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Sabato 16 Dicembre 2017 













Firenze
Itinerario insolito
Le meraviglie artistiche e paesaggistiche insolite da scoprire fuori Firenze da Fiesole a Certaldo, fra piccoli borghi medievali, ville medicee, certose e badie. Poi il migliore artigianato e la grande tradizione vinicola da ripercorrere lungo le vie del vino nella splendida campagna toscana, dove assaporare anche la migliore tradizione gastronomica.

Primo Giorno
Visita a Montelupo Fiorentino, centro rinomato per l'antica produzione artigianale della ceramica
 
Rùfina e Pomino, nel cuore della prestigiosa produzione vinicola fra aziende agricole e antiche ville
 
A Firenze nei luoghi del vino dove trascorrere la serata e poi due salti in uno dei locali più esclusivi
Secondo Giorno
   
La Certosa di Galluzzo e le famose ville medicee, un tour nei pressi del capoluogo toscano
 
Piccole gioielli di Firenze ancora da scoprire: Palazzo Davanzati e il Museo delle Pietre Dure
 
I sapori della tradizione toscana in uno dei ristoranti più rinomati e dopocena sul lungarno
Terzo Giorno
   
Da Certaldo, borgo medievale, paese di Boccaccio, a Fiesole scenario dei fasti dell'antica Roma
 
Il colle di Fiesole e le sue meraviglie d'epoca romana, la Badia Fiesolana voluta dai Medici
 
Atmosfere placide oltrarno per gustare piatti tipici e assaporare lo spirito della Firenze verace

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 Firenze

Chiesa di San Lorenzo, Montelupo - Firenze

Cupola del Brunelleschi - Apt Firenze

Museo della Ceramica, Montelupo - Firenze

 
 
 
Itinerario insolito
Primo Giorno

Mattina
Nel cuore della Toscana a circa 18 chilometri da Firenze si trova il borgo di Montelupo Fiorentino, che merita una visita per l'importante tradizione artigianale e per le bellezze paesaggistiche. Da avamposto di difesa di Firenze, come dimostra la presenza della Prioria di San Lorenzo, un tempo roccaforte militare, la cittadina pian piano è diventata un rinomato centro di produzione di ceramiche e maioliche, molte delle quali nei secoli furono adoperate per decorare tanti monumenti fiorentini. Tutt'oggi questa attività occupa un posto di rilievo nell'economia di Montelupo e più di tremila esemplari di ceramiche realizzate fra il XIV e il XVIII secolo si possono ammirare nelle 14 sale del Museo archeologico della Ceramica di Montelupo. In questo luogo, le cui origini risalgono alla preistoria, diverse sono le bellezze architettoniche e artistiche da segnalare. Fra queste di particolare interesse è la villa medicea l'Ambrogiana, la dimora voluta da Ferdinando I de' Medici nella seconda metà del XVI secolo. Oppure il Palazzo della Salute, un edificio di recente costruzione, interamente decorato con le formelle di maiolica, di produzione locale. E per restare in tema di artigianato merita una citazione Festa Internazionale della Ceramica che si svolge durante le due ultime domeniche di giugno, quando nel centro storico si rievoca il clima delle feste cinquecentesche e si espongono centinaia di opere di ceramica.
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Vigne - Firenze

Museo della vite e del vino, Rufina - Firenze

Villa di Poggio Reale, Rufina - Firenze

 
 
Primo Giorno
Firenze: Itinerario insolito

Pomeriggio
In alternativa alla ceramica di Montelupo chi fosse più interessato alla prestigiosa tradizione vinicola toscana e volesse conoscerne i segreti e le virtù non dovrebbe perdere la visita a Rùfina, antica cittadina di origine etrusca che sorge nel territorio della Val di Sieve. L'intera regione nel corso dei secoli è divenuta famosa per la raffinata produzione di vini. Le aziende vinicole della zona producono il celebre Chianti Rùfina, uno dei vini più pregiati al mondo. Sempre in città merita una visita il Museo della Vite e del Vino, mentre acquisti doc si possono fare all'Enoteca del Chianti di Rufina. Ma accanto alla visita a tema enologico si può accostare un percorso attraverso le antiche ed eleganti ville della zona. Prima fra tutte la Villa di Poggio Reale, costruita verso la metà del XVI secolo nelle campagne circostanti a Rùfina, e il cui disegno è attribuito addirittura a Michelangelo. Altra villa da non perdere è la Villa delle Lame, che sorge nei paraggi, ed esattamente a Pomino, che dista da Rùfina solo pochi chilometri, altra zona celebre per la produzione vinicola: di fama internazionale è il Pomino doc, uno dei fiori all'occhiello della tradizione enologica toscana.
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Enoteca Baldovino - Firenze

 
 
Primo Giorno
Firenze: Itinerario insolito

Sera
Rientrati in città gli amanti dei pregiati vini toscani troveranno sicuramente il gusto giusto per il loro palato all' Enoteca Baldovino, ma non solo, qui infatti, magari nella terrazza all'aperto se il tempo lo consente, si possono consumare piatti freddi e veloci dalle ricette internazionali. Se si vuole concludere la serata ascoltando un po' di musica in piacevole compagnia si può scegliere il Meccanò, una delle discoteche più in di Firenze.
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 Firenze

Certosa del Galluzzo - Apt Firenze

Cosimo I de' Medici - Firenze

Villa Medicea di Careggi - Firenze

 
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Itinerario insolito
Secondo Giorno

Mattina
Tra le bellezze da non perdere alle porte di Firenze c'è la Certosa del Galluzzo, una fortezza in cima alla collina del borgo omonimo. Visitiamo la chiesa, dedicata a S. Lorenzo, che risale al XVI secolo con la bella facciata in pietra. Nell'edificio chiamato palazzo degli Studi, che ospitava i giovani fiorentini desiderosi di imparare le arti liberali, sono esposti gli affreschi del Pontormo, i capolavori del complesso, realizzati nel 1525. La visita dei monumenti che sorgono nei pressi della città può proseguire con le ville medicee. Fra le più rinomate Villa Careggi è la prima che fu acquistata dalla famiglia de' Medici e che sorge in viale Pieraccini, facilmente raggiungibile in autobus. La villa ha un caratteristico aspetto fortilizio, che fu addolcito dalla ristrutturazione operata da Michelozzo. Di particolare bellezza è il cortile aggiunto in un secondo momento in chiaro stile rinascimentale: in questi luoghi trascorsero il loro tempo artisti come Donatello e Brunelleschi e Alberti all'epoca dell'Accademia Platonica di Marsilio Ficino. La seconda villa che visitiamo è La Petraia, un castello duecentesco che i Medici acquistarono dalla famiglia Brunelleschi nel 1530. Da non perdere l'elegante giardino e gli affreschi celebrativi degli interni.
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Museo delle Pietre Dure - Firenze

L'Arno - Firenze

La Psiche abbandonata, Galleria d'Arte Moderna - Firenze

 
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Secondo Giorno
Firenze: Itinerario insolito

Pomeriggio
Firenze non smette di stupire nemmeno chi già ha avuto modo di visitarla e di conoscerla. Passeggiando attraverso i vicoli si scoprono infatti vere e proprie curiosità, che spesso sfuggono ad un primo sguardo. ╔ questo il caso del Museo dell'Opificio delle Pietre Dure, un importante centro di restauro di intarsi e mosaici, istituito nel 1588 da Ferdinando de' Medici. Si può visitare anche la raccolta di disegni, studi e lavori a intarsio. Da via degli Alfani, attraverso via della Pergola, dove sorge il teatro omonimo, e poi via Sant'Egidio, raggiungiamo via Borgo degli Albizi lungo la quale si affacciano graziosi negozi di artigianato. La prossima destinazione è Palazzo Davanzati, in via Porta Rossa, testimonianza di una tipica dimora signorile del Trecento, al suo interno, infatti, si possono ammirare ancora gli arredi originari. Attraversiamo l'Arno per raggiungere Palazzo Pitti, sede di numerosi musei, e visitiamo la Galleria d'Arte Moderna all'interno della quale si conservano celebri dipinti dei Macchiaioli e l'elegante statua della Psiche Abbandonata del Tenerani. Altrettanto interessante è il Museo delle Porcellane, che si trova nel Casino del Cavaliere all'interno del meraviglioso Giardino di Boboli. Dalla terrazza del Casino si può ammirare una delle viste più suggestive sui colli fiorentini. Infine merita una visita uno dei cenacoli più famosi di Firenze, il Cenacolo San Salvi, raffigurante l'ultima cena, che Andrea del Sarto affrescò nel refettorio dell'antico monastero di S. Salvi. L'antico monastero si trova un po' fuori dal centro storico ma che è facilmente raggiungibile in autobus.
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Il Cibreo - Firenze

 
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Secondo Giorno
Firenze: Itinerario insolito

Sera
Per trovare i sapori della migliore tradizione locale e qualche piatto di altre regioni il posto giusto è al Cibreo, vicino a piazza Santa Croce. Un locale rustico ma di stile molto amato dai fiorentini. Firenze la sera riserva atmosfere da scoprire, come quelle sul lungarno, magari sorseggiando un drink al Capocaccia, uno dei locali più alla moda in città.
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 Firenze

Certaldo - Firenze

Porta al Rivellino - Comune di Certaldo

Casa di Boccaccio - Comune di Certaldo

 
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Itinerario insolito
Terzo Giorno

Mattina
A metà strada fra Firenze e Siena si erge su un colle l'antico borgo di Certaldo, la cui fama è legata a Boccaccio, il celebre autore del Decamerone che qui visse. Il luogo è suggestivo per via della collocazione panoramica e per l'impianto urbanistico chiaramente medievale. Il borgo è raccolto all'interno delle mura, ancora ben conservate, lungo cui si aprono antiche porte: Porta Alberti, Porta al Sole e Porta al Rivellino. Vi si accede risalendo le antiche strade ripide e affascinanti Costa Alberti e Costa Vecchia o via Castello. Ma per soddisfare subito la curiosità ci rechiamo a visitare la casa dello scrittore che sorge nella via a lui dedicata. Si tratta di un edificio con torre e loggia che attualmente ospita il Centro Nazionale di Studi su Boccaccio. Durante la passeggiata attraverso i vicoli del Borgo facciamo una sosta alla chiesa SS. Jacopo e Filippo, qui si conserva la tomba dello scrittore. Fra i monumenti da segnalare vi è Palazzo Pretorio, in realtà un rifacimento del 1893, con la sua facciata arricchita da scudi araldici. Certaldo è impedibile nei giorni della Mercantia, una manifestazione dedicata al teatro di strada e all'artigianato locale, che dura cinque giorni durante i quali in città si esibiscono clown, giocolieri, burattinai, equilibristi, mangiafuoco, maghi e musicisti provenienti da tutte le parti del mondo.
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Teatro romano, Fiesole - Firenze

Badia Fiesolana, Fiesole - Firenze

Museo d'Arte Contemporanea Pecci, Prato - Firenze

 
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Terzo Giorno
Firenze: Itinerario insolito

Pomeriggio
Su una delle colline che incorniciano Firenze sorge Fiesole che merita una visita sia per la magnifica collocazione, da qui infatti si gode di una bellissima vista sulla conca dell'Arno, che per la ricca area archeologica. Fra le bellezze d'epoca romana che si possono ammirare ci sono i resti delle terme, di un tempio e il teatro romano, in grado di ospitare fino a duemila spettatori, che risale al I secolo a. C. Attualmente il teatro fa da cornice a numerosi spettacoli di prosa, danza e musica che si svolgono durante la manifestazione dell'Estate fiesolana. Diversi sono i monumenti degni di nota ma fra tutti impedibile è la Badia Fiesolana, fatta ricostruire dalla famiglia dei Medici che ha sempre manifestato nei confronti di Fiesole un grande interesse. Visitiamola per osservare la facciata in marmo bianco e verde che ricorda San Miniato al Monte, il campanile quattrocentesco e l'interno a croce latina con le otto cappelle, quattro per lato, e gli stemmi medicei. A destra della chiesa notiamo l'ex convento, luogo prediletto da Cosimo de' Medici che qui raccolse libri e codici, sede dell'Accademia dei Georgofili nel XVIII secolo. In alternativa a questa visita per gli appassionati d'arte contemporanea è consigliata una visita al Museo d'Arte Contemporanea Pecci che ha sede a Prato. Il museo nato nel 1988 è rinomato le famose mostre presentate sia a livello nazionale che internazionale.
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Lungarno - Firenze

 
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Terzo Giorno
Firenze: Itinerario insolito

Sera
Rientrati in città il luogo consigliato per godersi una calma atmosfera prettamente fiorentina è oltrarno, una zona in piena rinascita ma che conserva lo spirito più autentico del capoluogo toscano. A cena si può andare Osteria Antica Mescita San Niccolò, in via San Niccolò, a base di piatti della tradizione e proseguire con una placida passeggiata sul lungarno dove la sera si accendono le luci diversi locali.
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