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Sabato 16 Dicembre 2017 













Palermo
Itinerario insolito
I luoghi prediletti dai palermitani oltre i confini della città. Il sontuoso Duomo di Monreale, la città sotterranea, le ville di Bagheria, un tempo luogo di villeggiatura dell'aristocrazia palermitana, e il golfo di Mondello attuale luogo di villeggiatura della borghesia palermitana. La gustosa cucina a base di pesce a Sferracavallo e la preziosa riserva marina dell'isola di Ustica. Poi la città di Cagliostro.

Primo Giorno
Passeggiata a Monreale con il magnifico Duomo, i mosaici bizantini, e la splendida vista su Palermo
 
La visita dei Qanat, la città sotterranea costruita all'epoca della dominazione araba
 
Cucina a base di pesce a Sferracavallo, borgo di pescatori che si affaccia sul golfo di Palermo
Secondo Giorno
   
Le case di villeggiatura dell'aristocrazia palermitana a Bagheria e il museo di Renato Guttuso
 
Il golfo di Mondello, un prezioso angolo di mare fra villette liberty, spiaggia bianca e sport d'acqua
 
Cena a base di pesce in piazzetta a Mondello, poi passeggiata romantica sul lungo mare
Terzo Giorno
   
Gita a Ustica isola dagli splendidi fondali amata dai sub e luogo ideale per praticare snorkeling
 
Itinerari alternativi in città: i luoghi del Conte di Cagliostro e della setta dei Beati Paoli
 
Cena e discoteca all'interno di una vecchia chiesa sconsacrata e teatro popolare del Ditirammu

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 Palermo

Duomo di Monreale

La Cappella Palatina

Agrumi di Sicilia

 
 
 
Itinerario insolito
Primo Giorno

Mattina
Non solo il centro storico di Palermo riserva sorprese e meraviglie da scoprire. Approfittando infatti di qualche gita fuori porta è possibile rendersi conto del ricco patrimonio artistico e naturale che circonda il capoluogo siciliano. Iniziamo da Monreale, cittadina che sorge a 8 chilometri da Palermo un tempo territorio di caccia dei re normanni. Per raggiungerla bisogna recarsi in piazza Indipendenza e prendere l'autobus con destinazione Monreale. Fu Guglielmo II nel XII secolo a volere la costruzione del magnifico Duomo di Monreale per contrastare il potere dell'allora arcivescovo di Palermo. La cattedrale con il suo chiostro benedettino faceva parte di una cittadella che includeva il Palazzo Reale e l'Abbazia ed era protetta da bastioni e torri. Entriamo all'interno del Duomo per lasciarci affascinare dai preziosi mosaici che ricordano quelli della Cappella Palatina, in particolare l'effigie del Cristo Pantocratore, cioè Onnipotente, nell'atto della benedizione. Una volta dentro si ha la sensazione di trovarsi in un immenso spazio dorato, il colore principale dei mosaici che ricoprono una superficie di oltre seimila metri quadrati. Un punto d'osservazione imperdibile è offerto dai terrazzi del Duomo: da qui si domina Palermo e l'intera Conca d'Oro. Torniamo giù perché merita una visita anche il chiostro del Duomo formato da un portico di archi ogivali e decorato con la bella fontana posta su un lato. Prima di tornare in città per godersi ancora un po' la pacifica atmosfera di questi luoghi ci si può fermare a pranzo alla Botte locale ricavato da un'antica cantina.
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Enoteca Robinson

Carrozzella

 
 
Primo Giorno
Palermo: Itinerario insolito

Pomeriggio
Tornati in città ci si può lanciare alla sorprendente scoperta della città sotterranea, una Palermo fatta di cunicoli e di una fitta rete di gallerie: i Qanat, la rete idrica costruita dagli arabi che si estendeva dalla campagna palermitana fino al cuore della città. Questo sistema garantiva già in epoca araba un flusso spontaneo d'acqua e un approvvigionamento idrico costante sfruttando le piccole inclinazioni del terreno, la semplice forza di gravità. I cunicoli attualmente visitabili sono il Qanat gesuitico basso, situato nel fondo della Vignicella, e il Qanat gesuitico alto, che si trova ad Altarello di Baida. Per compiere la visita ci si può rivolgere all'agenzia Palermo Sottosopra. Chi volesse invece concedersi una passeggiata in tutto relax può scegliere di fare un tour del centro in carrozzella e godersi placidamente le bellezze della città. Il pomeriggio si può concludere sorseggiando un aperitivo al Robinson, un wine bar dove degustare qualche buon vino siciliano ma anche un pub molto frequentato la sera dai palermitani.
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Isola delle Femmine

 
 
Primo Giorno
Palermo: Itinerario insolito

Sera
Una visita a Palermo non è tale se non si gusta la sua cucina a base di pesce. Per una serata in riva al mare ricca di sapori la destinazione è Sferracavallo, piccolo borgo che si affaccia sul golfo di Palermo, a pochi chilometri dalla città. Il centro è rinomato per i ristoranti con cucina a base di pesce come Al delfino, un indirizzo sicuro per deliziare il palato. Dopo cena passeggiando sul lungomare si può scorgere una piccola isoletta, si tratta di Isola delle femmine, disabitata, su cui si erge una torre di avvistamento cinquecentesca.
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 Palermo

Villa Palagonia

La Vuccirìa di Renato Guttuso

Villa Valguarnera. AAPIT, per gentile concessione di Francesco Alaimo

 
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Secondo Giorno

Mattina
Proseguiamo le gite fuori porta per visitare alcuni gioielli architettonici che si conservano a pochi chilometri della città. La destinazione è Bagheria cittadina famosa per essere stata luogo di villeggiatura di importanti famiglie aristocratiche palermitane. Da allora la sua fisionomia è molto cambiata e di quei luoghi ameni resta ben poco a causa di una forte speculazione edilizia che non ha lasciato traccia di parchi e giardini. Tuttavia fra i palazzi moderni si celano meravigliose ville che nonostante il tempo conservano il fascino e il mistero dei fasti di un tempo. Fra le dimore accessibili Villa Palagonia è forse una delle più famose, fatta costruire da Ferdinando Gravina Alliata, nipote del principe di Palagonia. Di grande impatto sono il suo ingresso con la doppia scalinata, detta a tenaglia, e le sale con i preziosi affreschi. Un'altra villa molto famosa è Villa Cattolica che fu residenza estiva di Francesco Bonanno, principe di Bagheria. La villa destinata a diventare un centro polifunzionale, oggi ospita la Galleria di Arte Moderna e Contemporanea di Renato Guttuso, che raccoglie le maggiori opere del pittore di Bagheria.
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Vele a Mondello

Capo Gallo visto da Monte Pellegrino. AAPIT, per gentile concessione di Francesco Alaimo

Parco della Favorita. AAPIT, per gentile concessione di Francesco Alaimo

 
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Secondo Giorno
Palermo: Itinerario insolito

Pomeriggio
Lasciata Bagheria ci dirigiamo verso la principale località di villeggiatura contemporanea dei palermitani. Si tratta di Mondello, piccolo borgo di pescatori a ovest di Palermo che si affaccia su un grazioso golfo fra le montagne, diventato nel tempo lussuosa stazione balneare. Per raggiungerlo si attraversa il grande il Parco della Favorita. Lungo i viali che conducono a Mondello si cominciano a scorgere le eleganti villette in stile liberty, costruite dalla borghesia cittadina agli inizi del secolo scorso. Luogo simbolo del borgo è il Kursaal, lo stabilimento balneare costruito nel 1912 sull'acqua, anch'esso in chiaro stile floreale. Il centro cittadino è la piccola piazza vicino al molo su cui si affacciano locali e ristoranti che regalano una delle viste più belle di quest'angolo di Sicilia: la spiaggia di fine sabbia bianca, il mare cristallino, le palme e la cornice di monti tutt'intorno, da un lato Monte Pellegrino, dall'altro Monte Gallo. Non stupisce quindi che i palermitani siano tanto legati a questa spiaggia fuori città, dove amano recarsi anche per praticare gli sport d'acqua, dalla vela al surf alla canoa.
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Golfo di Mondello. AAPIT, per gentile concessione di Francesco Alaimo

 
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Secondo Giorno
Palermo: Itinerario insolito

Sera
La sera vale la pena soffermarsi nel piccolo borgo marinaro per godersi l'atmosfera particolarmente vivace che si crea nella piazzetta con i locali che si animano di giovani, molti dei quali arrivati da Palermo per trascorrere qui la serata. Per una cena gustosa a base di pesce, quasi in riva la mare, si può andare da Totuccio, in via Torre di Mondello, un tripudio di sapori.
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 Palermo

Il mare di Ustica. AAPIT, per gentile concessione di Francesco Alaimo

Il paese di Ustica. AAPIT, per gentile concessione di Francesco Alaimo

 
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Itinerario insolito
Terzo Giorno

Mattina
Per scoprire uno dei luoghi di maggiore fascino a pochi chilometri da Palermo la destinazione è Ustica, splendida riserva naturale in mare aperto. L'isola, che si raggiunge comodamente in traghetto o in aliscafo in appena un'ora, è una delle mete favorite dai sub e da chi ama praticare snorkeling per apprezzare i ricchi fondali marini. Un piccolo scrigno pieno di sorprese Ustica, denominata "Perla nera del Mediterraneo" per le sue origini vulcaniche, riunisce in sé tante bellezze naturali: gli affascinanti fondali, le acque limpide dai colori che variano dal blu cobalto al verde cristallino, le numerose grotte che si possono visitare a piedi o in barca. Poi per i meno avventurosi esiste un'interessante alternativa che consente la scoperta del mare comodamente seduti su uno scafo dal fondo trasparente. Gli itinerari che si snodano fra grotte e scalette, compiendo il periplo dell'isola, permettono di ammirare le bellezze subacquee anche di una parte della riserva marina. Ma di gran lunga più affascinante è la navigazione notturna, momento preferito da alcuni predatori per la caccia e dalla cernia, pesce simbolo della riserva marina. Alcuni esemplari di vita sottomarina si possono vedere anche presso l'acquario alla Cala Santa Maria.
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La Cattedrale

Ingresso dell'Orto Botanico

Frutta Martorana

 
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Terzo Giorno
Palermo: Itinerario insolito

Pomeriggio
Per apprezzare a pieno le bellezze di Ustica la visita richiederebbe più di una mezza giornata, ma se si preferisse restare in città una valida alternativa può essere rappresentata da alcuni percorsi tematici curiosi ed interessanti. È il caso della "Palermo di Cagliostro", un itinerario che guida attraverso il luoghi del sedicente conte che diceva di essere di origine portoghese e che in realtà si chiamava Giuseppe Balsamo ed era nato a Palermo nel 1743. Taumaturgo, alchimista, prestigiatore e indovino il "conte" noto nell'Europa del XVIII secolo, fondatore della loggia massonica egizia, finì i suoi giorni nel carcere di San Leo condannato per eresia per aver. Fra i luoghi simbolo di Cagliostro si annovera l' Orto Botanico, costruito su Piano Erasmo, dove bruciavano i roghi dell'Inquisizione. Il disegno del giardino cela valenze esoteriche ragione che spinse a dedicare l'Orto Botanico al maestro dell'esoterismo. In uno dei vicoli del centro si possono vedere i resti della casa in cui nacque e poi proseguire nella visita dei luoghi che lo videro protagonista durante il periodo vissuto a Palermo. Per informazioni ci si può rivolgere alla Cooperativa Cagliostro, la stessa che organizza visite guidate a "Le vie dei Beati Paoli", la setta degli uomini incappucciati che per molti secoli organizzarono rappresaglie per contrastare il potere baronale.
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Pupo siciliano

 
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Terzo Giorno
Palermo: Itinerario insolito

Sera
Una serata all'insegna del divertimento si può trascorrere da Tina Pica, un locale su due piani ricavato all'interno di una chiesa sconsacrata. Il disco pub, che è uno fra i più amati in città dove si esibiscono alcuni fra i dj più famosi, ha anche funzione pizzeria, quindi si può restare anche a cena. Per chi non volesse perdere invece uno degli spettacoli più tradizionali di Palermo deve recarsi al Teatrino Ditirammu, in via Torremuzza 6, nell'antico quartiere della Kalsa, per assistere ad uno degli spettacoli che ripercorrono la vita sociale e religiosa del passato accompagnati da musica popolare.
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