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Lunedì 11 Dicembre 2017 












Bari
Itinerario insolito
Percorso fuori dall'area metropolitana, alla scoperta delle antiche chiese rupestri, testimonianza degli albori del culto del cristianesimo, e delle caratteristiche lame presenti nel territorio barese, solchi ampi e poco profondi scavati in epoche remote da antichi corsi d'acqua che dalla Murgia corrono verso il mare. Tra le più famose sono la chiesa rupestre di Santa Candida, e la chiesa di Santa Maria della Grotta.

Primo Giorno
Visita alla chiesa rupestre di Santa Candida, situata nelle vicinanze del quartiere di Poggiofranco, in fondo a viale De Laurentis e all'insediamento rupestre di via Martinez, nella frazione di Carbonara.
 
Passeggiata sul lungomare Imperatore Augusto con visita al Fortino di S. Antonio Abate, l'Arco Meraviglia (perché si dice costruito in una notte sola notte) e al Politeama Margherita e un salto in corso Cavour per fare un po' di shopping.
 
Per la sera il centro città offre deliziosi locali capaci di riportare gli avventori all'affascinante epoca medievale.
Secondo Giorno
   
Viaggio nel Parco naturale di Lama Balice, tra l'aeroporto di Bari Palese e il quartiere San Paolo, per ammirare fiori e piante selvatiche e piccoli mammiferi che camminano fra antichi resti del neolitico e le molte masserie costruite in questa zona.
 
La suggestiva chiesa di Santa Maria della Grotta, al confine tra il territorio di Bari e quello di Modugno inserita in un complesso che comprende una villa ottocentesca e una chiesa campanaria del XIII secolo.
 
Si rimane a cena nella località di Modugno per godere della più genuina cucina barese in un paesaggio circondato da ulivi e vigneti.

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 Bari

Castello di Bari

Monumento a Puccini

 
 
 
Itinerario insolito
Primo Giorno

Mattina
Situata nelle vicinanze del quartiere di Poggiofranco, la chiesa rupestre di Santa Candida rappresenta senza dubbio la più importante testimonianza dell'antica diffusione del cristianesimo in questi luoghi e uno degli esempi più interessanti degli antichi insediamenti rupestri, veri e propri villaggi rurali popolati da coloni spesso alle dipendenze di ricchi monasteri greci e latini del IX-X secolo. Nella frazione di Carbonara si trova invece l' insediamento rupestre di via Martinez. Per arrivarci bisogna superare la circonvallazione su corso Alcide De Gasperi e poi imboccare via Martinez, sulla sinistra. Per la sua struttura e la sua ampiezza, l'ipogeo ricorda quelli della Cappadocia, in Turchia e per questo si considera che abbia origini orientali.
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Cattedrale di Bari

Piazza Garibaldi

 
 
Primo Giorno
Bari: Itinerario insolito

Pomeriggio
Dopo pranzo, una rilassante passeggiata sul lungomare Imperatore Augusto e poi visita al Fortino di S. Antonio Abate, che guarda da nord l'ansa del Porto Vecchio. Alle loro spalle il Politeama Margherita, un gioiello del liberty italiano che ha preso il posto di un'antica struttura in legno dedicata ai pubblici spettacoli, andata distrutta in un incendio. Se poi volete concedervi qualche sfizio allora via Sèparano (una traversa di corso Vittorio Emanuele II) è quello che ci vuole per fare un po' di shopping. Vale la pena di acquistare prodotti dell'enogastronomia come i vini locali (Apulia, Verdeca, Stilla delle Grotte, Elisir del levante, Rosatello del levante), l'olio di oliva o alcuni prodotti d'artigianato: ceramiche, tappeti e tessuti ricamati a mano, canestri di paglia, di orzo, di rami di olivo.
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Orecchiette con cime di rapa

 
 
Primo Giorno
Bari: Itinerario insolito

Sera
Per la sera cena in un locale capace di riportare gli avventori all'affascinante epoca medievale. Situato all'interno di un antico palazzo duecentesco, con soffitti a botte, il ristorante Alberosole, offre la più caratteristica cucina tradizionale pugliese con una spruzzata di sapore di Sicilia, terra natale del proprietario. Il menù è ricco e tiene conto della stagionalità dei prodotti. Da provare il polpo fresco stufato nel Primitivo di Manduria, vino rosso di Puglia, capunti con filetti di alici fresche, pinoli e menta, il filetto di cernia e le cialde ai frutti di bosco.
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 Bari

Parco naturale di Lame Balice

Masseria

 
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Itinerario insolito
Secondo Giorno

Mattina
Dalla strada di accesso all'aeroporto si segue per San Paolo e poi per Modugno. All'incrocio successivo a quello, con semaforo, della strada per Modugno si svolta a sinistra e poi si prosegue per il sentiero a sinistra prima del ponte di pietra. Si giunge così a Villa Fra Marino, cuore e base di partenza per un'escursione all'interno del Parco naturale di Lama Balice. In perfetta armonia qui convivono una rigogliosa vegetazione inselvatichita, ulivi, mandorli, piante aromatiche e piccoli mammiferi come volpi, ricci, donnole e faine e poi rane, antichi resti del neolitico, una chiesa romanica (quella dell'Annunziata) e molte masserie seicentesche e settecentesche costruite in questa zona (Caffariello, Cazzolla, Maselli, Triggiano, Prete).
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Dintorni di Bari

 
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Secondo Giorno
Bari: Itinerario insolito

Pomeriggio
Ritornando sulla strada per Modugno, si può fare una sosta per ammirare la suggestiva chiesa di Santa Maria della Grotta, al confine tra il territorio di Bari e quello di Modugno, appunto. La chiesa è inserita in un complesso che comprende una villa ottocentesca e una chiesa campanaria del XIII secolo ed è stata realizzata sfruttando un cavità naturale. Una particolarità: Santa Maria della Grotta è l'unica chiesa rupestre a conservare affreschi ancora leggibili.
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Scarteddate

 
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Secondo Giorno
Bari: Itinerario insolito

Sera
Serata nella piccola località di Modugno, l'antica Meduneum (in medio, cioè nel mezzo, perché situata fra Bari e Bitonto). Passeggiando per le viuzze del centro che si dipanano dallo storico nucleo della vita politica e culturale, Piazza del Sedile, si può godere di uno splendido paesaggio fatto di uliveti, vigneti e mandorleti. Per mangiare si può scegliere fra il ristorante Al Rifugio e Il grottino. In entrambe i casi, la cucina è buona e riscaldata dall'accoglienza dei proprietari.
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