Con le sue acque che attraversano Roma da millenni, il Tevere contribuisce ad aumentare il fascino della città eterna e le regala un'atmosfera magica e romantica. Lungo le sponde del fiume si fa la scoperta di numerosi monumenti che nei secoli imperatori, famiglie aristocratiche scelsero di far sorgere in prossimità del Tevere. Partiamo dal ponte Regina Margherita che unisce via Cola di Rienzo a Piazza del Popolo, dove si può ammirare l'obelisco, la
Chiesa di Santa Maria del Popolo e le due chiese gemelle. Ripreso, quindi, il cammino su Lungotevere in Augusta, un viale alberato, il primo monumento in cui ci imbattiamo è l'
Ara Pacis Augustae, l'altare costruito nel 9 a.C. per celebrare la Pace Augusta, dietro scorgiamo uno strano monumento a forma cilindrica: si tratta del
Mausoleo di Augusto. La visita prosegue sul Lungotevere Marzio che ci conduce fino al Ponte Cavour, voltiamo lo sguardo a destra per notare dall'altro lato del ponte l'imponente mole del Tribunale, e continuiamo fino al prossimo ponte. Siamo di fronte a
Castel Sant'Angelo, mausoleo e fortezza insieme, simbolo di Roma antica e della Roma papalina. Soffermiamoci ad ammirare il magnifico
Ponte Sant'Angelo, uno dei più belli che si inarca sul Tevere. Da qui si può scorgere il Ponte Umberto I, il solenne ingresso di via della Conciliazione che conduce a
San Pietro. Proseguiamo, quindi, su Lungotevere degli Altoviti per raggiungere il ponte successivo, quello dedicato a
Vittorio Emanuele II, arricchito da gruppi scultorei in travertino, fra cui due Vittorie alate. Lo sguardo si allunga fino al ponte successivo, quello che porta il nome del principe Amedeo D'Aosta. La vista da qui è unica: da un lato Castel Sant'Angelo e dall'altro la Cupola di San Pietro che fa capolino da dietro i tetti di Roma. Deviamo un attimo in corso Vittorio per soffermarci all'
Enoteca Costantini, dove la passione per i vini, anche quelli locali, ha una tradizione molto antica. Poi il cammino prosegue al ponte Amedeo d'Aosta, attraversiamolo per raggiungere l'altra sponda del fiume, da qui si apre la strada che conduce al
Gianicolo, uno dei parchi più grandi della città. Ma noi proseguiamo sul Lungotevere Gianicolense che diventa, più avanti, della Farnesina, e dove merita una sosta una delle ville più prestigiose della città aristocratica:
Villa della Farnesina, perfetto esempio di architettura rinascimentale.