In piazza Paolo VI, di fronte alle due chiese, possiamo notare le due fontane che arricchiscono la piazza, collocate in modo simmetrico ai due estremi dello slargo. A destra, sul lato nord, si può distinguere il
Broletto, l'edificio a pianta quadrangolare dominato dalla bella Torre del Pégol, che fu sede del potere della città antica e che oggi ospita alcuni uffici pubblici. Risalendo la stretta stradina che costeggia il Broletto ci troviamo in via Musei, l'antico decumano romano. Abbandoniamo, quindi, la zona Medievale per andare alla scoperta della città romana, che sorgeva lì dove oggi si possono ammirare i resti del
Foro Romano. Sulla via si affacciano varie dimore nobiliari fra cui
Palazzo Maggi e
Palazzo Martinengo Cesaresco Novarino, sede di esposizioni, che ospita la ricostruzione dell'antico foro romano. Subito a sinistra si apre il Foro con i magnifici resti del
Tempio Capitolino, fatto erigere dall'Imperatore Vespasiano fra il '73 e il '74 d.C quando Brixia era colonia romana. Pochi passi più avanti si apre il
Teatro romano, di cui oggi restano le rovine. In alto in via Pietramarta, dietro al teatro, si può notare la chiesa di S. Corpo di Cristo che apparteneva ad un complesso conventuale quattrocentesco. Lasciamo quest'area della città per raggiungere piazzale Arnaldo da cui si gode della vista sui Ronchi. Ad angolo con viale Venezia si trova
Zilioli una delle pasticcerie più rinomate della città dove, a partire dall'autunno, si può gustare il
Bossolà artigianale preparato secondo la ricetta tradizionale.