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Venerdì 15 Dicembre 2017 













Aosta
Itinerario giovane
La città è circondata da vette alte e maestose, che sembra poter toccare con mano... ed è quasi così, perché una funivia in 20 minuti porta dal centro di Aosta ai prati e boschi e agli impianti di risalita di Pila, dove trascorrere una giornata all'insegna dei più svariati sport di montagna, estivi o invernali. Segue un giorno di relax all'insegna dei piaceri del palato sull'itinerario della Route des Vins, lungo la valle della Dora alla scoperta delle Doc aostane. Rientrati alla base, il pomeriggio trascorre passeggiando nelle vie del centro, oscillando tra i negozietti d'artigianato e i monumenti più importanti della città. Con un gioco finale: indovinare cosa c'è raffigurato nei capitelli del chiostro di Sant'Orso. Al calar della sera, per avvicinarsi alla tersa volta stellata, si aprono le porte e le strumentazioni dell'osservatorio astronomico di Saint-Barthélemy.

Primo Giorno
In 20 minuti dal centro di Aosta a Pila: conca di prati e declivi boscosi contornata dalle vette più famose d'estate, attrezzata stazione sciistica d'inverno.
 
Ci vuole la macchina per andare a coccolarsi nelle acque calde delle terme, ma per immergersi in un pub irlandese con musica dal vivo bastano due passi fuori dalle piste.
 
La giornata termina con una cena in quota, con rientro a piedi alla luce delle fiaccole o sugli sci, illuminati dalla luna.
Secondo Giorno
   
L'itinerario della Route des Vins tocca le aree di vinificazione dei migliori vini della regione, da degustare nelle cantine sociali della valle.
 
Che si scelga un tranquillo shopping a caccia di prodotti tipici e dell'artigianato nel centro storico o un volo in mongolfiera, il modo migliore per terminare un pomeriggio con il cielo azzurro è recarsi all'Osservatorio astronomico a godere ancor più da vicino della magnifica volta stellata.
 
Aperitivo, pizza e due salti in discoteca.

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 Aosta

Dente del gigante

Impianti di risalita

 
 
 
Itinerario giovane
Primo Giorno

Mattina
Caso più unico che raro, Aosta è una città in cui, a due passi dai monumenti romani e medievali del centro storico, è possibile salire su una comoda funivia per arrivare, in meno di 20 minuti, nel cuore di un'attrezzata stazione sciistica. La partenza della telecabina per Pila infatti si raggiunge a piedi dalla stazione ferroviaria, attraverso un breve sottopassaggio pedonale. A Pila non mancano impianti e piste per gli appassionati, mentre d'estate si può godere degli eccezionali panorami che spaziano dal Monte Bianco al Grand Combin, dal Cervino al Monte Rosa. Tra boschi e prati si inerpicano i sentieri per il trekking e le piste dedicate alle due ruote, che ne fanno un paradiso per i mountain bikers. Raggiungibile anche in auto da Aosta imboccando la provinciale per Pila (19 Km) o in pullman grazie alla linea Aosta-Pila, la conca di Pila, una sorta di balcone naturale aperto sulle vette della Valle d'Aosta, è attrezzata per la pratica di vari sport: trekking, arrampicata, passeggiate a cavallo, rafting sulla Dora, pesca, golf e mountain bike d'estate; sci, carving, freeride, fuori pista, telemark e snowboard d'inverno.
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Terme



 
 
Primo Giorno
Aosta: Itinerario giovane

Pomeriggio
Dopo avere trascorso la mattinata sugli sci o in escursioni sui monti, ci si può dedicare ai corsi fitness (nelle versioni "soft" della ginnastica dolce e dello stretching oppure dell'acquagym) organizzati dal consorzio turistico L'Espace de Pila (telefono 0165 521055). Chi vuole di più può spostarsi fino a Pré St. Didier e andare alla scoperta del nuovo parco termale, immergendosi nelle vasche all'aperto di acqua calda che sgorga dalle fonti termali. Chi vuole rimanere in zona può riposarsi in un classico pub bevendosi una buona birra irlandese. A Pila, presso la pista Baby Pila e l'arrivo dell'ovovia, c'è il Gallagher's Pub, che organizza anche Après-Ski con musica dal vivo a partire dalle ore 16.
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Piste di sci

 
 
Primo Giorno
Aosta: Itinerario giovane

Sera
Un modo veramente suggestivo di vivere la montagna di notte: a cena in quota sul gatto delle nevi in uno dei rifugi ai bordi delle piste.
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 Aosta

Uva bianca

Vigneti della Val d'Aosta



 
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Itinerario giovane
Secondo Giorno

Mattina
Pochi, ma buoni: sono i vini della Val d'Aosta, nati in condizioni climatiche estreme per le viti e con poca resa ma ottimi, tanto da meritare numerose Doc. Vale dunque la pena visitare i luoghi dove nascono questi piccoli miracoli di montagna, frutto di un sapere e di un lavoro costruito nei secoli e ammirare le vigne che si arrampicano sui monti terrazzati cogliendo il poco calore disponibile. La Route des vins valdostana si snoda nei 45 chilometri della media valle della Dora. Si va dalla conca di Saint-Vincent, riparata e ben coltivata, al tratto che segue Châtillon, tanto asciutto e soleggiato da ospitare essenze mediterranee; dalla piana di Aosta, dove la valle raggiunge la massima ampiezza per poi innalzarsi in colline vignate, alle praterie e ai boschi che intercalano le vigne a nord di Sarre; dalle colture arboree delle dorsali di Saint-Nicolas, ai terrazzamenti di Arvier, detti Enfer perché sempre soleggiati tanto da raggiungere, d'estate, temperature torride. Per pranzo, dopo aver visitato le cantine sociali della Valle, è possibile tornare ad Aosta per accompagnare i migliori vini aostani con i sapori forti della tradizione regionale presso l'Enoteca regionale ad Forum. In città si può anche fare tappa all'Institut Agricole Régional, un'azienda-scuola che produce vini, formaggi e frutta (in vendita secondo stagione) e possiede alcuni vigneti sperimentali che cercano di recuperare gli antichi vitigni valligiani.
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Anfiteatro nel centro storico

Grolle della Val d'Aosta

 
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Secondo Giorno
Aosta: Itinerario giovane

Pomeriggio
A spasso per far shopping nel centro storico, a caccia di oggetti tipici. Dove acquistare una porta antica, una grolla o una paletta per decorare il burro. Assolutamente da non perdere un salto al chiostro della complesso monumentale di Sant'Orso, a indovinare cosa raffigurano i 43 capitelli scolpiti nel Medioevo. Se il cielo è sgombro e il tempo è bello, per avvicinarsi alle vette delle montagne il modo più originale è un volo in mongolfiera. Il giro classico consente di dare un'occhiata un po' più da vicino alle montagne più alte d'Europa, il Monte Bianco, il Monte Rosa, il Cervino e il Gran Paradiso. Ma il cielo non si spegne certo di notte, anzi: l'Osservatorio astronomico di Saint-Barthélemy, a 15 Km da Nus lungo la SS 26, si apre (su prenotazione) ai visitatori di tutte le età, che potranno godere di una visione davvero speciale del terso cielo notturno di montagna.
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Ciambelline di Aosta

 
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Secondo Giorno
Aosta: Itinerario giovane

Sera
Chi resta in città si consolerà con gli aperitivi e le squisite tartine del Deorsola (via Gramsci 16), seguita da una buona pizza al Grotta Azzurra, frequentatissimo ristorante (propone anche pesce) del centro storico. Per un cocktail, è aperto fino a tarda ora il Caffè Nazionale (piazza Chanoux 9). Chi ha ancora energia da spendere potrà fare quattro salti alla discoteca Fashion Cafè di Quart.
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