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Sabato 16 Dicembre 2017 








Ferrara
Itinerario classico
Ferrara, città rinascimentale dell'Emilia Romagna dominata dalla famiglia d'Este, si caratterizza per l'intrigo delle sue strette vie medioevali che sfociano all'improvviso in spazi ariosi, luminosi e geometrici. Un susseguirsi di splendidi palazzi, case nobiliari, chiese, castelli e opere d'arte: una città da vivere passeggiando tra negozi e caffè. O in modo lento ed ecologico, a bordo di una bicicletta.

Primo Giorno
Le imponenti Mura, il Castello Estense e la Cattedrale
 
Nelle sale di Palazzo Ducale, in cammino lungo Via delle Volte e nel Ghetto Ebraico
 
I cappellacci di zucca, la faraona steccata al limone e un buon rosso di Ferrara
Secondo Giorno
   
Alla scoperta delle statue della Chiesa del Gesù e dei Palazzi Prosperi Sacrati e dei Diamanti
 
Visita del complesso di San Cristoforo alla Certosa e di Palazzo Massari; infine uno sguardo al Teatro Comunale
 
Sera: Le ricette della tradizione regionale e a Teatro.

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 Ferrara

Castello Estense

Cattedrale

 
 
 
Itinerario classico
Primo Giorno

Mattina
Un buon punto di partenza per scoprire Ferrara sono le mura che circondano il centro storico: nove chilometri pressoché ininterrotti, che costituiscono uno dei sistemi difensivi più imponenti del Medioevo e del Rinascimento. Da un lato di esse si può godere di una magnifica veduta sulla campagna, fino al fiume Po, mentre dall'altro il panorama si apre sui campanili delle chiese e sulle torri. Dopo aver raggiunto il cuore della città, attraverso vie, vicoli e piccole piazze, l'attenzione è catturata dall'imponente Castello Estense, edificato a partire dal 1385 su progetto dell'architetto Bartolino da Novara. In origine il castello era una fortezza difensiva e successivamente divenne residenza di corte. Sempre nel centro storico si incontra la Cattedrale di San Giorgio edificata nel 1135 e celebre per il suo Giudizio Universale: lo realizzò il Bastianino ispirandosi al capolavoro michelangiolesco.
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Palazzo Ducale

Via delle Volte

 
 
Primo Giorno
Ferrara: Itinerario classico

Pomeriggio
La seconda parte della giornata nella bella Ferrara conduce alla scoperta del Palazzo Ducale, residenza della famiglia estense prima del suo definitivo trasferimento nelle stanze del Castello. A seguire il cammino invita il visitatore a immergersi nelle vie della città, e in particolare nella zona portuale di Via delle Volte, un tempo centro di intenso fervore commerciale. Percorrendo la via per un buon tratto si incontra casa Gombi , edificio trecentesco.
Ferrara non scampò alle leggi papali del 1624 e così, anche in essa, si delimitò una zona adibita a ghetto ebraico, ancor oggi abitata e ben conservata. Gli edifici di questo quartiere cittadino presentano decorazioni in cotto su portali, finestre e cornicioni e sono abbelliti da balconi in ferro battuto.
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Cappellacci di zucca alla ferrarese

 
 
Primo Giorno
Ferrara: Itinerario classico

Sera
Per degustare una serie di raffinati ma semplici piatti tipici del territorio, tra cui cappellacci di zucca al burro e salvia o faraona steccata al limone con patate, si può cenare al ristorante Il Don Giovanni, ove è allestita anche una caratteristica cantina per la degustazione di vini. Il locale è ubicato tra il Castello Estense e il Palazzo dei Diamanti, all'interno del settecentesco palazzo dell'ex Borsa di Commercio.
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 Ferrara

Palazzo Prosperi Sacrati

Palazzo dei Diamanti

 
Inizio
 
succ.
 
Itinerario classico
Secondo Giorno

Mattina
Si apre un nuovo giorno e Ferrara continua a incantare i visitatori con i suoi gioielli più preziosi, tra cui chiese seicentesche e antichi palazzi nobiliari. Al numero 56 di Via Borgoleoni si incontra la Chiesa del Gesù che racchiude in sé un ricco patrimonio scultoreo. In particolare la Chiesa custodisce sette statue a grandezza naturale che rappresenterebbero personaggi della corte estense.
Il cammino prosegue poi verso Palazzo dei Diamanti, dedicato a Sigismondo d'Este: un edificio celebre in tutto il mondo per la sua decorazione esterna realizzata con 8.500 blocchi di marmo a forma di diamante. Ultima meta della mattinata è Palazzo Prosperi–Sacrati, riconoscibile per la sua splendida pilastrata ad angolo, sormontata da un balconcino spurio: oggi è adibito a struttura museale.
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Teatro Comunale, il ridotto

Palazzo Massari

 
Inizio
prec.
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Secondo Giorno
Ferrara: Itinerario classico

Pomeriggio
L'itinerario classico alla scoperta di Ferrara conduce ora ad un'immersione nella tranquilla e laboriosa esistenza dei padri Certosini, ospitati per secoli all'interno del complesso di San Cristoforo. Vi rimasero fino alla del '700, periodo in cui le persecuzioni napoleoniche, portarono alla soppressione degli ordini religiosi e alla confiscati i beni ecclesiastici.
A seguire di nuovo nel centro cittadino, per entrare nella sale museali di Palazzo Bevilacqua Massari : edificato dal 1590 per volontà del conte Onofrio Bevilacqua, dal 1975 espone la grande collezione del mastro ferrarese Filippo de Pisis. Infine merita una visita il Teatro Comunale, in cui, di frequente fervono i preparativi di un concerto o di uno spettacolo danzante.
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Storione in umido alla ferrarese

 
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prec.
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Secondo Giorno
Ferrara: Itinerario classico

Sera
Per assaporare le ricette della tradizione regionale, si cena nell' Antica Trattoria Volano. In ambiente caratteristico vengono servite le semplici e gustose pietanze della cucina ferrarese. A seguire si consiglia di assistere a uno spettacolo presso il Teatro Comunale (per consultare il cartellone e verificare la disponibilità di biglietti: www.teatrocomunaleferrara.it ).
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