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Martedì 12 Dicembre 2017 













Siena
Itinerario insolito
Siena insolita, città sotterranea da scoprire attraverso i Bottini, gli antichissimi acquedotti che portano l'acqua alle belle fontane, da Fonte Gaia a Fonte Branda, da Follonica a quella dell'Ovile. Poi la campagna senese, da esplorare lungo antichi itinerari su vecchi treni a vapore, e i prodotti tipici di questa terra. Infine due gioielli medievali: il borgo di Monteriggioni e il borgo di Sovicille.

Primo Giorno
La città sotterranea dei Bottini, l'ingegnoso sistema di acquedotti che porta acqua alle fonti
 
Le fonti maggiori di Siena, da Fonte Gaia a piazza del Campo alla Fonte Branda e le altre
 
Cena a base di risotto alla vernaccia e di buon Chianti alla Trattoria La Torre
Secondo Giorno
   
Le terre di Siena, un itinerario da seguire sui vecchi treni a vapore attraverso la campagna
 
Le escursioni a piedi o in bicicletta alla scoperta della terra senese e dei prodotti locali
 
I sapori semplici della cucina senese e poi il panorama stupefacente della città illuminata
Terzo Giorno
   
Fuori porta per ammirare il borgo medievale di Monteriggioni con le antiche mura e il Castello
 
Escursione a Sovicille antico borgo a pochi chilometri da Siena, e visita al Museo del Bosco
 
Per gustare un'ottima ribollita preparata secondo un'antica ricetta si va all'Osteria della Chiacchiera

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 Siena

I Bottini

Fonte Gaia

 
 
 
Itinerario insolito
Primo Giorno

Mattina
Siena non è soltanto la città medievale per eccellenza con le sue meraviglie artistiche ed architettoniche, ma un luogo che conserva alcuni segreti che vale la pena svelare. Un itinerario insolito ci condurrà alla scoperta della Siena nascosta alla luce del sole, quella che è cresciuta nei secoli all'interno delle viscere della città. Si tratta dei Bottini, una rete di decine di chilometri di cunicoli sotterranei che servivano già nel XIII secolo all'approvvigionamento dell'acqua. L'ingegnoso sistema di acquedotti, ancora oggi ben conservato, è in grado di fornire acqua alle numerose fonti della città e a pozzi privati. È possibile compiere una visita guidata, rivolgendosi all' ufficio del turismo e scoprire la rete sotterranea e i punti in cui questa fornisce l'acqua alle più importanti fonti cittadine.
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Fonte Follonica

Fonte dell'Ovile

Fonte di Pescaia

 
 
Primo Giorno
Siena: Itinerario insolito

Pomeriggio
Dopo la visita ci si concede un po' di relax al ristorante Grotta di Santa Caterina di Bogoda, nel cuore della città, in via della Galluzza, pittoresca strada medievale caratterizzata da otto archi. Qui, nella bella stagione, si pranza all'aperto. La visita della città prosegue lungo gli itinerari dell'acqua, ossia le celebri fonti senesi. Si parte da Fonte Branda, che si trova nell'omonima via, poco distante da via Galluzza. La fonte, fra le più importanti della città, sembra piuttosto una fortezza. Intanto durante il percorso con un po' di attenzione ci si può accorgere di quante piccole e graziose fontanelle sorgono agli angoli delle strade o nei vicoli. La meta successiva è piazza del Campo, quasi al centro si trova la bella Fonte Gaia, le cui acque arrivano da uno dei bottini più importanti della città. Poi si avanza verso Fonte Follonica, bisogna camminare un po', perché le prossime fonti sono in prossimità delle porte della città, o subito fuori le mura. Da qui si raggiunge Porta Ovile per visitare la Fonte d'Ovile e poco lontano da qui la Fonte Nuova d'Ovile, entrambi del XIII secolo. Bisogna spingersi fino a Porta Camollia per trovare Fonte di Pescaia anch'essa risalente al XIII secolo.
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Trattoria la Torre

 
 
Primo Giorno
Siena: Itinerario insolito

Sera
Sul finire di questa giornata intensa si può gustare un buon piatto di risotto alla vernaccia e del buon vino del Chianti in un ambiente accogliente, magari all'aperto con la bella stagione, il posto giusto è alle Trattoria La Torre, in via Salicotto.
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 Siena

Le crete

Le crete

 
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Itinerario insolito
Secondo Giorno

Mattina
Dopo avere scoperto il profondo legame fra la città e le sue fonti di acqua, l'itinerario per conoscere le bellezze naturali della terra di Siena prosegue fuori dalle mura della città, laddove si aprono gli spazi verdi della celebre campagna toscana. Un modo curioso e divertente per apprezzare il territorio è con il Treno Natura, un'occasione ideale per attraversare la campagna lontano dalle strade carrozzabili. Si viaggia su convogli di vecchi treni a vapore che fanno rivivere una linea ormai dismessa. Il percorso si snoda lungo le Crete, la Val d'Orcia, il Monte Amiata e la valle dell'Ombrone, un anello ferroviario di 140 chilometri, lungo il quale si effettuano delle fermate presso le antiche stazioni di campagna.
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Panforte

 
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Secondo Giorno
Siena: Itinerario insolito

Pomeriggio
Il breve viaggio in giro per le terre senesi include alcune brevi escursioni che si possono effettuare a piedi o in bicicletta, poi si riparte. L'intero giro occupa quasi un'intera giornata. Rientrati a Siena si può fare un salto all'enoteca San Domenico, che propone vini senesi, olio extravergine e altri prodotti tipici, o all' Enoteca Dolci e Cantine per trovare cantucci e vin santo, panforte e ricciarelli.
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Chiesa di S. Domenico

 
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Secondo Giorno
Siena: Itinerario insolito

Sera
La giornata si può concludere a cena all' Osteria il Tamburino, che propone cucina semplice toscana. Volendo si può fare una passeggiata fino alla Chiesa di San Domenico per ammirare il bel panorama di Siena illuminata.
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 Siena

Monteriggioni

Monteriggioni

 
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Itinerario insolito
Terzo Giorno

Mattina
Le bellezze della terra di Siena si estendono oltre le mura della città. È per questa ragione che ci muoviamo verso nord ovest a 14 chilometri da Siena per visitare un gioiello del Medioevo toscano sulle colline della Montagnola. La destinazione è Monteriggioni, antico borgo medievale che sorge su un colle. Circondato dalla verde campagna toscana svetta la cerchia delle mura, perfettamente conservata, che risale al XIII secolo. Il borgo è assai caratteristico, con la piccola piazza attorno a cui si sviluppa il centro abitato: poche abitazioni, la chiesa di Santa Maria e il castello che si affacciano sulla piazza. Per pranzo ci si può fermare al ristorante Il Piccolo Castello, un locale molto caratteristico che si apre fra le mura del Castello di Monteriggioni. Si tratta di un ex deposito d'armi ristrutturato che conserva uno stile rustico e raffinato, con un bel giardino da cui, nella bella stagione, si gode di un panorama esclusivo.
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Sovicille

 
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Terzo Giorno
Siena: Itinerario insolito

Pomeriggio
Anche il pomeriggio può essere speso nella campagna senese, esattamente a Sovicille, piccolo borgo a sud est di Siena. Nella piazza centrale si può notare la chiesa di San Lorenzo con la bella Madonna col Bambino e santi. Ci si può recare poi nella frazione di Orgia per visitare il curioso Museo del Bosco, testimonianza del mondo contadino.
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Osteria della Chiacchiera

 
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Terzo Giorno
Siena: Itinerario insolito

Sera
La sera rientrati a Siena per cenare in un ambiente accogliente, gustare i piatti tipici della gastronomia senese e spendere poco si va all' Osteria della Chiacchiera, dove si mangia un'ottima ribollita.
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