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Lunedì 11 Dicembre 2017 













Torino
Itinerario giovane
Torino dei viali porticati, dei negozi di antiquariato e modernariato. Poi la città dei caffè e dei locali frequentati dai giovani. Gli indirizzi storici della migliore enogastronomia e delle golosità al cioccolato. I Musei del cinema, dell'arte contemporanea, dell'Automobile e della Televisione. Poi gli spazi verdi: i Giardini Sambuy, la Collina di Superga e il lungo Po con la vitalità dei Murazzi.

Primo Giorno
Via Po e i suoi lunghi portici con locali storici, come il Caffè Fiorio, amato da Cavour
 
Le vie dello shopping, dal modernariato al collezionismo, il Museo del Cinema e il caffè preferito di Cesare Pavese
 
Al Porto di Savona, poi al Jam Club, animata discoteca dei Murazzi
Secondo Giorno
   
Sotto i portici di via Roma, poi piazza San Carlo con i Caffè Torino e San Carlo, e i Giardini Sambuy
 
I migliori indirizzi per il cioccolato doc, poi De Chirico e Modigliani alla Galleria d'Arte Moderna
 
Il Quadrilatero Romano
Terzo Giorno
   
Giornata fuori porta alla Basilica di Superga, da raggiungere con l'antica cremagliera.
 
I Musei della Radio e della Televisione e dell'Automobile o visita fuori porta al Castello di Rivoli
 
Cena da Eataly

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 Torino

I Portici

Palazzo Carignano, facciata neoclassica

Ristorante del Cambio

 
 
 
Itinerario giovane
Primo Giorno

Mattina
Si parte da piazza Castello, cuore storico della città, per dirigersi verso il fiume attraverso via Po, che si può percorrere sotto i 1250 metri di portici ; è per questa ragione che un tempo la zona era definita "contrà dij pòrti". Il lato destro della via è ricco di negozi e il viavai è continuo.
Da piazza Castello, la prima traversa che si incontra è via Carlo Alberto, che conduce all'omonima piazza. Qui, dove un tempo sorgeva il giardino di Palazzo Carignano, si apre la Biblioteca Nazionale Universitaria: dove oggi sorge l'edificio un tempo si trovavano le scuderie del palazzo. Nelle vicinanze (via Bogino) si trova Palazzo Granieri, della fine del Seicento, dove oggi ha sede il Circolo dei Lettori (www.circololettori.it). Dove via Bogino fa angolo con via Po si può fare una sosta al Caffè Fiorio per un tuffo nel passato, dato che il locale è una delle istituzioni storiche della città. All'interno si può ammirare la saletta Cavour, dove è conservato il posto dove il conte amava sedersi. Il caffè oggi è molto apprezzato per i gelati, di rigorosa preparazione artigianale, mentre in inverno è da non perdere la cioccolata calda.
Tornati in via Po, al numero 8 si trova il settecentesco Palazzo dell'Università, oggi sede del Rettorato, con un magnifico cortile interno con doppio loggiato.
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Museo del Cinema, interno

Palazzo Reale

Chiesa della Gran Madre di Dio

 
 
Primo Giorno
Torino: Itinerario giovane

Pomeriggio
La zona fra via Principe Amedeo, via San Massimo e via Montebello è un angolo di Torino ricco di animazione e negozi curiosi. In via san Massimo 7 c'è Collector's Corner, un posto dove i collezionisti di dischi usati possono sbizzarrirsi, mentre gli appassionati di fumetti non possono non fare un salto da Figuriamoci in via Montebello 2/O o nell'adiacente Little Nemo (al civico 2/D), una libreria antiquaria specializzata in pezzi rari e da collezione.
Se per le strade si nota la presenza di molti giovani è perché in via Sant'Ottavio, all'angolo con via Verdi, sorge il palazzo delle facoltà umanistiche. Non solo studenti ma anche gli appassionati di cinema frequentano queste vie per la presenza del Cinema Massimo, dove vengono ospitate regolarmente rassegne a tema e molti appuntamenti del Torino Film Festival. Per saperne di più su Torino prima capitale d'Italia della cinematografia, bisogna spostarsi verso la Mole Antonelliana, nuova sede dello scenografico Museo Nazionale del Cinema. Per una sosta veloce l'indirizzo giusto è il Caffè Elena, locale storico già frequentato da Cesare Pavese, in piazza Vittorio Veneto.
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Panorama notturno dal Monte dei Cappuccini

 
 
Primo Giorno
Torino: Itinerario giovane

Sera
La sera per cenare in un posto informale si torna verso piazza Vittorio Veneto, la destinazione è il Porto di Savona, ristorante dal sapore antico dove si mangiano piatti della tradizione piemontese. Nella bella stagione, il dehors sulla piazza ha una splendida vista sulla collina. Se poi si vuole far tardi la serata può proseguire al Jam Club, una delle discoteche più frequentate dei Murazzi, o in uno dei tanti locali sotto i portici della piazza.
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 Torino

Chiese gemelle di San Carlo e Santa Cristina

Caffè San Carlo

Museo Egizio

 
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Itinerario giovane
Secondo Giorno

Mattina
La scoperta della città riprende da via Roma, che congiunge piazza Castello alla Stazione di Porta Nuova. La strada, interamente porticata, è costeggiata da eleganti negozi. Lungo il primo tratto, fino a piazza San Carlo, ci si può soffermare ad ammirare la Galleria San Federico. Raggiunta piazza San Carlo, ci si trova nel cuore del salotto di Torino, con i suoi eleganti palazzi nobiliari e le chiese gemelle di San Carlo e Santa Cristina. Al centro della piazza l'imponente monumento equestre di Emanuele Filiberto, nota a tutti come "'l caval 'd brons", il cavallo di bronzo. Sotto i portici si trovano due caffè storici, il Caffè San Carlo, celebre ritrovo di personaggi risorgimentali, e il Caffè Torino, uno dei più eleganti. Alle spalle della piazza, nella pedonale via Lagrange ci sono due dei migliori chocolatier della città: Guido Gobino e Gertosio. Proseguendo si supera piazza CLN, caratterizzata dalle fontane del Po e della Dora, e si raggiunge il Giardino Sambuy, al centro della grande piazza Carlo Felice.
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Pfatish, le vetrine

I tipici Gianduiotti

Torino. GAM (Galleria di Arte Moderna)

 
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Secondo Giorno
Torino: Itinerario giovane

Pomeriggio
Il pomeriggio prosegue nello stesso quartiere, zona per eccellenza del cioccolato. Se si vogliono gustare le migliori creme al cioccolato da spalmare ci si deve recare in via Sacchi, sul lato destro della stazione di Porta Nuova, da Pfatisch, in città un indirizzo cult.
Risalendo corso Vittorio Emanuele II, in direzione di largo Vittorio Emanuele II, dopo aver incrociato un viale alberato, corso Re Umberto, incontriamo l'imponente monumento dedicato al primo re d'Italia. Al numero 76 si trova un altro negozio storico del cacao: Peyrano. Svoltiamo a sinistra in Corso Galileo Ferraris, dove subito all'inizio, in Via Magenta, si trova la prossima meta, la Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea (GAM). La collezione della GAM comprende opere di grandi maestri italiani e stranieri quali Balla, Severini Boccioni, De Chirico, Dix, Ernst, Klee.
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Veduta dei Murazzi

 
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Secondo Giorno
Torino: Itinerario giovane

Sera
Per la sera ci si sposta verso il Quadrilatero Romano, il quartiere più antico della città, alle spalle di piazza della Repubblica e via Garibaldi. Il dedalo di vie che lo compongono pullula di locali, che sono la meta ideale per un aperitivo, la cena o un cocktail.
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 Torino

Torino. Basilica di Superga: la cupola vista dall'interno

Basilica di Superga

Il Po e il Borgo Medievale

 
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Terzo Giorno

Mattina
Il modo più divertente addentrarsi nel Parco Naturale della Collina Torinese è la tramvia a dentiera Sassi-Superga. La storica linea è unica in Italia nel suo genere. Il trenino rosso, le cui vetture risalgono al 1934, si arrampica fino ai 670 metri di altezza della cima lungo un tragitto di tre chilometri che si snoda nel verde della collina. Un'immersione nella natura, in uno dei parchi più importanti della città, per scoprire le bellezze della Basilica. Si viaggia senza fretta per godersi lo splendido panorama della città incorniciata fra la pianura piemontese e l'arco alpino. In cima si staglia la Basilica, costruita nel XVIII secolo dall'architetto più celebre a Torino, Filippo Juvarra, con il suo ampio colonnato e i suoi due campanili. Nei sotterranei della Basilica sono custodite le tombe di casa Savoia.
Superga è anche il luogo fatale in cui il 4 maggio 1949 si schiantò l'aereo che riportava a casa il Grande Torino, in un pomeriggio di nebbia e pioggia: di quella gloriosa squadra e dei passeggeri dell'aereo non si salvò nessuno. Su un lato del complesso della Basilica, nel punto esatto dello schianto c'è una lapide commemorativa.
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Museo dell'Auto, una delle prime auto prodotte dalla FIAT

Castello di Rivoli

Torino, veduta aerea

 
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Terzo Giorno
Torino: Itinerario giovane

Pomeriggio
Tornati in città si raggiunge il centro storico per una visita al Museo della Radio e della Televisione, in via Verdi dove ha sede la Rai (www.museoradiotv.rai.it). Il museo è un omaggio alla città in cui la radiofonia e il piccolo schermo hanno mosso i suoi primi passi.
Allontanandosi dal centro vale la pena di raggiungere corso Unità d'Italia per ammirare il nuovissimo Museo dell'Automobile (www.museoauto.it), dedicato a Carlo Biscaretti di Ruffia, socio fondatore dell'Automobile Club Italiano. Il Museo, inaugurato nel 1961, ha riaperto nel 2011 dopo un profondo rinnovamento curato François Confino, uno fra i più apprezzati specialisti al mondo in allestimenti museali. Nel percorso espositivo si racconta la storia e l'evoluzione dell'automobile ma anche le tematiche sociali legata ad essa, la trasformazione da mezzo di trasporto a oggetto di culto, dalle origini fino all'evoluzione contemporanea del pensiero creativo, il tutto attraverso spettacolari allestimenti che mettono in scena i preziosi pezzi della collezione.
In alternativa a questo programma si può scegliere di visitare il bel Castello di Rivoli, a pochi chilometri da Torino, sede del Museo di Arte Contemporanea.
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Il ristorante 'C'era una volta'

 
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Terzo Giorno
Torino: Itinerario giovane

Sera
Un salto con la nuova metropolitana automatica al Lingotto per una cena da Eataly (www.eataly.it), tempio del gusto ricavato negli storici locali di quella che era la fabbrica della Carpano. Si può cenare in uno degli informali ristorantini a tema oppure concedersi un tripudio di raffinatezza dei sapori nel ristorante Guido per Eataly.
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