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Venerdì 15 Dicembre 2017 













Padova
Itinerario insolito
Si dice che Padova fu fondata da Antenore, principe di Troia, in fuga dalla sua città distrutta. Questo itinerario si aggira alla scoperta dei numerosi reperti archeologici che testimoniano le origini mitologiche della città e tra le mille varietà di piante esotiche custodite nell'orto botanico più antico d'Europa, per poi spingersi fuori dalle mura cittadine, nel Parco Naturale dei Colli Euganei, che spezzano in due la Pianura Padana. Un territorio ricco e fertile, dove natura e cultura si fondono in un dialogo intenso.

Primo Giorno
Alla scoperta della Padova leggendaria, poi una visita alla Basilica di Sant'Antonio e per finire un accattivante shopping gastronomico
 
Un tranquillo pomeriggio nell'antico Orto Botanico tra mille varietà di piante officinali e curiosità esotiche
 
Per i "nottambuli" ecco una serata al Fishmarket, tra ritmi etnici, live music e tango
Secondo Giorno
   
Una visita ai capolavori giotteschi della Cappella degli Scrovegni, una passeggiata fino al Santuario dell'Arcella e sulle rive del fiume Bacchiglione
 
Pomeriggio immersi nella natura nello splendido Parco Naturale dei Colli Euganei
 
Serata in città, in un caratteristico locale dove cenare ascoltando musica jazz dal vivo
Terzo Giorno
   
Romantica gita in barca sul Canale di Brenta, magari pranzando in una caratteristica trattoria fuori porta...
 
Un movimentato pomeriggio al famoso Mercatino dell'Antiquariato, ogni terza domenica del mese sul Prato della Valle
 
Una pizza sfiziosa e veloce all'Altopalato o la raffinata cucina nipponica del Sushi Su? Non c'è che l'imbarazzo della scelta nella notte padovana

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 Padova

Piazza Antenore

Basilica Sant'Antonio

Basilica di Sant'Antonio, chiostro

 
 
 
Itinerario insolito
Primo Giorno

Mattina
Vuole la leggenda che Padova sia stata fondata da Antenore, principe di Troia, in fuga dalla sua città distrutta: effettivamente numerosi reperti archeologici testimoniano in loco un insediamento umano risalente al IX secolo a.C., epoca del possibile approdo in Italia del nobile troiano. Nel cuore della città, sul piazzale Antenore, si può visitare quella che è nota come Tomba di Antenore. Si tratta di un sarcofago marmoreo che accoglie resti umani tradizionalmente attribuiti ad Antenore, anche se la datazione scientifica li fa risalire al III secolo d.C.: la discordanza temporale è quindi enorme, ma la leggenda è suggestiva... Reale e perdurante, a Padova, è invece il complesso della Basilica di Sant'Antonio, che, edificata subito dopo la morte del santo, avvenuta nel 1231, è da sempre meta di pellegrinaggio. Nella zona si può cogliere l'occasione di un gratificante shopping gastronomico, proprio nella via che conduce alla Basilica, la via del Santo: dai Fratelli Franchin, negozio di specialità alimentari, oppure, nell'opposta direzione, in via Facciolati, alla Pasticceria Luigi Biasetto e al Pastificio Roberto, specializzato nella produzione di tortellini.
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Orto botanico





 
 
Primo Giorno
Padova: Itinerario insolito

Pomeriggio
Ancora nell'area meridionale della città, ci si può togliere la curiosità di visitare l'Orto Botanico, che, fondato nel 1545, viene ritenuto il più antico del mondo. Creato come "Orto dei Semplici" (vale a dire, delle piante medicinali), ospita attualmente infinite varietà di piante sia autoctone che esotiche, nonché numerosi esempi di ambienti naturali peculiari, quali le torbiere, le rocce, la macchia mediterranea... Di notevole interesse è la strutturazione architettonica del sito: si tratta di una rivisitazione rinascimentale del tipico piano urbanistico romano, con cardo e decumano.
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Primo Giorno
Padova: Itinerario insolito

Sera
Per la serata, infine, si potranno testare le invenzioni di un locale innovativo, quale il Fishmarket, nel settore nord-occidentale della città, aperto dal mercoledì al sabato, dalle 22 alle 4: ritmi etnici, musica live, tango, discomusic, in una miscellanea sempre diversa e imprevedibile, e di ottimo riscontro, c'è da credere, a giudicare dalla frequentazione!
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 Padova

Cappella degli Scrovegni

La 'Deposizione' di Giotto, Cappella degli Scrovegni

Cappella degli Scrovegni, interno

 
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Itinerario insolito
Secondo Giorno

Mattina
La mattinata ruota intorno a un fulcro centrale: la visita ai capolavori giotteschi della Cappella degli Scrovegni, che è imperdibile e deve essere preventivata, in quanto soggetta a prenotazione (tel. 049 2010020). In seguito, se si ama passeggiare, si può raggiungere, al limitare settentrionale della città, al di là del Bacchiglione, il Santuario dell'Arcella, eretto nell'Ottocento a custodire la cella conventuale in cui Sant'Antonio morì nel giugno del 1231. Una notazione di sicuro interesse: il fiume Bacchiglione, che fu l'antica via d'acqua tra Padova e Vicenza, è ancora oggi in parte navigabile, dal borgo del Bassanello fino a Creola. Si tratta di un percorso di grande interesse naturalistico e ambientale: alle rive del Bacchiglione si affiancano man mano le storiche sedi delle società remiere padovane, mulini, piccoli porti fluviali, pievi, campanili, castelli e... trattorie, ove assaporare la cucina tradizionale e i vini locali.
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Colli Euganei

Colli Euganei

Tomba del Petrarca, Arquà

 
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Secondo Giorno
Padova: Itinerario insolito

Pomeriggio
Il pomeriggio è dedicato al Parco Naturale dei Colli Euganei, i cui quasi 15 000 ettari di territorio sono interamente compresi nella provincia di Padova, a sud-ovest della città. La suggestione del Parco è dovuta ai monti di origine vulcanica, i cui profili si susseguono l'un l'altro, di limitata altezza ma di inconsueta regolarità geometrica, nella loro conformazione rigorosamente conica. Il territorio vanta presenze vegetative di particolare interesse, tra le quali alcune endemiche, come la ruta patavina (haplophyllum patavinum). Numerosi sono i percorsi segnalati e i sentieri attrezzati: tra gli altri, di particolare interesse il circuito intorno al monte Venda (600 metri di quota, la cima più elevata del Parco) e l'anello Atestino, che parte da Arquà Petrarca (il paese, compreso nel territorio del Parco, in cui Petrarca scelse di vivere i suoi ultimi anni).
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Secondo Giorno
Padova: Itinerario insolito

Sera
Infine, di nuovo in città, a conclusione della giornata una serata all'Anfora: ottima cucina, ma non solo! il locale sa offrire anche grande musica (live, frequentemente jazz). Il tutto in un'atmosfera assai gradevole e a prezzi più che abbordabili.
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 Padova

Riviera del Brenta

Riviera del Brenta

Villa Pisani a Strà, Riviera del Brenta

 
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Terzo Giorno

Mattina
Per concludere in modo davvero inconsueto una vacanza a Padova, nulla di meglio che una giornata in barca, sul meraviglioso Canale del Brenta, costruito nel corso del Cinquecento: lo si può percorrere per l'appunto nel corso di una giornata, soffermandosi a visitare le antiche ville, con i loro meravigliosi affreschi, sullo sfondo del paesaggio fluviale dalle infinite sfumature. Nel cuore di quella che è conosciuta come la Riviera del Brenta, non sarà difficile concedersi una sosta gastronomica di tutto rispetto. Qualche suggerimento? La Trattoria da Caronte, a Strà: cucina improntata alla stagionalità e alla tradizione, ma sempre rinnovata con creatività ed estro. Oppure, con un occhio al benessere e alle nuove tendenze nutrizionali, l'Agriturismo Elfiò, a Vigodarzere: cucina basata su produzione locale, rigorosamente biologica e specializzata in menù vegetariani. Dal punto di vista pratico, per organizzare la giornata in battello sul Brenta, numerosi sono i servizi fluviali: tra gli altri, il "Burchiello" (049 660944), oppure i "Battelli del Brenta" (049 8760233) o ancora il "Delta Tour" (049 8700232).
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Mercatino dell'antiquariato in Prato della Valle

Prato della Valle

Prato della Valle

 
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Terzo Giorno
Padova: Itinerario insolito

Pomeriggio
In alternativa, oppure al ritorno dalla gita sul fiume, se per caso è la terza domenica del mese, da non perdersi è il grande Mercatino dell'Antiquariato, che si tiene sull'animato Prato della Valle, luogo per tradizione secolare deputato non solo al commercio, ma anche alle fiere, allo scambio, alle contrattazioni.
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Terzo Giorno
Padova: Itinerario insolito

Sera
Dopo la giornata di quiete naturalistica, l'opzione per la cena può essere quella veloce e divertente di una pizzeria piena di risorse, come l'Altopalato, che offre la chance di assaggiare, con una sola ordinazione e a un prezzo molto contenuto, diversi tipi di pizza. Oppure, nel settore meridionale della città, c'è la possibilità di trascorrere una serata alternativa ed esotica, al Sushi Su: grande cucina nipponica (sushi, ma anche tempura, sashimi, yakitori, birre giapponesi e svariate altre leccornie), design raffinatissimo, giocato sui toni del bianco e del nero, e, ciliegina sulla torta, vista panoramica sulle antiche mura cittadine!
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