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Venerdì 15 Dicembre 2017 













Genova
Itinerario giovane
Incontro con la città moderna, quella che prende forme nuove al Porto Antico, polo culturale e luogo delle attività sociali. Quella dei luoghi dello shopping, dei giovani, che va in scena la sera nei locali e nelle enoteche del centro storico. O ancora la città dai panorami mozzafiato e le aree verdi, da scoprire in corsa sul trenino. E infine quella rievocata dai suoi artisti, figli illustri che le rendono omaggio.

Primo Giorno
La città antica e moderna convive nel Porto Antico, fra gli echi di un passato glorioso e la ricerca di un nuovo ruolo
 
Gli acquisti nelle botteghe storiche, nelle pasticcerie e nelle focaccerie per gustare la fugassa e il pandolce
 
I locali dei giovani e degli artisti dove trascorrere qualche ora piacevole ascoltando musica dal vivo
Secondo Giorno
   
Giardini e panorami, lo sguardo si spinge oltre il porto che rievoca antiche imprese marinare
 
I diversi punti di osservazione: dalla Lanterna, simbolo della città Superba, al panorama che si gode dal mare
 
Il rito dell'aperitivo nei locali in di Genova, a Palazzo Ducale o nella caratteristica piazza delle Erbe
Terzo Giorno
   
In viaggio verso l'entroterra con la cremagliera, oltre le mura della città, fra boschi, valli e antichi borghi
 
L'incontro con la città rievocata dai suoi artisti che prende forma nelle loro opere e regala suggestioni
 
Luoghi che rievocano canzoni e viceversa, le atmosfere che hanno ispirato il cantantautore De Andrè

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 Genova

Il Porto Antico - Apt Genova

La Sfera e il Bigo di Renzo Piano - Genova

Padiglione del Mare e della Navigazione - Genova

 
 
 
Itinerario giovane
Primo Giorno

Mattina
Il cuore della città dinamica, quella dei traffici storici, delle infinite attività, degli scambi, degli arrivi e delle partenze è il Porto Antico, simbolo del passato glorioso di Genova, che dalle Colombiadi del 1992 ha arricchito la sua funzione diventato uno spazio interattivo, oltre che luogo di incontro, cultura e divertimento. Rechiamoci allora in questo luogo magico dove si sovrappongono e convivono passato, presente e futuro, fra architetture avveniristiche e siti storici.
Qui sorgono alcune delle strutture più importanti della città, come l' Acquario, il più grande d'Europa, meravigliosa testimonianza della fauna dei mari di tutto il pianeta, e il Galata Museo del Mare, un museo innovativo e spettacolare nel cuore del porto che con i suoi 10.000 metri quadri di spazi espositivi, è il più grande museo marittimo del Mediterraneo. Il Galata è ospitato in un edificio di vetro e acciaio firmato dall'architetto Guillermo Vazquez Consuegra.
Dal punto in cui ci troviamo la vista spazia sull'interno golfo e da lontano, sulla sponda opposta, si può scorgere la Lanterna, monumento simbolo della città marinara. Ma per cogliere al meglio la bellezza di Genova è indispensabile salire sull'ascensore panoramico del Bigo, che ruotando su se stesso ci offre una vista della città a 360 gradi. Ci si può concedere una passeggiata lungo le banchine e i moli ammirando le numerose imbarcazioni lasciandosi suggestionare dall'aria che profuma di salsedine. Camminando lungo le palazzine seicentesche del quartiere Millo, arriviamo al Museo dell'Antartide, l'unico in Europa dedicato al continente del ghiaccio. Poco più avanti possiamo notare la Porta Siberia, il cui nome deriva da Cibaria, perché qui giungevano le derrate alimentari. Superata la Capitaneria di Porto davanti a noi sorgono i Magazzini del Cotone, un complesso assai interessante che ospita sale congressi, sale espositive. Nella stessa area sorge la Città dei Bambini e dei Ragazzi, uno dei centri ludico-educativi più significativi d'Italia.
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Palazzo San Giorgio - Genova

Pasticceria Pietro Romanengo fu Stefano - Genova

Casa di Colombo - Apt Genova

 
 
Primo Giorno
Genova: Itinerario giovane

Pomeriggio
Prima di proseguire concediamoci una sosta in una delle focaccerie Sottoripa, una caratteristica via coperta da portici dove si respira un'atmosfera da suk, per assaggiare la classica fugassa, la focaccia genovese, o la farinata di ceci. Lasciando la strada coperta ci troviamo in piazza Caricamento, che nell'Ottocento era lo snodo di smistamento delle merci. L'edificio che domina la piazza, dalla facciata in parte medievale e in parte seicentesca decorata con la tecnica del trompe l'oeil, è il Palazzo San Giorgio, dove Marco Polo, prigioniero dei genovesi, dettò le storie de Il Milione.
Raggiungiamo quindi piazza Banchi, su cui si affaccia la Loggia dei Mercanti, con le ampie vetrate. L'intera area, che si sviluppa lungo via degli Orefici, via San Luca e poi via del Campo, è zona deputata allo shopping e al passeggio cittadino. Per gustare alcuni dei dolci tipici genovesi non si può perdere la pasticceria storica Pietro Romanengo fu Stefano, dove si trovano il classico pandolce, le raffinate scatole di frutta candita e cioccolatini. Un altro indirizzo famoso è Klainguti, in piazza Soziglia 98-100, le cui specialità sono il pandolce, qui chiamato klaingutino, e la tradizionale torta sacripantina. Da qui possiamo scorgere il complesso campanile della Chiesa di Santa Maria delle Vigne, famosa per il chiostro che si conserva ancora nelle forme originali.
Dirigiamoci quindi alla volta di Porta Soprana, uno degli antichi ingressi della città. Durante il tragitto incontriamo la Chiesa di San Lorenzo, cattedrale di Genova, e in piazza Matteotti lo splendido Palazzo Ducale.
Attraversata Porta Soprana con i suoi imponenti torrioni ci troviamo davanti a quella che viene indicata come Casa di Colombo, dove l'illustre navigatore visse da giovane. Spingiamoci fino a piazza Carignano per ammirare lo scenografico prospetto della Chiesa di Santa Maria Assunta in Carignano, anche se la nostra vera destinazione è Villa Croce, che ospita il Museo d'Arte Contemporanea.
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Sal y Mar - Genova

 
 
Primo Giorno
Genova: Itinerario giovane

Sera
Nel cuore del centro storico andiamo alla ricerca dei locali che la sera offrono intrattenimento, come il Le Corbusier, in via San Donato, luogo cult della notte giovane e creativa, frequentato da artisti, scrittori e attori, e dove si può ascoltare musica dal vivo.
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 Genova

Galleria Mazzini - Apt Genova

Parco Spianata d'Acquasola - Genova

Museo Chiossone di Arte Orientale - Genova

 
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Itinerario giovane
Secondo Giorno

Mattina
Come scrive il cantautore Ivano Fossati "Genova si vede solo dal mare", ma in realtà diversi punti panoramici offrono scorci interessanti da cui poter cogliere gran parte del fascino e della bellezza di questa città, che sembra lievitare fra gli stretti vicoli e le colline. Partiamo da piazza Cavour per ammirare la splendida struttura del Teatro Carlo Felice e percorriamo via Roma, aperta solo sul finire del XIX secolo, per raggiungere piazza Corvetto. Parallela a via Roma è la Galleria Mazzini, elegante passaggio coperto, costruito in concomitanza dell'ampia arteria cittadina. Prima di giungere alla piazza ammiriamo l'edificio che fa angolo, a sinistra, si tratta del Palazzo Doria Spinola, oggi sede della Prefettura. A destra si estende l'ampio Parco Spianata dell'Acquasola da cui si apre la vista sulla città moderna, mentre altri spazi verdi fanno da corona a piazza Corvetto, come Villa delle Peschiere e Villa di Negro. Quest'ultima ospita il celebre Museo d'Arte Orientale E. Chiossone, una delle collezioni più interessanti d'Europa.
È tempo di salire più a nord e mentre ci dirigiamo verso piazza Mazzara incontriamo due dei teatri più famosi di Genova: il Teatro Duse e il Teatro Politeama Genovese. La risalita della collina, sui cui sorgono eleganti palazzi borghesi, si può compiere da una delle scalinate che si arrampicano sui declivi delle colline e che conducono direttamente alla strada superiore. Se ci voltiamo, lo sguardo si poggia sui tetti della città. Continuiamo a salire fino ad arrivare a Villa Gruber per visitare un altro elegante giardino cittadino. Torniamo giù con la funicolare, che si trova poco lontano dalla villa, per raggiungere poi, in ascensore, uno dei punti panoramici più interessanti di Genova: la Spianata di Castelletto.
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Orto Botanico - Genova

Castello d'Albertis - Genova

Museo del Risorgimento - Genova

 
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Secondo Giorno
Genova: Itinerario giovane

Pomeriggio
Prima di riprendere il cammino verso i punti panoramici di Genova, facciamo una sosta in via Lomellini, cuore della città, per visitare la Casa di Mazzini all'interno della quale è allestito il Museo del Risorgimento. La nostra passeggiata prosegue verso l'Orto Botanico, a nord di un'altra storica via, via Balbi. Non lontano da qui spiccano le torri merlate del Castello d'Albertis, altro interessante punto di osservazione su Genova. La vista si spinge fino al porto, oltre il campanile della Chiesa di San Giovanni de Pré, mentre a destra si può notare l'imponente edificio in stile Liberty rivolto verso il mare: si tratta dello storico Grand Hotel Miramare. Entriamo a visitare il castello che ospita il Museo delle Culture del Mondo.
Riprendiamo, quindi, il cammino verso Villa Principe Doria Pamphlij, una delle meraviglie architettoniche di Genova. La camminata prosegue fino al luogo simbolo per eccellenza di Genova: la Lanterna. Per raggiungerla dal punto in cui ci troviamo bisogna camminare molto, ma con un autobus si arriva in pochi minuti. Da qui si può ammirare l'intera città, magari andando fino in cima all'edificio e salendo centinaia di scalini. Infine se si vuole davvero cogliere con uno sguardo d'insieme la città, che si sviluppa tra le pieghe dei colli, tra gli angusti vicoli del porto, che si erge sulle colline con i suoi eleganti palazzi, non ci resta che salire su un battello che ci condurrà via mare alla scoperta di una prospettiva insolita.
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Sopra il Mare - Genova

 
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Secondo Giorno
Genova: Itinerario giovane

Sera
In città il rito dell'aperitivo si compie in alcuni locali molto amati dai giovani: il Mentelocale, ad esempio, che si trova a Palazzo Ducale, oppure Hot Vibes, in salita dei Pollaiuoli. Mentre dopocena se si cercano i luoghi cult bisogna andare in piazza delle Erbe, dove si trovano il Cafè Latino e il Bar Berto. Ma se siete alla ricerca di qualcosa di nuovo potete provare la Osteria Sopra il Mare, in vico Cicala, un po' bar e un po' bistrot nel centro storico.
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 Genova

Vista sul golfo - Apt Genova

Il trenino Genova Casella - Genova

Scorcio del Parco delle Mura - Genova

 
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Itinerario giovane
Terzo Giorno

Mattina
Le bellezze naturalistiche di Genova non sono limitate al solo golfo ma caratterizzano gran parte del territorio che circonda la città, oltre i colli che la delimitano a nord. Esiste un modo interessante per andare alla scoperta di luoghi immersi nella natura, come nel caso del trenino che compie il tragitto Genova-Casella, un percorso che si snoda attraverso tre valli: la Val del Bisagno, la Val del Polcevera e, infine la Valle dello Scrivia. L'antico mezzo di locomozione è in funzione dal 1929 e percorre 25 chilometri alla scoperta di luoghi suggestivi, di piccoli borghi delle valli, di una tradizione ligure che poco o nulla ha a che fare con il mare. Per mettersi in viaggio bisogna recarsi nella parte alta di Genova, la stazione infatti si trova a piazza Manin. Durante il primo tratto si può ammirare il golfo in tutta la sua ampiezza, ma man mano che si procede i colli prendono il posto del mare e ci si ritrova a passare tra i forti e le possenti pareti del Parco delle Mura, antica cinta difensiva della città. Fino alla galleria Trensasco la vista è caratterizzata da scorci sulla città e da strapiombi. Poi, subito oltre l'imponente fortezza di Diamante, si apre la campagna, le vallate, e ci si muove tra il verde dell'Appennino Ligure, in un susseguirsi di boschi. Durante il viaggio si fa tappa in alcuni paesini come Pino, Torrazza, Sardorella, Sant'Olcese Chiesa e Salt'Olcese, famoso per la produzione di salame, e poi Tullo e Canova. Uno dei vagoni del treno è predisposto per il trasporto delle biciclette, molte persone infatti prediligono questa zona per le escursioni in mountain bike. Una sosta a Casella può essere molto piacevole per fare una passeggiata in piazza ed ammirare il palazzo cinquecentesco dei Fieschi.
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Salone Nautico - Genova

Il porto - Apt Genova

La Bolla - Genova

 
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Terzo Giorno
Genova: Itinerario giovane

Pomeriggio
La città scritta in note o rappresentata in forme, quella tanto amata dai suoi figli illustri che se ne sono dovuti allontanare per non restare inghiottiti, ma che sono sempre tornati per renderle omaggio. C'è una Genova da conoscere attraverso gli occhi di poeti, cantautori, architetti e artisti che ci restituiscono atmosfere, immagini e stati d'animo suggestivi, in grado di interpretare al meglio l'anima di questa città. Lasciandosi guidare dalla curiosità è un'esperienza interessante muoversi attraverso i caruggi della città che cresce in verticale, per trovare angoli inediti, vecchie botteghe, la città popolare e verace, non per questo sempre bella, ma sicuramente caratteristica. Percorrere le creuse de mä che aprono spaccati sul golfo che non smettono di incantare, immortalate nei versi di Eugenio Montale o nella musica di Fabrizio de André. Oggetti, forme e canzoni rievocano Genova, la fanno rinascere come nel caso delle opere di Renzo Piano, dal Bigo alla Bolla, che hanno dato nuovo smalto al Porto Antico e un nuovo ruolo. Opere nate per rilanciare la città in occasione delle Colombiadi, prima, e del G8, poi. Come si è realizzato per l'appuntamento di Genova 2004, in cui la Superba ha dimostrato per dodici mesi di meritarsi il titolo di Capitale delle Cultura Europea, attribuitole dall'Unione Europea. E ancora la creatività di Emanuele Luzzati, uno dei figli più illustri della Genova del XX secolo, artista la cui arte spazia dalla pittura alla decorazione, dall'illustrazione alla ceramica, e soprattutto un grande scenografo. Opere che si possono ammirare vicino a Porta Siberia nel Museo a lui dedicato. Se si pensa a Genova si pensa alla città marinara, quella ad esempio che ogni anno attira migliaia di persone durante il Salone Nautico, ma gran parte della sua identità è legata alla campagna, con i suoi riti e i suoi mestieri. Per rintracciare questa seconda anima vale la pena di visitare il Museo della Storia e della Cultura Contadina. Infine chi è mosso da un interesse per i luoghi inediti e avvolti un po' nel mistero può scegliere di compiere la visita guidata della città "nascosta", quella degli antichi camminamenti, dei bastioni e dei rivi che scorrono sottoterra.
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Torre degli Embriaci - Genova

 
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Terzo Giorno
Genova: Itinerario giovane

Sera
La città più tipica è da scoprire la sera nel dedalo di vicoli la cui storie e le cui atmosfere ritroviamo nei versi di De Andrè. E per restare in tema dopo aver assaggiato del buon vino e qualche piatto tipico all'enoteca Cantina Embriaci, sotto la storica Torre omonima, ci si può recare alla Città Vecchia, locale dedicato al grande cantautore.
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