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Sabato 16 Dicembre 2017 













Roma
Itinerario classico
Il fascino della città eterna prende forma nello spazio avvolgente di piazza San Pietro e nell'aspetto imponente degli altri suoi maggiori monumenti: Castel Sant'Angelo, il Colosseo, il Pantheon, l'Altare della Patria. Si rinnova fra le rovine del Foro Romano e del Palatino, con le meraviglie di un eroico passato, e non finisce di stupire con i capolavori del genio artistico di maestri come Michelangelo, Bernini, Raffaello, Caravaggio, Borromini. Roma delle famose piazze e delle eleganti fontane, delle lussuose chiese barocche e dei palazzi nobiliari.

Primo Giorno
Da Castel Sant'Angelo alla solenne Basilica di San Pietro, poi le meraviglie della Cappella Sistina e dei Musei Vaticani
 
Il Barocco di Piazza Navona, Palazzo Madama, l'Area archeologica dell'Argentina e la stupenda cupola del Pantheon
 
Stile e raffinatezza nello scenario esclusivo di Piazza Farnese per una cena indimenticabile a base di piatti ricercati
Secondo Giorno
   
Tra colonne, fontane e obelischi da Piazza del Popolo, attraverso piazza di Spagna, si arriva fino a piazza Montecitorio
 
La magia della Fontana di Trevi, poi il colle del Quirinale fra sedi istituzionali e chiese barocche, infine Villa Barberini
 
I sapori della cucina tradizionale romana e passeggiata sul lungotevere per apprezzare la città di notte
Terzo Giorno
   
Roma antica del Campidoglio, del Foro Romano e del Palatino, il Teatro di Marcello e il mito della Domus Aurea
 
Quel che resta del Circo Massimo e l'imponenza del Colosseo, la magnificenza dell'Arco di Costantino e dei Fori Imperiali
 
A cena a due passi dalla Basilica di Santa Maria Maggiore e dopo cena a Piazza Navona per godersi la notte romana

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 Roma

Chiesa di Santa Maria della Pace - Roma

Castel Sant'Angelo

Basilica di San Pietro

 
 
 
Itinerario classico
Primo Giorno

Mattina
Roma città millenaria offre ad ogni angolo preziose testimonianze del suo passato e regala magiche atmosfere come quelle lungo il Tevere , sulle cui sponde, o in prossimità di queste, sorgono alcuni dei monumenti più rappresentativi. Partiamo da Castel Sant'Angelo, mausoleo, fortezza e residenza papale, simbolo delle diverse epoche storiche attraversate dalla città. Per raggiungere il monumentale edificio attraversiamo il Ponte Sant'Angelo, uno dei più famosi di Roma, e volgiamo lo sguardo sul Tevere per ammirare la bella vista sul fiume con i ponti che si susseguono e la cupola di San Pietro. Da qui pochi passi ci separano dal solenne ingresso di via della Conciliazione che conduce a piazza San Pietro: la veduta è scenografica grazie all'estro di Bernini che concepì la piazza come uno spazio avvolgente, predisposto per accogliere con le sue due braccia porticate i fedeli di tutto il mondo. Davanti a noi splende con i suoi marmi bianchi la Basilica di San Pietro, la chiesa più grande del mondo con l'imponente cupola, meraviglia michelangiolesca. Entriamo per visitarla e ammirare da vicino la bellissima Pietà di Michelangelo. Accanto a San Pietro sorgono i Musei Vaticani, uno dei musei più famosi del mondo per le numerose testimonianze del passato della città, per le preziose opere d'arte e soprattutto per la magnifica Cappella Sistina, voluta da papa Sisto IV, da cui prende il nome, e che porta la firma di Michelangelo nei preziosi dipinti fra cui il celebre Giudizio Universale realizzato dell'insigne maestro. All'interno del museo si conservano inoltre le preziose Stanze di Raffaello e l'Appartamento Borgia, affrescato da Pinturicchio.
Lasciamo Città del Vaticano e dirigiamoci verso il Ponte Vittorio Emanuele II da cui raggiungeremo Piazza Navona. Da corso Vittorio Emanuele II svoltiamo quindi in via Sora e procedendo sempre dritto raggiungiamo via della Pace per ammirare la Chiesa di Santa Maria della Pace, dalla bellissima facciata barocca realizzata da Pietro Cortona. Questo quartiere di matrice rinascimentale si lascia ammirare per i bei palazzi e i numerosi negozi di antiquariato, per cui la zona è nota. La sera i bar e i ristoranti si animano di gente e l'atmosfera è piuttosto vivace.
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Palazzo Pamphilj - Roma

Chiesa di Santa Maria della Pace - Roma

Fontana del Nettuno, piazza Navona

 
 
Primo Giorno
Roma: Itinerario classico

Pomeriggio
Da via di Tor Millina arriviamo a Piazza Navona, d'impianto barocco e molto scenografica. In questo stesso spazio, frutto di una serie di sovrapposizioni edilizie, sorgeva lo stadio di Domiziano, di cui la piazza mantiene la forma. In passato il fondo concavo veniva allagato e vi si svolgevano battaglie navali fra nobili, da questa usanza deriverebbe il suo nome. Possiamo ammirare al centro e ai lati le tre fontane, la Fontana dei Fiumi con l'obelisco, la Fontana del Moro e la Fontana di Nettuno, nella cui realizzazione intervenne Bernini, mentre sul lato ovest della piazza spicca la Chiesa di Santa Agnese in Agone, uno dei capolavori romani in stile barocco, e adiacente ad essa il Palazzo Pamphilj, dalla stupendo salone affrescato da Pietro da Cortona.
Usciamo dal lato nord della piazza per visitare Palazzo Altemps, una delle sedi del Museo Nazionale Romano, dove si conservano preziose testimonianze di arte antica della collezione Ludovisi. Lasciamo il palazzo e dirigiamoci verso via del Risorgimento per ammirare Palazzo Madama, sede del Senato. A pochi passi da qui, in piazza San Pantaleo, si trova Palazzo Braschi, sede del Museo di Roma, un'ampia e varia raccolta di sculture, quadri, affreschi, mobili e ceramiche, che va dal Medioevo all'Ottocento. Per una sosta piacevole, in piazza Pasquino, si può andare al Cul de Sac, una delle enoteche storiche di Roma.
Percorriamo quel che resta di corso Vittorio Emanuele II in direzione di largo Argentina dove si apre l'Area archeologica dell'Argentina, e su cui si affaccia il celebre Teatro Argentina. Durante il tragitto notiamo un palazzo colonnato, si tratta di Palazzo Massimo alle Colonne. Da via dei Cestari si arriva a piazza della Minerva dove si può ammirare la chiesa di Santa Maria sopra Minerva, eretta sul luogo dove sorgeva un tempio dedicato alla dea. Di fronte alla chiesa si staglia il celebre obelisco della Minerva, sorretto da un elefante, opera del Bernini. Più avanti si apre la preziosa piazza della Rotonda con l'omonima fontana, su cui fu posto un piccolo obelisco. La piazza è famosa perché vi sorge il Pantheon, uno dei monumenti più interessanti dell'architettura romana, dalla magnifica cupola, e in cui sono custodite le tombe dei re d'Italia.
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Ristorante Camponeschi - Roma

 
 
Primo Giorno
Roma: Itinerario classico

Sera
A cena, se si cerca un luogo un po' esclusivo, si può scegliere di trascorrere la serata nell'elegante piazza Farnese dove si trova il ristorante Camponeschi, salotto romano, con ambienti raffinati e cucina creativa. Dopo cena ci si può soffermare a Campo dei Fiori, graziosa piazza su cui si affacciano molti locali, celebre per la statua dedicata a Giordano Bruno, che qui morì sul rogo perché ritenuto eretico, e per il vivace mercatino che si svolge tutti i giorni.
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 Roma

Piazza del Popolo - Roma

Trinità dei Monti - Roma

Montecitorio

 
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Itinerario classico
Secondo Giorno

Mattina
Proseguiamo la visita di Roma partendo da piazza del Popolo, il cui stile neoclassico si deve all'intervento di Valadier nel 1824. Al centro della piazza svetta l'obelisco Flaminio, il primo che venne portato a Roma da Augusto e che originariamente fu collocato nel Circo Massimo. Fu poi papa Sisto V che provvide al suo spostamento nel 1589, con l'intervento dell'architetto Fontana. Sulla piazza si affaccia la Chiesa di Santa Maria del Popolo e, sul lato che apre verso via del Corso, le due chiese gemelle. Lasciamo l'enorme piazza e immettiamoci in via Margutta, una delle più caratteristiche di Roma, ricca di gallerie d'arte e negozi di antiquariato.
Proseguiamo e poco più avanti si apre la splendida piazza di Spagna, che prende il nome dalla presenza della sede diplomatica di Spagna, che come quella di Francia, si trovava qui. Lo spazio ha una forma molto originale, con una strozzatura al centro che la divide in due parti; qui campeggia la Fontana della Barcaccia, opera di Bernini. Nei secoli quest'angolo della capitale è stato sempre molto amato da scrittori, viaggiatori e artisti che vi abitarono, come testimonia la presenza del Museo de Chirico, e la Casa-Museo Keats-Shelley. Davanti alla fontana parte la scalinata di Trinità dei Monti, molto scenografica, che conduce alla chiesa omonima, edificata in cima, alle cui spalle si apre il grande giardino del Pincio. Prima di lasciare questa zona soffermiamoci al Caffè Greco, in via Condotti, vera e propria istituzione romana e luogo di ritrovo in passato di artisti e scrittori, che conserva ancora un'originale atmosfera ottocentesca.
Da via Condotti raggiungiamo via del Corso e proseguiamo in direzione di Piazza Venezia. A metà circa incontriamo piazza Colonna, con la famosa Colonna del II secolo che celebra le vittorie dell'imperatore Marco Aurelio sulle popolazioni germaniche. Il palazzo che sorge a destra della piazza è Palazzo Chigi, sede del Governo e residenza del Presidente del Consiglio dei Ministri, e poco più avanti si può scorgere Montecitorio, sede della Camera dei deputati.
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Fontana di Trevi - Roma

Chiesa di San Carlo alle Quattro Fontane - Roma

Palazzo del Quirinale

 
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Secondo Giorno
Roma: Itinerario classico

Pomeriggio
Riprendiamo il cammino su via del Corso e giriamo a sinistra in via delle Muratte, che conduce dritto alla magnifica Fontana di Trevi. Si tratta sicuramente della fontana più famosa e spettacolare, resa ancora più celebre dal film di Fellini 'La dolce vita', in cui vi è girata una delle scene che ha fatto la storia del cinema. Proseguiamo per via San Vincenzo e poi via della Dataria, salendo verso la scalinata che conduce a piazza del Quirinale; da qui si gode una della viste più suggestive della città. Il Palazzo del Quirinale è sede della Presidenza della Repubblica, la cui loggia delle benedizioni e il torrione circolare sono opere realizzate dal Bernini, quando l'edificio fu residenza papale. Ogni domenica pomeriggio si svolge alle 16 il solenne cambio della guardia. L'edificio che sorge di fronte sono le Scuderie del Quirinale, mentre al centro fra i due è il Palazzo della Consulta.
Imbocchiamo quindi via del Quirinale dove si aprono i magnifici Giardini del Quirinale. Lungo la via incontriamo prima la Chiesa di Sant'Andrea al Quirinale, considerato capolavoro architettonico di Bernini, e poi, proseguendo, la Chiesa di San Carlo alle Quattro Fontane, opera del Borromini. L'incrocio è caratterizzato dalla presenza di quattro fontane che raffigurano il Tevere, l'Aniene, Giunone e Diana. Scendiamo lungo via delle Quattro Fontane e a destra troviamo la bella Villa Barberini, sede della Galleria Nazionale d'Arte Antica, dove si possono ammirare, fra le altre, celebri opere di Raffaello, Caravaggio, Pietro da Cortona, Guercino, Tiziano, Tintoretto. Arriviamo, quindi, fino a piazza Barberini per ammirare la bella Fontana del Tritone, l'ennesimo capolavoro di Gian Lorenzo Bernini.
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Parco del Gianicolo - Apt Roma

 
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Secondo Giorno
Roma: Itinerario classico

Sera
Alla ricerca dei sapori della cucina tradizionale romana ci si può fermare a cena nel Ristorante al 34, locale piuttosto rinomato a Roma dove degustare anche degli ottimi vini. La sera, poi, non si deve perdere la vista della città illuminata, immagine molto suggestiva. Si può quindi scegliere di fare una passeggiata sul lungotevere e ammirare Castel Sant'Angelo e il Cupolone o salire al Gianicolo e dalla terrazza godersi il romantico panorama di una delle città più belle del mondo illuminata di notte.
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 Roma

Chiesa di Santa Maria in Aracoeli - Roma

Vittoriano o Altare della Patria

Foro Romano. Il tempio di Saturno

 
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Itinerario classico
Terzo Giorno

Mattina
Dopo le opere d'arte che hanno impreziosito la Roma rinascimentale e barocca grazie a geni come Bernini, Borromini, Fontana, Maderno, Michelangelo e altri, è tempo di scoprire le meraviglie di Roma antica. Iniziamo dal Campidoglio, uno dei sette colli di Roma, che costituì uno dei principali luoghi di insediamento romani, nonchè sede del senato nell'antica Roma. Alle sue spalle sorge la mole imponente del Vittoriano, eretto per celebrare la raggiunta unità nazionale e dedicato a Vittorio Emanuele II, per la costruzione del quale fu abbattuto il convento che faceva parte del complesso di Santa Maria in Aracoeli, chiesa costruita sul tempio di Giunone Moneta, che svetta dalla cima della scalinata con un effetto molto scenografico. Da qui possiamo scorgere il Teatro Marcello, che Augusto fece costruire e dedicò al nipote morto giovane. Da esso si trasse in seguito ispirazione per costruire il Colosseo.
Dietro il Campidoglio si estende la vasta area archeologica che corrisponde al Foro Romano e più in alto al Palatino. La vista d'insieme è di un'immensa distesa di opere d'arte a cielo aperto, vestigia di una civiltà che a millenni di distanza emanano grande fascino. Il foro costituiva il cuore della città, centro della vita sociale e politica. Dopo l'ingresso si è accolti dal maestoso Arco di Settimio Severo, giunto a noi molto ben conservato, che celebra le vittorie riportate dall'imperatore sugli arabi. Inoltrandoci a piedi lungo gli antichi tracciati delle strade della città antica possiamo notare a sinistra il Tempio di Antonino e Faustina, all'interno del quale fu edificata la Chiesa di S. Lorenzo in Miranda, e a seguire l'imponente mole della Basilica di Massenzio. Proseguendo incontriamo un secondo arco, anch'esso conservato integralmente, l'Arco di Tito, che il Senato e il popolo romano fecero erigere per celebrare il trionfo di Vespasiano e Tito sui Giudei e la presa di Gerusalemme. Ci troviamo alle pendici del Palatino, dove secondo la tradizione si stanziarono le prime popolazioni che avrebbero dato vita alla grande civiltà. Risaliamo il colle lungo i sentieri che conducono ad alcune famose domus imperiali: la Domus Tiberiana, la Domus Flavia, il palazzo di Domiziano e la Domus Augustana. Durante l'età imperiale, infatti, quest'area divenne esclusiva residenza degli imperatori. Qui si estendeva anche l'immensa e leggendaria villa di Nerone, la Domus Aurea, di cui restano solo alcuni padiglioni sotto il parco dell'Oppio.
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Colonna di Traiano - Roma

Colosseo

Fori Imperiali. Arco di Costantino

 
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Terzo Giorno
Roma: Itinerario classico

Pomeriggio
Lasciato il Foro Romano e il Palatino raggiungiamo piazza di Porta Capena, alla fine di via San Gregorio, per ammirare il grande slargo che si apre davanti a noi: il Circo Massimo, il mitico stadio dove si svolgevano le spettacolari corse con quadrighe, di cui oggi restano visibili solo le tracce dell'area d'ingombro e un tratto della cavea. Risaliamo quindi via San Gregorio per visitare la Chiesa di San Gregorio Magno che sorge, insieme a quella dei SS. Giovanni e Paolo, all'interno del Parco dell'Oppio. Proseguiamo fino a raggiungere la fine di via San Gregorio, da qui possiamo ammirare un terzo arco, fra i meglio conservati di Roma, e sicuramente il più importante: l' Arco di Costantino, eretto in onore dell'imperatore vittorioso contro Massenzio e su cui si possono notare i medaglioni in cui sono raffigurate le gesta di Costantino. A fianco sorge il monumentale Anfiteatro Flavio, meglio conosciuto come Colosseo. Fu per volontà di Vespasiano, che voleva far dimenticare i misfatti di Nerone, che venne costruita la più grande arena di Roma per destinarla ad uso pubblico, dopo le ripetute espropriazioni effettuate ad opera dell'imperatore precedente. Nell'immenso teatro che poteva ospitare fino a 50mila spettatori, si svolgevano i mitici combattimenti fra i gladiatori, battaglie navali e scontri con bestie feroci. Il Colosseo venne costruito sull'area in cui Nerone aveva fatto realizzare un enorme bacino artificiale per abbellire il vasto giardino della Domus Aurea, di cui oggi si possono visitare solo i padiglioni, che si aprono sotto il Parco dell'Oppio, che fungevano da elegante passeggiata coperta.
Imbocchiamo via dei Fori Imperiali lungo la quale si susseguono, uno dopo l'altro, il Foro di Augusto di cui si possono ammirare i resti del tempio di Marte Ultore, i Mercati Traianei, complesso realizzato da Apollodoro di Damasco, e quindi il Foro di Traiano, al centro del quale si innalza la bella Colonna Traiana. A sinistra, invece, sorgeva il Foro di Cesare, in gran parte rimasto coperto dall'apertura del grande viale dei Fori Imperiali.
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Fontana del Nettuno

 
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Terzo Giorno
Roma: Itinerario classico

Sera
I sapori della cucina romana trovano una delle loro migliori espressioni nei piatti innovativi di Agata e Romeo, come la tagliata di tonno con erbe aromatiche o il petto di piccione con salvia e prosciutto. Da non perdere se si vuole cenare in un ambiente raffinato ed elegante. Per concludere la serata si può bere qualcosa in uno dei tanti bar con i tavolini all'aperto che si affacciano su piazza Navona, uno degli angoli più suggestivi e caratteristici della città.
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