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Sabato 16 Dicembre 2017 













Napoli
Itinerario giovane
L'incontro con la Napoli dinamica e culturale, dei caffè letterari, dell'arte e della musica, si fa tra le piazze e i vicoli storici. Dalle zone collinari, invece, scopriamo panorami indimenticabili che si aprono sui monumenti e sull'incantevole golfo. Poi le aree verdi in città e le passeggiate sul lungomare, gli acquisti esclusivi e insoliti e i sapori dell'ottima cucina partenopea.

Primo Giorno
Spazi verdi e punti panoramici con incantevole vista su uno dei golfi più belli e suggestivi del mondo
 
Il Vomero e la Villa Comunale
 
Degustazione di vini doc in enoteca fra profumi e sapori ricercati e golosità al Gambrinus
Secondo Giorno
   
La città culturale e dinamica dei caffè letterari, della musica e dell'università fondata da Federico II di Svevia
 
L'arte presepiale di San Gregorio Armeno, i musei insoliti e le delizie al cioccolato di Gay-Odin
 
Il meglio della pizza napoletana: dalla ricetta più classica alle invenzioni più fantasiose
Terzo Giorno
   
Passeggiata sul lungomare da Mergellina a Posillipo, con vista sulla città e sulle isole, e fino al Parco Virgiliano
 
Rinascita culturale della zona industriale grazie alla Città della Scienza, i musei dei trasporti e l'imponenza del Vesuvio
 
Cena raffinata in enoteca, degustando i migliori vini della tradizione campana, e musica partenopea

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 Napoli

Reggia di Capodimonte - Napoli

Parco di Capodimonte - Napoli

Albergo dei Poveri - Napoli

 
 
 
Itinerario giovane
Primo Giorno

Mattina
Uno degli angoli più sontuosi della città è rappresentato dalla collina di Capodimonte su cui Carlo I fece erigere il suo palazzo, edificio destinato in un primo tempo ad ospitare la raccolta d'arte dei Farnese, da cui discendeva la madre del sovrano, Elisabetta Farnese. La Reggia di Capodimonte domina l'intera città regalando una vista meravigliosa sul golfo e sui più importanti monumenti napoletani. Il Museo di Capodimonte espone una magnifica collezione di porcellane e altre famose opere d'arte. Di grande interesse è la collezione prodotta nei laboratori di Capodimonte, voluti nel XIX secolo dal sovrano.
All'amore per l'arte i Borbone unirono l'amore per la natura ed ebbero molta cura dell'immenso parco di Capodimonte, che si estende per 7 chilometri quadrati intorno al palazzo: è questa la più grande area verde della città, dove i napoletani si recano per lunghe passeggiate lontano dal traffico cittadino. Subito fuori dalla Porta Grande del parco si trova l 'Osservatorio Astronomico, struttura neoclassica voluta da Ferdinando I che risale all'inizio del XIX secolo, prima in Europa, al cui interno sono ospitati anche un museo e una biblioteca.
Scendendo verso valle, lungo via Mojariello, si possono scoprire vedute inedite della città e arrivare alle spalle dell' Albergo dei poveri, che si affaccia su piazza Carlo III, voluto dal sovrano di Napoli per accogliere vecchi e orfani. A fianco del monumentale edificio sorge l'Orto Botanico, fondato nel 1807, uno dei più importanti d'Italia per dimensioni e varietà di piante. Ci troviamo su via Foria, strada fatta costruire da Vittorio Emanuele II, che percorriamo fino a piazza Cavour per visitare il Museo Archeologico Nazionale. Di fronte si può ammirare la Galleria del Principe di Napoli.
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Castel dell'Elmo - Napoli

Lungomare e Villa Comunale - Napoli

Certosa di San Martino - Napoli

 
 
Primo Giorno
Napoli: Itinerario giovane

Pomeriggio
Un buon sguardo di insieme su Napoli lo si ha dal Vomero, collina che domina la città partenopea che si può raggiungere con la funicolare da piazza Montesanto. In via Pignasecca ogni mattina si tiene uno dei mercati alimentari più famosi di Napoli: un tripudio di colori e sapori, ma soprattutto un interessante spaccato di vita napoletana. Arrivati in cima rechiamoci in largo San Martino per fare una passeggiata e ammirare la bellezza dei giardini della Certosa di San Martino, la punta estrema del Vomero, che costituiscono una terrazza naturale sulla città. Fra i viali e il verde possiamo notare le vigne, i pioppi, visitare l'erbario della farmacia, l'orto del priore. Il vasto complesso, voluto da Carlo d'Angiò, è un luogo molto tranquillo e sede del Museo Nazionale di San Martino, che documenta la storia cittadina.
Accanto alla Certosa si trova il Castel Sant'Elmo, uno dei cinque castelli di Napoli, ampliamento della fortezza di Belforte voluta dai Normanni nel XII secolo e completato dal Viceré Pedro de Toledo nel XVI secolo. All'interno, da non perdere il camminamento superiore, punto del castello da cui si vede tutta la città dall'alto.
Ultima tappa è Villa Floridiana, altro luogo ameno della collina del Vomero. Immersa nel verde in una zona molto tranquilla con splendida vista sul golfo, la villa è meta di passeggiate, di genitori con i loro bambini, gente che fa jogging e coppie romantiche.
Lasciamo il Vomero con la funicolare che ci porta in piazza Amedeo. Proseguiamo in direzione di piazza dei Martiri, alla cui sinistra si apre via Chiaia, strada costeggiata da negozi e meta dello shopping; superando la piazza si raggiunge la Villa Comunale, giardino voluto da Ferdinando IV al cui interno si trovano alcuni famosi edifici come la Casina Pompeiana, il Chiosco della Musica e la Stazione Zoologica, che ospita l' Acquario più antico d'Europa.
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L'Ebrezza di Noè - Napoli

 
 
Primo Giorno
Napoli: Itinerario giovane

Sera
Restiamo in zona per andare a cena in un'elegante enoteca fra le più amate di Napoli, l 'Ebrezza di Noè, dove degustare, accanto ad ottimi vini, piatti saporiti a base di salumi, formaggi e carpacci. Lasciata l'enoteca ci si può dirigere per una passeggiata verso piazza del Plebiscito, per ammirare Palazzo Reale e la monumentale chiesa di San Francesco di Paola, e fermarsi al Gambrinus, caffè storico di Napoli, per gustare un gelato nei tavolini all'aperto.
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 Napoli

Mura Greche - Napoli

Intramoenia - Napoli

Chiostro del Conservatorio - Napoli

 
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Itinerario giovane
Secondo Giorno

Mattina
L'incontro con la città giovane, dinamica e moderna, che si distacca dall'immagine più classica che soffre di certi stereotipi, si fa nel cuore dei suoi vicoli più antichi e nelle piazze storiche rinnovate, il cui ruolo nello spazio urbano è stato reinterpretato, come nel caso di Piazza Bellini, simbolo della rinascita culturale del centro storico. Lì dove sorgevano le antiche Mura Greche, dove era segnato il confine ultimo della città in età classica, oggi vi è uno spazio occupato dai caffè letterari, un ambiente in cui si incontrano studenti e artisti. La piazza si presenta come un giardino, con i dehors dei caffè, nei quali con buona frequenza si tengono mostre, appuntamenti culturali, presentazioni di libri e incontri con gli autori, come da Intra Moenia, ad esempio, anche casa editrice, o Eva Luna, libreria cafè e associazione culturale con una predilizione per la letteratura femminile.
E per restare in tema di cultura, spostandosi in via dei Tribunali si può visitare il chiostro del complesso di San Pietro a Majella, sede del Conservatorio, dove si sono formati maestri come Giovan Battista Pergolesi e Domenico Cimarosa. A fianco sorge la chiesa, con il campanile che domina la piccola piazza; qui troviamo un negozio storico, la Libreria Antiquaria Colonnese, il posto giusto per conoscere tutto di Napoli.
Da vicolo San Domenico, superiamo la piazza omonima e imbocchiamo via Mezzocannone. Ci troviamo nel quartiere universitario dove si sviluppa un dedalo di stradine ricche di vita e attività, in un continuo incessante movimento di passanti, artigiani, commercianti, luogo di incontro di gente diversa e dove si sprigiona lo spirito più tipico di questa città, vivace, allegra e chiassosa. In via Mezzocannone sorge il grande palazzo dell'Università, fondata da Federico II di Svevia, sede
del Centro Musei delle Scienze Naturali, istituito nel 1992 e costituito dai musei di Mineralogia, Zoologia, Antropologia e Paleontologia, dove si possono ammirare, fra le altre cose, manufatti in ceramica dell'età del ferro, armi e utensili dell'età del bronzo rinvenuti nella Grotta delle Felci a Capri.
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Complesso dei Girolamini - Napoli

San Gregorio Armeno - Napoli

Castello Capuano - Napoli

 
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Secondo Giorno
Napoli: Itinerario giovane

Pomeriggio
Il quartiere è caratterizzato da un'atmosfera vivace, grazie anche alla presenza di enoteche, caffè e locali come il Kestè, in Largo San Giovanni Maggiore Pignatelli, vicino all'omonima chiesa. Restiamo nel cuore storico e dirigiamoci in via Duomo attraversando via San Biagio dei Librai. Ad un certo punto notiamo a sinistra la famosa strada dei presepi, San Gregorio Armeno, che sotto Natale si popola di statuine di personaggi famosi ideali per un insolito presepe.
Lasciata Spaccanapoli, con questo nome si definisce l'arteria che attraversa gran parte della città, dividendola in due, andiamo a visitare la Pinacoteca dei Girolamini, in via Duomo, quasi di fronte alla Cattedrale, dove si conservano importanti dipinti di Guido Reni, Luca Giordano, Jusepe de Ribera e Francesco Solimena. Facciamo una deviazione in via dei Tribunali per ammirare Castel Capuano, che sorge alla fine di questa strada: si tratta di una delle fortezze cittadine voluta da Guglielmo I d'Altavilla, che lo fece erigere nel XII secolo. Mentre percorriamo la strada che ci conduce al castello possiamo notare che tutt'intorno si aprono piccole viuzze, scorci della città popolare, e ad un tratto possiamo scorgere una delle famose guglie cittadine: la Guglia di San Gennaro.
Tornati in via Duomo, al civico 288 incontriamo Palazzo Como, sede del Museo Civico Gaetano Filangeri, dove si trova una pregevole raccolta d'arte donata dal principe Gaetano Filangieri al comune di Napoli. Al momento delle ricerche, il museo era chiuso al pubblico (fine 2011).
Un altro museo che merita una visita è il Museo Artistico Industriale, non lontano da piazza del Plebiscito, dove sono esposti preziosi manufatti: vasellame, pannelli di ceramica, metalli, lavori di ebanisteria e gioielli. Il museo è visitabile su appuntamento.
Per una pausa golosa si va in vico Vetriera o in via Toledo alla cioccolateria Gay-Odin (www.gay-odin.it), una garanzia in fatto di prelibatezze al cacao.
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Ettore - Napoli

 
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Secondo Giorno
Napoli: Itinerario giovane

Sera
Da Ettore, a Santa Lucia, si possono gustare buone pizze, sapori locali e il caratteristico pagnuttiello, una focaccia ripiena di mozzarella, prosciutto e ricotta. La serata può proseguire con una passeggiata in centro fra piazza Plebiscito e via Toledo, strada del passeggio.
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 Napoli

Villa Comunale - Napoli

Collina di Posillipo - Napoli

Golfo di Napoli - Napoli

 
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Itinerario giovane
Terzo Giorno

Mattina
Napoli per il suo traffico e le sue strade non si presta molto alle passeggiate in bicicletta, per i più avventurosi vale la pena di percorrere il lungomare, magari affittando la bici alla Villa Comunale. Uno dei momenti più indicati è la domenica mattina, per godersi la bellezza del golfo, oltre Mergellina, fino a Posillipo.
Proseguendo lungo questo versante della città si arriva a Mergellina, notoriamente uno dei posti più romantici in passato, che adesso ha subito diverse trasformazioni. Il quartiere lega la sua storia al mare, con la piccola spiaggetta frequentata da pescatori che trascorrono la giornata fra barche e reti. Qui vicino si trova il porto turistico dove i napoletani ormeggiano le loro barche. Sulla strada che si affaccia sul mare si aprono diversi locali, gli chalet, che niente hanno a che vedere con le abitazioni di montagna ma sono locali all'aperto con vista sul mare, molto affollati il sabato e la domenica, dove si sosta nei tavolini all'aperto per bere un caffè con amici o gustare gli ottimi dolci partenopei. Da non perdere il gelato artigianale dello Chalet Ciro, in via Caracciolo.
Imboccando via Posillipo si inizia a risalire dolcemente la collina fino ad incontrare il secentesco Palazzo Donn'Anna. Continuiamo a salire fino alla cima del promontorio da dove la vista si allunga fino all'estremità del golfo di Napoli e abbraccia la città e il Vesuvio. La prossima tappa è il Parco Virgiliano, una grande distesa verde costruita secondo un sistema di terrazze, che offre una vista impareggiabile sull'intero Golfo di Napoli.
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Museo Ferroviario - Napoli

Museo Navale - Napoli

Il Vesuvio - Napoli

 
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Terzo Giorno
Napoli: Itinerario giovane

Pomeriggio
Restiamo un po' fuori dal centro della città per scoprire aree in espansione, dove nascono idee nuove e gli spazi dismessi vengono riconquistati per offrire espressione all'arte, alla scienza e alla tecnologia. Esempi di una città che non perde il passo con i tempi sono la Città della Scienza, il primo "science center" italiano per grandi e piccini, dotato di un grande planetario, con sale interattive dove partecipare in prima persona al gioco misterioso della natura, o la Mostra d'Oltremare.
Continuiamo a scoprire i dintorni della città spingendoci fino a Pietrarsa per visitare il Museo Nazionale Ferroviario, primo museo italiano interamente dedicato ai treni, che costituisce uno dei più importanti musei ferroviari d'Europa per la ricchezza dei materiali esposti. Sempre in tema di trasporti, gli appassionati del genere non vorranno perdersi il Museo del Mare, che espone modellini delle navi più famose e strumenti di navigazione.
Se si vuole scoprire da vicino il gigante che domina la città, il modo più agevole per raggiungere il Vesuvio è dal casello di Ercolano, sulla A3, seguendo un percorso fra vigneti e frutteti che offre uno splendido panorama su Napoli, sul golfo e sulla costiera sorrentina. Giunti al settimo chilometro circa troviamo l'Osservatorio Vesuviano voluto nel 1845 da Ferdinando II di Borbone ; dal piazzale si può approfittare dell'ampia veduta sul fianco del vulcano. Riprendendo il cammino possiamo notare che la terra si fa sempre più nera, si tratta della lava consolidata delle ultime eruzioni. Giunti al bivio giriamo a sinistra fino al dodicesimo chilometro, da qui si può raggiungere in venti minuti a piedi il cratere. Per le visite guidate, è consigliabile prendere contatto con l'Ente Parco Nazionale del Vesuvio (www.vesuviopark.it).
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Vinarium - Napoli

 
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Terzo Giorno
Napoli: Itinerario giovane

Sera
La sera rientriamo in città e per gustare i migliori vini campani andiamo a cena al Vinarium, una raffinata enoteca che sorge in una delle zone più eleganti della città, piazza dei Martiri. Qui i proprietari sapranno suggerirvi ottimi abbinamenti di profumi e sapori locali. Dopo cena, per scoprire le nuove tendenze musicali della città basta fare un salto al Kestè, dove si suona dal vivo.
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