Discoveritalia.it - Il portale turistico di Istituto Geografico De Agostini Costiera Amalfitana - dintorni di Positano
 
Giovedì 14 Dicembre 2017 













Torino
Itinerario insolito
Borgo Po, la Torino della rive droite, con la Chiesa della Grande Madre di Dio e Villa della Regina, la collina dei Cappuccini, il Museo della Montagna. Poi le mini crociere sul fiume, il Parco e il Castello del Valentino, il Borgo Medievale. La città dei palazzi storici, come il Cavour, e delle fontane. Poi fuori porta alla Reggia di Venaria Reale e il Parco della Mandria.

Primo Giorno
La rive droite, la magnifica veduta dalla Chiesa della Gran Madre di Dio e la Villa della Regina
 
Il panorama da Monte dei Cappuccini, il Museo della Montagna e la crociera sul Po
 
Degustazione di vini piemontesi, poi passeggiata verso i locali del Valentino
Secondo Giorno
   
Il quartiere del Borgo Nuovo, piazza e palazzo Cavour
 
Il Parco del Valentino con il Borgo Medievale, l'imponente castello, la fontana monumentale, l'Orto Botanico
 
Cena originale al Mica Male, in un antico edificio di Juvarra, poi un drink al Quadrilatero.
Terzo Giorno
   
Passeggiata in via Garibaldi, il Palazzo di Città e la Fontana dell'Angelica
 
Gita fuori porta alla Reggia della Venaria Reale e al Parco della Mandria
 
Cena da Eataly, tempio dell'enogastronomia

 VEDI ANCHE:
 


 
 Torino

Scorcio del borgo medievale affacciato sul Po

Chiesa della Gran Madre di Dio

 
 
 
Itinerario insolito
Primo Giorno

Mattina
Lungo le sponde del Po si fa la scoperta di alcuni importanti monumenti della città ma anche di angoli nascosti non toccati dai principali itinerari turistici. Si parte da piazza della Grande Madre di Dio, dove sorge la Chiesa della Grande Madre di Dio, simbolo neoclassico della città, con la sua ampia scalinata dalla cui cima si gode di uno dei panorami più caratteristici di Torino: il Po, piazza Vittorio Veneto, la Mole Antonelliana e, se non c'è foschia, le Alpi. Da qui si intraprende il cammino verso la rive droite del fiume, il Borgo di Po, zona precollinare. Risalendo via Villa della Regina si raggiunge la Villa della Regina, mentre a destra inizia via Monferrato, strada di origini ottocentesche costeggiata da botteghe e antichi negozi. Un tempo la zona di Borgo Po si trovava fuori dalla cerchia urbana e ancora oggi nel quartiere si respira un'atmosfera d'altri tempi, lontana dai ritmi cittadini. In via Monferrato si trova l'Antica Enoteca del Borgo, dove si può fare uno spuntino e gustare vini di produzione piemontese o straniera.
 VEDI ANCHE:
   
   
 

Torino. Tavolini ai Murazzi

 
 
Primo Giorno
Torino: Itinerario insolito

Pomeriggio
Per godere di uno dei migliori panorami della città si deve salire fino ai 284 metri del Monte dei Cappuccini. Su per via Bonsignore e poi via Giovanetti si arriva al piazzale di Santa Maria del Monte, di fronte si trova il Museo Nazionale della Montagna "Duca degli Abruzzi", dove si scoprono le tradizioni e la cultura montana.
Per concludere il pomeriggio si torna in piazza della Gran Madre e si attraversa il ponte Vittorio Emanuele I, il più vecchio di Torino, giusto di fronte a piazza Vittorio Veneto, e si scende giù a sinistra verso i Murazzi. Qui sotto le arcate, dove un tempo si trovavano i magazzini e depositi per le barche, si aprono numerosi locali che hanno reso questa zona fra le più di tendenza della città. Molto frequentata dai giovani che popolano le notti torinesi, con le belle giornate vale la pena soffermarsi a bere un aperitivo o attraversarla per fare una passeggiata in riva al fiume. Si raggiunge così il secondo ponte, l'Umberto I, decorato di statue. Qui si trova l'imbarcadero per le crociere sul Po, che consentono di ammirare la città da prospettive insolite.
 VEDI ANCHE:
   
   
 

Torino: Il castello del Valentino al tramonto

 
 
Primo Giorno
Torino: Itinerario insolito

Sera
Dietro piazza Vittorio, in via Pescatore, si trova una delle enoteche più esclusive della città, Vinicola Al Sorìj, dove fare l'aperitivo degustando i migliori vini piemontesi. Tornati in corso Cairoli, la sera è piacevole una passeggiata sul lungo Po, verso il parco del Valentino, che nelle afose sere d'estate è animato da numerosi giovani e suggestivi e piccoli locali lungo il fiume.
 VEDI ANCHE:
   


 
 Torino

Torino. Piazza Maria Teresa

Torino. Un palazzo liberty

 
Inizio
 
succ.
 
Itinerario insolito
Secondo Giorno

Mattina
La visita di Torino prosegue verso il Borgo Nuovo. Costruito a partire dal 1825 il borgo si estende attorno alle vie Mazzini, dei Mille e della Rocca. Partiamo da via Giolitti per raggiunge via della Rocca, qui si apre piazza Maria Teresa con i suoi palazzi nobiliari neoclassici, che sorsero in seguito al lento trasferimento di buona parte dell'aristocrazia locale in questa zona della città. Mentre si attraversa la piazza si può notare la particolarità della pavimentazione realizzata con i ciottoli di fiume. Affianco si trova la bella piazza Cavour, contigua all'aiuola Balbo, che fu realizzata nel 1835 e il cui giardino si estende su una piccola collinetta. Qui si affaccia l'Ospedale Maggiore di San Giovanni Battista, alle cui spalle, con ingresso da via Giolitti, si trova il Museo regionale di Scienze Naturali. Dove via Cavour incrocia via Lagrange si può visitare Palazzo Cavour. Proseguendo invece dalla parte opposta di via Cavour si raggiunge il lungofiume di corso Cairoli. Per uno spuntino veloce ci si può fermare Al Refettorio, in via dei Mille 23, che propone gustose torte salate.
 VEDI ANCHE:
   
   
 

Torino. Facciata del castello del Valentino

Torino. Il castello e il parco del Valentino in una stampa del XVII secolo

Torino. Scorcio del parco del Valentino

 
Inizio
prec.
succ.
 
Secondo Giorno
Torino: Itinerario insolito

Pomeriggio
Oltre il ponte Umberto I inizia il Parco del Valentino, l'area di verde più bella della città che conserva un'atmosfera d'altri tempi, al suo interno sorge il bel Castello del Valentino, che risale al XVI secolo, con il sontuoso cortile d'onore. Proseguendo si trova l' Orto Botanico, fondato da Vittorio Amedeo II nel 1729, e più avanti si scorge il Borgo Medievale, costruito in occasione dell'Esposizione Universale del 1884. Lasciato il Borgo percorriamo l'ultimo tratto di parco per fare una breve sosta davanti alla Fontana dei dodici mesi. Immettendosi su viale Virgilio si scopre il fascino particolare di quest'angolo della città con i suoi caffè, i ristoranti e le palazzine delle società di canottieri.
 VEDI ANCHE:
   
   
 

Torino di notte

 
Inizio
prec.
succ.
 
Secondo Giorno
Torino: Itinerario insolito

Sera
La sera si può scegliere un posto originale e dalla cucina creativa come il Mica Male, in via Corte d'Appello 13. Poi la serata può proseguire in un odei tanti locali del vicino Quadrilatero Romano.
 VEDI ANCHE:
   

 
 Torino

Torino. Scorcio del Palazzo di Città

Torino. Fontana dell'Angelica

Torino. Facciata del teatro Alfieri

 
Inizio
 
succ.
 
Itinerario insolito
Terzo Giorno

Mattina
La visita prosegue nel quartiere che si estende a ovest di piazza Castello. Imbocchiamo via Garibaldi, una lunghissima via pedonale ricca di negozi e caffè. Nei dintorni si aprono numerose viuzze, come via Barbaroux, via Mercanti, via Stampatori, che hanno riacquistato vitalità grazie all'apertura di diverse botteghe. Proseguendo su via Garibaldi si scorge sulla destra, all'angolo con via Milano, il Palazzo di Città con la Torre comunale. Proseguendo si può ammirare al n.25 la chiesa dei Santi Martiri, che risale al XVI secolo. La passeggiata può proseguire lungo via Garibaldi fino alla sua conclusione in piazza Statuto, per poi imboccare al ritorno via Botero, fino a piazza Solferino. La piazza è caratterizzata dalla presenza di un ampio giardino e della Fontana dell'Angelica, con i suoi quattro gruppi marmorei e i suoi giochi d'acqua. A destra della piazza si può notare il Teatro Alfieri.
 VEDI ANCHE:
   
   
 

Castello della Mandria (XVI secolo): la sala rossa

 
Inizio
prec.
succ.
 
Terzo Giorno
Torino: Itinerario insolito

Pomeriggio
Il pomeriggio può essere speso per visitare il magnifico complesso della Reggia di Venaria Reale (www.lavenaria.it), restituita nel 2007 dopo una straordinaria opera di restauro alla magnificenza barocca cui fu ispirata nel Seicento per entrare nel novero delle grandi residenze europee.
L'edificio monumentale, di 80 mila metri quadrati di superficie, con i suoi molteplici corpi di fabbrica, conta da solo alcune delle più alte espressioni del Barocco europeo: il Salone di Diana, capolavoro seicentesco di Amedeo di Castellamonte, la Galleria Grande, la Cappella di Sant'Uberto, il complesso di Citroniera e Scuderia Grande, opere del genio settecentesco di Filippo Juvarra. Vista dall'alto, la Reggia disegna intorno a sé uno spazio di 950 mila metri quadrati di architetture e parchi indivisi e rappresenta il perno dal quale si articolano in tutt'uno 80 ettari di Giardini, (tra i più vasti in Italia), con la Peschiera Grande che contiene 11 milioni di litri d'acqua, il Centro Storico cittadino, il Borgo Castello e la Cascina Rubbianetta (oggi sede del prestigioso Centro Internazionale del Cavallo) in un orizzonte di boschi e castelli che si perde a sua volta negli oltre 6.000 ettari di verde del Parco regionale La Mandria.
 VEDI ANCHE:
   
   
 

Torino di notte

 
Inizio
prec.
 
Terzo Giorno
Torino: Itinerario insolito

Sera
Un salto con la nuova metropolitana automatica al Lingotto per una cena da Eataly (www.eataly.it), tempio del gusto ricavato negli storici locali di quella che era la fabbrica della Carpano. Si può cenare in uno degli informali ristorantini a tema oppure concedersi un tripudio di raffinatezza dei sapori nel ristorante Guido per Eataly.
 VEDI ANCHE: