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Martedì 12 Dicembre 2017 













Urbino
Itinerario insolito
Questo itinerario prende le mosse dai dintorni della città, precisamente dalle mura che delimitano Urbino, dove si possono ammirare splendide Porte e magnifiche costruzioni religiose, come la Chiesa di Sant'Agostino e il Convento di Santa Chiara, oggi sede dell'Istituto Superiore per le Industrie Artistiche. Un'occasione per osservare una Urbino inconsueta ma sempre ricca di quel fascino particolare che la contraddistingue.

Primo Giorno
Porta Santa Lucia e Porta Lavagine
 
Il Convento di Santa Chiara e la Chiesa di Santa Maria della Bella
 
A Brugneto per cena
Secondo Giorno
   
Due passi lungo via Vittorio Veneto
 
Tra piazza Duca Federico e piazza della Repubblica
 
Tartufi ad Acqualanga
Terzo Giorno
   
Visita al Palazzo Ducale di Urbania
 
Urbania, la Cattedrale e il Palazzo Comunale
 
L'Osteria del Cucco

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 Urbino

Urbino, la città medievale e la cinta muraria

Veduta di Urbino

 
 
 
Itinerario insolito
Primo Giorno

Mattina
L'intento è quello di approcciarsi a Urbino "prendendola alla larga", cioè, passeggiando lungo le antiche mura che la delimitano. Partendo dal limitare settentrionale della città, al di fuori della cinta muraria, da Parco della Resistenza, lungo viale Gramsci si arriva a Porta Santa Lucia. Quindi, imboccando via dei Morti, si guadagna Porta Lavagine, attraverso la quale si varca la cinta muraria, prendendo a costeggiarla dall'interno. Via delle Mura conduce infine al settore meridionale di Urbino, dove si trova la Chiesa di Sant'Agostino, il cui Convento è stato trasformato in sede universitaria, nel 1973, su progetto dell'architetto De Carlo. Nella stessa via delle Mura è anche possibile (e consigliabile, dopo la lunga passeggiata!) concedersi una sosta al "Ristorante Bonconte", luogo di meritata fama culinaria.
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Urbino, il palazzo dell'università

Veduta di Urbino

 
 
Primo Giorno
Urbino: Itinerario insolito

Pomeriggio
Nei pressi di via delle Mura si trova il Convento di Santa Chiara, un edificio di non particolare richiamo, a giudicarlo dall'esterno, ma che rivela aspetti architettonici interni di grande interesse: progettato da Francesco di Giorgio Martini, è attualmente sede dell'Istituto Superiore per le Industrie Artistiche. A breve distanza, l'antica Chiesa di Santa Maria della Bella: l'edificio ospita, in un ambiente riccamente decorato, la Sala Lauree della vicina Facoltà di Magistero. Ancora una breve passeggiata e, imboccando via Piave, si raggiunge la bella area verde del Pincio, nata in seguito a un'opera di ristrutturazione del 1840.
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Marche, dintorni di Urbino

 
 
Primo Giorno
Urbino: Itinerario insolito

Sera
Fuori città, a Brugneto, sulla strada per Lunano, si trova il "Ristorante Osteria La Gatta", l'ambiente giusto per un'ottima cena, allietata da un'ancor migliore cantina.
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 Urbino

Urbino, Piazza Repubblica e collegio di Raffaello

Urbino, Palazzo Ducale

 
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Itinerario insolito
Secondo Giorno

Mattina
A passeggio lungo via Vittorio Veneto, che collega la piazza Duca Federico a quella della Repubblica: vi s'incontrano una suggestiva arcata in pietra, risalente al XV secolo, e il Palazzo Municipale, connotato da uno splendente mosaico, che rappresenta una Madonna col bambino. Sulla destra di via Vittorio Veneto si apre via Cesare Battisti, dove si trova la fonte del Leone, che gli Urbinati chiamano "la Barberina". Proseguendo in via del Fosso, si arriva poi alla Chiesa del Santo Spirito, dal superbo portale d'ingresso. Nella vicina via Sant'Andrea, si può anche cogliere l'occasione di una pausa pranzo ottimale: all'"Angolo Divino", che, nel contesto di un antico palazzo nobiliare, offre il meglio della tradizione culinaria urbinate.
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Urbino, Palazzo Passionei

Urbino, collegio Raffaello

 
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Secondo Giorno
Urbino: Itinerario insolito

Pomeriggio
Ancora tra piazza Duca Federico e piazza della Repubblica: invece di percorrere via Vittorio Veneto si può scegliere di dilungarsi tra via Veterani e via Valerio, dove si sono mantenute al meglio le costruzioni civili di epoca medievale e rinascimentale. S'incontrano così in rapida successione la Casa Rosa, il Palazzo Veterani, il Palazzo Peroli, il Palazzo Passionei e il Palazzo Bonaventura Odasi. Raggiunta piazza della Repubblica, è interessante visitare, nell'edificio del Collegio di Raffaello, il Museo del Gabinetto di Fisica, che espone una variegata raccolta di strumenti scientifici, alcuni dei quali risalgono al Seicento.
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Tartufi

 
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Secondo Giorno
Urbino: Itinerario insolito

Sera
La serata prevede una fuga ad Acqualagna, terra del tartufo (a una quindicina di chilometri da Urbino): l'occasione di gustare il profumatissimo tubero può essere colta al "Ristorante Lampino", un ambiente rustico e gradevole, per una cucina di solida tradizione.
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 Urbino

Urbania

Urbania, il cortile del Palazzo Ducale

 
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Itinerario insolito
Terzo Giorno

Mattina
La giornata è dedicata a un'escursione, pochi chilometri a sud-ovest di Urbino, nella vicina Urbania, che per molti versi a Urbino assomiglia. Urbania, che si chiamò prima Castel delle Ripe e poi Castel Durante, vanta, così come Urbino, uno splendido Palazzo Ducale (che, esattamente come quello di Urbino, ospita una Biblioteca, i cui più preziosi volumi andarono ad arricchire la Biblioteca Alessandrina di Roma allorché il territorio entrò a far parte del Regno Pontificio).
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Urbania, Palazzo Comunale

Urbania, Chiesa di San Francesco

 
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Terzo Giorno
Urbino: Itinerario insolito

Pomeriggio
Il pomeriggio è dedicato alla visita della Cattedrale, al Palazzo Comunale e, vicino alla Chiesa di San Francesco, l'interessante Chiesa dei Morti: l'edificio cela, dietro all'altare, il cosiddetto cimitero delle mummie, il cui ottimale stato di conservazione è dovuto a un raro batterio presente nell'ambiente. Ancora, una breve divagazione conduce al Parco Ducale, o Barco, progettato da Francesco di Giorgio Martini, antico "luogo di caccia e di delizie" dei duchi di Urbino. Infine, una piccola notazione di sapore gastronomico, e che sapore! A Urbania, ci sono almeno un paio di interessanti indirizzi per l'acquisto di pregiati tartufi, freschi o conservati: "Longhi", in via Manzoni, e "Rossi", in via Vasari.
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Urbania, l'antica Castel Durante

 
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Terzo Giorno
Urbino: Itinerario insolito

Sera
Urbania possiede anche un'autentica perla, nel campo della ristorazione: l'"Osteria del Cucco", che, nel cuore del paese, offre squisiti piatti improntati alla stagionalità e alla lavorazione artigianale, in un ambiente caloroso e accogliente.
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