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Martedì 26 Settembre 2017 













Trieste
Itinerario insolito
Golfo di Trieste - Apt Trieste
La natura incontaminata dell'altopiano carsico ci rivela i suoi misteriosi fenomeni fra immense grotte e fiumi che scompaiono nel sottosuolo. L'ambiente cela qualcosa di magico come nella Val Rosandra, dove si trovano ancora tracce del passaggio della civiltà romana. I dintorni di Trieste non finiscono di sorprendere con i meravigliosi panorami sul golfo, i romantici sentieri a strapiombo sul mare e gli antichi castelli

Primo Giorno
Il fascino dell'altopiano carsico dove riecheggia un antico passato fra ruderi, torrenti e cascate
 
La Grotta Gigante, interessante fenomeno carsico, poi le tradizioni e i costumi di questa regione
 
La scoperta degli antichi sapori carsici, risultato dell'incontro della cucina friulana, veneta e austriaca
Secondo Giorno
   
Sull'antica cremagliera oltre Trieste dove si aprono viste mozzafiato e si fa trekking immersi nella natura
 
Paesaggi da favola lungo i sentieri a strapiombo sul mare, poi gli antichi castelli e le misteriose acque del Timavo
 
Calati nell'atmosfera di fine Ottocento di un famoso caffè riscopriamo uno dei lati romantici di Trieste
Terzo Giorno
   
Una visita a Muggia per scoprire fra vicoli e calli le suggestioni e i panorami di una città legata alla Serenissima
 
Il fascino della costa di Muggia e i luoghi del culto: il Duomo e la Basilica della Vergine Assunta
 
Cena con specialità triestine e poi in cima al colle di San Giusto per godersi l'indimenticabile panorama

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 Trieste

Acquedotto - Apt Trieste

La Val Rosandra - Apt Trieste

Un passo della Val Rosandra - Apt Trieste

 
 
 
Itinerario insolito
Primo Giorno

Mattina
Lasciamoci catturare dal fascino dei paesaggi carsici e inoltriamoci verso l'altopiano che si affaccia sull'Adriatico, zona esplorata dalle legioni romane nel 178 a.C. che qui si stanziarono lasciando numerose testimonianze del passaggio della loro civiltà. Fra i punti strategici vi era Bagnoli, all'imbocco della Val Rosandra, dove venne costruito l'acquedotto che portava l'acqua a "Tergeste ". Restiamo in quest'area per dedicare una visita alla Val Rosandra, di notevole importanza naturalistica. L'intera area è il risultato di un importante fenomeno carsico per cui la dissoluzione del calcare ha portato alla creazione di un'ampia vallata attraversata dal torrente Rosandra. Torrenti, cascate, , sentieri scoscesi rendono la zona luogo ideale per il trekking, partendo dal Rifugio Premuda. Ci si può spingere fino a San Dorligo della Valle, alle pendici del Monte Carso, per ammirare i ruderi di uno dei castellieri preistorici più grandi della zona. Spostiamoci, quindi, nel paese di San Giuseppe della Chiusa per ammirare la chiesa seicentesca in cui si conserva una reliquia della Santa Croce.
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La Grotta Gigante - Apt Trieste

Interno della Grotta Gigante - Apt Trieste

Orto Botanico La Carsiana - Apt Trieste

 
 
Primo Giorno
Trieste: Itinerario insolito

Pomeriggio
Il paesaggio carsico è molto affascinante soprattutto per quel mondo sotterraneo fatto di grotte, cunicoli, arricchiti di stalattiti e stalagmiti che contribuiscono a rendere il territorio attraente e misterioso. Tra i fenomeni geologici più interessanti da vedere merita una visita la Grotta Gigante, verso Sgonico. Un'affascinante ambiente ricco di mistero e storia. Inoltriamoci per restare senza fiato davanti allo spazio immenso che si apre davanti a noi, che potrebbe contenere l'intera basilica di San Pietro. All'interno è allestito un piccolo museo speleologico di rilevante importanza. E se si è appassionati di natura e soprattutto di flora, per scoprire quella di questo territorio basta recarsi all'Orto Botanico La Carsiana, che presenta i tipici ambienti floreali carsici. Merita una sosta il piccolo centro di Sgonico, il cui nome deriva dallo sloveno "zvonik" che significa campanile, e si riferisce all'antico campanile della chiesa di San Michele che risale al 1500 e dalla cui sommità si può vedere gran parte del Carso. Spostiamoci, quindi, a Monrupino per ammirare la rocca che fu castello romano e la Chiesa della Beata Vergine Assunta. Altro elemento di interesse di Monrupino è la Casa Carsica, il museo etnologico che riproduce nei dettagli una tipica casa di questo territorio, illustrando usi, costumi e tradizioni della vita che si svolgeva in quest'area. Fra gli eventi folkloristici da segnalare vi sono le Nozze Carsiche, che si svolgono ogni due anni e che attirano numerosi turisti.
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Gnocchi di Pan - Apt Trieste

 
 
Primo Giorno
Trieste: Itinerario insolito

Sera
Terminate le escursioni, la sera è il momento ideale per dedicarsi alla scoperta della tradizione gastronomica carsica, caratterizzata da influenze della cucina del Friuli, del Veneto e dell'Austria. Piatto forte è la Jota, una zuppa di fagioli, capucci agri, patate e cotenne di maiale, a cui seguono gli gnocchetti di semolino, gli gnocchi di pane, lo spezzatino di vitello che qui è chiamato sguazeto, i piatti a base di pesce o lo suf, polenta al latte con pinoli e uvetta. E ancora i magnifici dolci dalla putizza al krapfen e i vini del Carso come il Malvasia, il Terrano e il Vitovska.
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 Trieste

La Trenovia - Apt Trieste

La costiera - Apt Trieste

Il Castello di Miramare - Apt Trieste

 
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Itinerario insolito
Secondo Giorno

Mattina
Per un'escursione interessante e storica allo stesso tempo bisogna lasciarsi condurre dalla trenovia che parte da Trieste verso l'entroterra. La linea tranviaria inaugurata nel 1902 è un incrocio fra un tram e una funicolare e attraverso circa cinque chilometri conduce alla scoperta di luoghi panoramici mozzafiato. La destinazione finale è Opicina, ma durante il tragitto si può notare l'Obelisco eretto nel 1830 per commemorare l'inaugurazione della strada che collega Trieste all'Austria. Da questo punto si dirama la strada conosciuta come Napoleonica, un tratto pedonale di circa cinque chilometri che conduce a Prosecco e che regala viste da incanto sull'intera città di Trieste, sul golfo e sul Castello di Miramare. Dall'Obelisco in realtà partono molte passeggiate che si possono piacevolmente percorrere in compagnia, come il sentiero che prosegue fino al Monte Orsario, o la passeggiata panoramica che parte dell'Obelisco, costeggia il ciglione verso est, passa sotto il monte Belvedere e arriva alla vetta di Alice, per proseguire poi fino al Belvedere San Lorenzo.
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Passeggiata Rilke - Apt Trieste

Castello di Duino - Apt Trieste

Chiesa di San Giuseppe in Tuba - Trieste

 
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Secondo Giorno
Trieste: Itinerario insolito

Pomeriggio
Chi volesse proseguire potrebbe scegliere di raggiungere Sistiana per incamminarsi lungo una delle strade panoramiche più suggestive dei dintorni di Trieste. Si tratta della Passeggiata Rilke, così chiamata perché questi luoghi ispirarono al famoso poeta Reiner Maria Rilke le Elegie Duinesi, un tragitto romantico e poetico, di straordinaria bellezza, da compiere a piedi fino a raggiungere Duino. Facciamo una sosta in questo borgo che si è sviluppato intorno all'antico castello, una rocca che risale all'anno mille. E rechiamoci a visitare anche il secondo castello, quello appartenuto ai Conti di Duino, che risale al XIII secolo. Fra gli eventi più famosi che riguardano questa parte del territorio triestino non va dimenticata la Maratona che si svolge ogni anno fra i castelli di Duino e il Castello di Miramare. Da qui ci si può spostare fino a San Giovanni di Duino, per dare un'occhiata all'antica chiesetta di San Giovanni in Tuba, risalente al V secolo, che fu costruita sulle rovine di un tempio romano, ma soprattutto per vedere riaffiorare le acque del Timavo. Nei pressi del borgo infatti si svolge uno spettacolo che lascia stupefatti poiché dopo un lungo tragitto nel sottosuolo attraverso le grotte si San Canziano riemerge nelle Bocche del Timavo il fiume che fu cantato da Virgilio, proveniente dalla Slovenia con il nome di Reka.
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Caffè degli Specchi - Apt Trieste

 
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Secondo Giorno
Trieste: Itinerario insolito

Sera
Trieste è ricca di suggestivi angoli storici, come il Caffè degli Specchi che si affaccia sull'elegante piazza dell'Unità dove vale la pena fare una sosta per assaporare l'atmosfera romantica di fine Ottocento, quando qui si recavano artisti, scrittori e studiosi.
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 Trieste

Castello di Muggia - Trieste

Museo Archeologico di Muggia - Trieste

Golfo di Trieste - Apt Trieste

 
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Terzo Giorno

Mattina
Un'interessante escursione fuori Trieste ci porta, lungo la costa che conduce al confine italo-sloveno, a Muggia. Graziosa cittadina che si affaccia sul golfo e il cui centro storico è avvolto da mura medievali. Ammiriamo il C astello costruito nel 1375, dai cui torrioni si gode di un'incantevole panorama che domina sull'intero borgo. L'edificio fu fortificato e rifatto più volte, poi dai suoi blocchi di arenaria, nel corso dei secoli, gli abitanti di Muggia ricavarono materiale per costruire le loro case, tanto che all'inizio del XX secolo si dovette ricorrere ad un rivestimento della struttura. La storia della cittadina è sempre stata caratterizzata da un profondo legame con la Serenissima a cui somiglia anche in parte per via dell'alternanza di vicoli e calli, quegli stessi che si animano per il Carnevale, quando Muggia si trasforma: la gente scende in maschera fra le strade e sfila con i carri allegorici. Persino il porticciolo cambia aspetto, illuminato dai mille colori delle maschere e riscaldato dall'entusiasmo di giovani e bambini.
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Duomo di Muggia - Apt Trieste

Basilica della Beata Vergine Assunta - Apt Trieste

La costiera - Apt Trieste

 
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Terzo Giorno
Trieste: Itinerario insolito

Pomeriggio
Ci troviamo all'estremo lembo della penisola e la baia di Muggia, una costa lunga 7 chilometri ricca di vegetazione offre paesaggi pittoreschi, come nel caso della darsena che giunge fino all'abitato. Il borgo è raccolto attorno a piazza Marconi, accanto al porticciolo, su cui si affaccia il bel palazzo dei Rettori, con il Leone di San Marco che abbellisce la facciata, ma che oggi è incluso nella struttura moderna del Municipio. Della piazza fa parte anche il Duomo dalle forme gotiche, abbellito dal rosone centrale e l'uso delle pietre bianche. Merita una sosta anche il Museo Archeologico prima di lasciare l'antico borgo per recarci sul colle che sovrasta Muggia, in una splendida posizione panoramica che domina su Muggia. Qui visitiamo la Basilica della Vergine Assunta, costruita nel X secolo su una precedente costruzione paleocristiana, ricca di tesori e sculture e dove si conservano cicli di affreschi romanici del XII e XIII secolo.
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La cattedrale di San Giusto - Apt Trieste

 
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Terzo Giorno
Trieste: Itinerario insolito

Sera
Rientrati a Trieste ci si può lasciare allettare dai sapori della cucina e provare uno dei piatti tipici alla Bottega del Trimalcione uno dei ristoranti più raffintati. Poi per gustare a pieno l'atmosfera cittadina si può salire in passeggiata al colle di San Giusto e godersi la splendida vista sulla città e sul golfo e visitare il cuore antico di Trieste con la Cattedrale e il Castello.
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