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Sabato 16 Dicembre 2017 












L'Aquila
Itinerario giovane
Esistono pochi altri posti in Italia dove la natura la fa così da padrona come in Abruzzo. E L'Aquila, capoluogo della Regione, non è da meno, incastonata com'è tra i parchi del Gran Sasso, del Sirente-Velino e della Maiella. Un vero e proprio paradiso da scoprire in tutte le stagioni, che per la sua bellezza selvaggia ha fatto da sfondo alle riprese di numerosi "spaghetti western". Con un po' di fortuna, qui è ancora possibile avvistare (senza disturbare!) animali selvatici come il lupo e l'orso morsicano. Il giorno dopo, quale migliore modo per riposarsi che starsene comodamente seduti su un treno? Per poi scendere con l'aiuto di una guida speleologica nelle grotte sotterranee di Stiffe.

Primo Giorno
Relax e natura a Campo Imperatore, il Piccolo Tibet italiano.
 
A caccia (ma solo fotografica) di animali selvatici nel cuore del Parco Nazionale del Gran Sasso.
 
Divertimento assicurato nel locale più gettonato dai giovani della città.
Secondo Giorno
   
Un viaggio in treno tra stazioni fuori dal tempo e paesaggi unici. Destinazione finale, la città dei confetti: Sulmona.
 
Prosegue il viaggio a bordo del Trenino verde, questa volta in senso inverso. Si scende a Stiffe, la Stonehenge d'Abruzzo.
 
Una birra e un concerto di musica live in un vero pub irlandese.

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 L'Aquila

Gregge al pascolo

Castello spagnolo

 
 
 
Itinerario giovane
Primo Giorno

Mattina
Base di partenza per il programma della mattinata è Campo Imperatore, stazione di sport invernali ed estivi sotto la mole del Gran Sasso, distante meno di 20 chilometri dall'Aquila. Un altopiano deserto a quasi 2000 metri di quota che più volte è diventato un set cinematografico (basti citare Ladyhawk con Michelle Pfeiffer), scelto dai registi per ricreare le atmosfere dei film western o le ambientazioni medievali. Non solo per il cinema. Anche i direttori della pubblicità sono rimasti stregati dalle luci e dai colori dei pascoli di questo luogo. Tra gli spot girati, quello dell'aliante in panne su un'assolata spianata e un gruppo di amici che brinda con un noto amaro al lieto fine della storia. Per gli appassionati di escursioni, non c'è che l'imbarazzo della scelta: la più facile è la salita al Rifugio Duca degli Abruzzi, da cui si gode uno splendido panorama, mentre per i più avventurosi rimane l'anello di Campo Pericoli. A patto però, dopo la fatica, di ritrovare le energie al Rifugio Garibaldi o allo storico Albergo Campo Imperatore con qualche piatto di cucina montanara. L'alternativa per i più pigri è a portata di mano. A poca distanza dall'arrivo della funivia, si aprono le porte del Giardino Botanico Alpino, dove sono coltivate oltre 300 specie di piante che vivono spontaneamente nell'Appennino Centrale e, in particolar modo, nei massicci del Gran Sasso e della Laga.
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Primo Giorno
L'Aquila: Itinerario giovane

Pomeriggio
Scenari montani alpini, con nevai e picchi di roccia, ma anche ambienti ricchi di cascate d'acqua e di boschi, pieni zeppi di itinerari da scoprire con ogni mezzo: in auto, a piedi, in mountain bike, a cavallo, o anche, quando la stagione lo richiede, con le racchette da neve. Il Parco Nazionale del Gran Sasso-Monti della Laga deve la sua originalità proprio ai tanti mondi che si nascondono al suo interno e che ospitano animali di ogni sorta: caprioli, camosci, ma anche aironi, falchi pellegrini, aquile e addirittura lupi e orsi. Certo, per immortalare con un click questi ultimi non servono suggerimenti, ma solo un colpo di fortuna. Per gli altri, qualche speranza in più esiste, soprattutto se ci si avventura nei luoghi più selvaggi. Se non si vuole sfidare la sorte, però, l'alternativa migliore sono le aree faunistiche istituite dall'Ente parco. Tra queste spicca quella di Pietracarmela : un borgo medievale arroccato sulle pendici della montagna, dove persino dalla piazza del paese è possibile ammirare gli esemplari di camoscio d'Abruzzo ospitati nella riserva.
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Brodetto

 
 
Primo Giorno
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Sera
Pub, ristorante, discobar: da molti il Magoo è considerato il più bel locale del centro storico. Disposto su due livelli, può ospitare centinaia di persone, d'estate anche all'aperto.
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 L'Aquila



Museo dell'arte e della tecnologia confettiera

 
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Itinerario giovane
Secondo Giorno

Mattina
Uno dei mezzi migliori per scoprire i dintorni dell'Aquila è sicuramente il treno, grazie alla cosiddetta Ferrovia dei Parchi. Dal capoluogo abruzzese, partendo di buon mattino, in pochi minuti ci si trova immersi in uno scenario fiabesco; lungo il percorso, tante piccole stazioni dimenticate (come Fontecchio o Tione), in mezzo a una natura selvaggia che lascia pochi spazi ai piccoli villaggi medievali, alle rocche e ai monasteri perfettamente conservati. Un'ora circa di viaggio, e il panorama si apre nella valle Peligna, mentre il treno si ferma a Sulmona : nota come la città dei confetti, è circondata dalle sagome imponenti del Morrone e della Maiella. D'obbligo un breve giro per il centro storico – da non mancare lo "struscio" per Corso Ovidio – e una sosta in Piazza Garibaldi, il cui lato sud è interamente delimitato dall'imponente Acquedotto medievale. Prima di ripartire, però, l'indirizzo giusto per una piacevole sosta è la Confetteria Di Carlo e Figlio. E non è finita: per i più golosi esiste anche un vero e proprio Museo dell'arte e della tecnologia confettiera.
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Ingresso di una grotta

Castello nei pressi dell'Aquila

 
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Secondo Giorno
L'Aquila: Itinerario giovane

Pomeriggio
Prima di arrivare all'Aquila, seguendo in senso inverso lo stesso percorso dell'andata, la Ferrovia dei Parchi o Trenino Verde attraversa il Parco Naturale Regionale Sirente-Velino. In un'atmosfera fuori dal tempo, dove la via ferrata rappresenta il mezzo di trasporto ideale per questo tipo di paesaggio, il tracciato tocca dapprima la valle di San Venazio, con le pareti rocciose che si fanno sempre più vicine, per transitare poi da San Demetrio ne' Vestini, il comune dove si trovano le Grotte di Stiffe. Qui il fenomeno carsico è talmente evidente che nel corso del tempo ha dato vita a una serie di caverne percorse da un fiume sotterraneo; oggi, tutto questo si può vedere grazie a un percorso affascinante tra cascate e rapide spettacolari che culmina con una breve visita al piccolo Museo di Speleologia "V. Riviera" : un passepartout indispensabile che permette anche ai meno esperti di avvicinarsi al mondo della speleologia. A questo punto, il consiglio è di calcolare bene i tempi del rientro all'Aquila, orari ferroviari alla mano. Sarebbe un peccato perdere l'inizio della serata nel capoluogo; l'aperitivo in uno dei tanti locali del centro storico è un appuntamento che i giovani aquilani difficilmente si lasciano scappare.
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Ferratelle

 
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Secondo Giorno
L'Aquila: Itinerario giovane

Sera
Benvenuti in Irlanda. È questa la sensazione che si prova entrando al Jayson's Irish Pub. Pezzi di antiquariato irlandese, banconi originali, vetri piombati, mosaici, tutto richiama l'atmosfera di un Temple Bar di Dublino. Oltre all'immancabile Guiness, tra le attrattive del locale le serate di musica live e le feste a tema.
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