Discoveritalia.it - Il portale turistico di Istituto Geografico De Agostini Costiera Amalfitana - dintorni di Positano
 
Venerdì 15 Dicembre 2017 












Bari
Itinerario classico
Questa antica città del Sud racchiude in sé una ricca collezione di testimonianze artistiche e architettoniche della sua storia millenaria, dalle costruzioni di epoca romanica alle chiese medievali, dal castello federiciano ai palazzi in stile veneziano e barocco fino ad arrivare a quelli liberty e decò, senza trascurare le influenze saracene, bizantine e normanne che nel corso dei secoli hanno contribuito a regalare all'antica Barium quel fascino tutto particolare che solo l'accostamento e la sovrapposizione di diverse culture può dare.

Primo Giorno
Nel cuore del centro storico, politico e culturale della città, si visitano le piazze del Ferrarese e Mercantile e la Basilica di San Nicola, simbolo di Bari nonché uno tra i più importanti esempi del romanico pugliese.
 
Visita alla chiesa di San Marco, innalzata dai mercanti veneziani, e alla basilica paleocristiana di San Sabino.
 
Cena in centro per assaporare il gusto della cucina pugliese.
Secondo Giorno
   
L'imponente Castello federiciano, la fortificazione di epoca sveva, e il Museo storico, in Largo Urbano II. Uno sguardo al complesso di Santa Scolastica e alla suggestiva piazza Santa Maria del Buonconsiglio.
 
La città ottocentesca: palazzo Mincuzzi, corso Cavour e il teatro Petruzzelli. Da non perdere la Pinacoteca Provinciale.
 
Aperitivo in centro, serata al Teatro Piccinni e poi cena secondo la tradizione mediterranea.

 VEDI ANCHE:
 


 
 Bari

Monumento a Niccolò Puccini

Basilica di San Nicola

 
 
 
Itinerario classico
Primo Giorno

Mattina
La città vecchia, un dedalo di vie strettissime e tortuose, è il luogo ideale in cui iniziare la visita alla città. Il suo cuore politico e commerciale si trova in due piazze attigue: Piazza del Ferrarese e piazza Mercantile, sempre affollate di gente e di locali e sempre al centro di polemiche per il loro recupero urbanistico e conversione a quello che questi due spazi meritano di essere: il salotto buono della seconda città del meridione. In piazza Mercantile, tra l'altro, si trova il cosiddetto Sedile dei Nobili, l'antica sede del Municipio e la colonna della giustizia, a cui i debitori insolventi e i ladri venivano legati e esposti alle pubbliche ire. Qui accanto si trova anche l'accesso alla casa di Niccolò Piccinni, il compositore settecentesco a cui è intitolato il conservatorio cittadino. Sempre sulla piazza si affaccia la Basilica di San Nicola, il simbolo della città considerato uno dei capolavori del romanico pugliese.
 VEDI ANCHE:
   
   
 

Cupola di Palazzo Mincuzzi

Corso Vittorio Emanuele I

 
 
Primo Giorno
Bari: Itinerario classico

Pomeriggio
La scoperta della città vecchia prosegue con una visita alla chiesa di San Marco, innalzata dai mercanti veneziani presenti nel territorio barese fin dall'XI secolo. Dalla piazzetta Odegitria si imbocca poi la strada del Carmine, che prende il nome dalla chiesa e dal convento omonimi, edificati nel 1640 ma in seguito pesantemente trasformati, per cui nella facciata a bugne della chiesa solo pochi elementi lasciano intuire il carattere originario della costruzione. Con pochi passi si giunge poi alla basilica paleocristiana di San Sabino, interessante esempio della compresenza di diversi stili. Sulla sinistra si trova la trulla, un edificio circolare già considerato l'antico battistero (ma i recenti restauri non confermano tale ipotesi) e oggi adibito a sagrestia. Mirabile la cupola poggiata su tamburo ottagonale e il finestrone del XII secolo che decora la facciata posteriore della basilica.
 VEDI ANCHE:
   
   
 

Cavatelli alla pugliese

 
 
Primo Giorno
Bari: Itinerario classico

Sera
Dopo la scorpacciata di arte ci si può lasciar tentare dai profumi della cucina tradizionale pugliese: orecchiette, certo, (le "chiancarelle" in dialetto), famosissime quelle alle cime di rapa, ma anche "strascenate" e "cavatijdde" conditi con ragù di braciole, e ripieni di formaggio, prezzemolo e lardo. E come secondo (o antipasto) grande spazio ai prodotti del mare, vera passione dei baresi: cozze, ricci, polipetti, ostriche, alici. Tutto rigorosamente condito col buon olio extravergine pugliese. Uno dei luoghi ideali in cui assaggiare queste prelibatezze è La Pignata.
 VEDI ANCHE:
   


 
 Bari

Castello di Bari

Quartiere medievale

 
Inizio
 
succ.
 
Itinerario classico
Secondo Giorno

Mattina
Alle spalle della cattedrale di San Sabino si erge, imponente, il Castello federiciano, la fortificazione di epoca sveva fortemente voluta da Federico II e ampliato, poi, successivamente in età angioina e dagli Aragona. Già dall'esterno, soprattutto grazie alle bifore di chiaro taglio gotico, è evidente l'impronta medievale della costruzione. Passando sul ponte gettato che supera il fossato si giunge all'interno, che invece ben rappresenta lo spirito del Cinquecento. Per chi volesse approfondire la conoscenza delle storia e dell'arte barese è d'obbligo una tappa al Museo storico civico. Altri esempi di chiara stratificazione culturale barese sono invece il complesso di Santa Scolastica costruito prima XII secolo ma con una facciata che presenta chiari riferimenti barocchi e la suggestiva piazza Santa Maria del Buonconsiglio dove si trovano frammenti di colonne romane e paleocristiane.
 VEDI ANCHE:
   
   
 

Teatro Petruzzelli

Molo di San Nicola

 
Inizio
prec.
succ.
 
Secondo Giorno
Bari: Itinerario classico

Pomeriggio
Ancora arte, ma si cambia secolo. Visita alla città ottocentesca: palazzo Mincuzzi, che rievoca i grandi magazzini francesi in stile liberty, come la Galeries Lafayette di Parigi o il primo, celebre palazzo Rinascente di Piazza Colonna a Roma. Attraversando corso Cavour si giunge poi al famoso teatro Petruzzelli, inaugurato con l'opera "Gli Ugonotti" di Giacomo Meyerbeer e palcoscenico per i più grandi musicisti, da Rossini a Verdi e Bellini. Da non perdere, poi, la Pinacoteca Provinciale: le sue splendide sale che dominano la città medievale e il Porto vecchio accolgono numerose e importanti opere dal cinquecento (Tintoretto, Veronese e Giordano, solo per citare alcuni nomi) ai moderni pittori del novecento italiano come Giorgio Morandi e Giorgio De Chirico.
 VEDI ANCHE:
   
   
 

Porto di Bari

 
Inizio
prec.
succ.
 
Secondo Giorno
Bari: Itinerario classico

Sera
Aperitivo in centro, in uno dei locali di via Cavour e poi serata al Teatro Piccinni, lo storico palcoscenico dedicato alla prosa che accoglie ogni anno gli spettacoli più interessanti del panorama nazionale. E per il dopo teatro un giro nei locali del centro per un caffè o un ultimo cocktail prima di sprofondare nel letto.
 VEDI ANCHE: