visitare il laboratorio di un autentico liutaio, c'è Triolo, in via Terralba, che non solo ripara strumenti a corda, ma crea dal nulla chitarre personalizzate, utilizzando essenze lignee pregiate.
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Veduta di Cagliari

 
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Secondo Giorno
Cagliari: Itinerario classico

Sera
Per cena, l' Antica Hostaria, di ambientazione elegante e raffinata, nel caratteristico quartiere della Marina Piccola, è una delle eccellenze gastronomiche cagliaritane di più comprovata fama.
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Il porto di Cagliari

Sardegna: scogli

 
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Itinerario classico
Terzo Giorno

Mattina
Se questa terza giornata cagliaritana cade di domenica si approfitti del settimanale appuntamento con il mercatino del piccolo antiquariato e dell'artigianato, nella centralissima piazza Costituzione. In alternativa, è giunto il momento di ricordare che Cagliari è posta al centro del golfo degli Angeli, in un sito che, se ha connotazioni naturalistiche impagabili, è anche estremamente invitante dal punto di vista della balneabilità. Per trascorrere belle ore al mare, verso il limitare orientale del golfo si può raggiungere l'incantevole Calamosca : ciottoli, scogli e limpidi fondali, dominati dall'antico suggestivo Faro Sant'Elia. La zona offre, per il pranzo, l'ottima opportunità del Ristorante Lo Scoglio, che dispone di una panoramica terrazza sul mare (oltre che di una squisita cucina di mare).
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Chiesa di San Saturno

Chiesa di san Domenico

Tappeti tipici dell'artigianato sardo

 
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Terzo Giorno
Cagliari: Itinerario classico

Pomeriggio
Sulla strada del ritorno, sono a portata di mano due interessanti mete culturali e un'eccezionale opportunità di shopping. Prima di tutto, la Chiesa di San Saturnino, risalente al V secolo, di forte impronta araba, circondata da palmizi. Poi la Chiesa di San Domenico, di origine duecentesca, che dovette essere ricostruita dopo gli eventi bellici del secondo conflitto mondiale: conserva il suggestivo chiostro gotico, dalle volte a crociera, parzialmente rivisitate in epoca rinascimentale. Infine, lo shopping! Nella vicina via Bacaredda si trova uno dei Centri Pilota dell' I.S.O.L.A. (Istituto Sardo Organizzazione Lavoro Artigiano). L'artigianato sardo è una variegata e multicolore realtà: tessitura di arazzi e tappeti, lavorazione dell'oro e dell'argento in filigrana, produzione di gioielli di corallo, di oggetti in ceramica, in terracotta, in legno, in pietra, in vimini o in ferro battuto (a quest'ultimo proposito, ecco un altro paio di suggerimenti: le botteghe degli artigiani del ferro Sergio Caredda e Gianni Carcanella).
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Pesci, crostacei e molluschi

 
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Terzo Giorno
Cagliari: Itinerario classico

Sera
Ancora una proposta gastronomica irresistibile: il Quirinus, un ambiente di gradevole eleganza, e di assoluta eccellenza culinaria. I piatti di mare sono formidabili, eppure la specialità del locale è la bistecca di cavallo al gorgonzola!
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