Località famose nel mondo
dei vini

Diciassette sono i comuni che fanno parte dellArea dei Castelli
Romani, a pochi chilometri dalla capitale, alla quale è collegata
dalle vie Appia, Tuscolana e Latina a dalla A1.
Situata allinterno del grande Vulcano Laziale, questa zona è
senzaltro la più nota e frequentata dai romani, non solo
per le bellezze paesaggistiche, rappresentate dai due laghi vulcanici
di Albano e di Nemi e dal Parco Regionale dei Castelli, che abbraccia
tutto il territorio, ma anche per il patrimonio storico-culturale che
comprende resti di ville romane, ville rinascimentali e borghi. Tale area
è nota anche per la gastronomia e per le tradizioni locali. Famosi
sono i numerosi vini D.O.C. quali il
Frascati, il
Marino,
il
Colli Albani, il
Colli Lanuvini, il
Montecompatri
e il
Velletri, che ben si accompagnano ai piatti della cucina locale:
pajata, cacio e pepe, pasta e fagioli, abbacchio a scottadito, pollo alla
diavola e coda alla vaccinara.
Castel Gandolfo, posta sulla sponda occidentale del Lago di Albano e sorta
secondo la tradizione sul sito dellantica Alba Longa fondata dal
figlio di Enea, è oggi forse più nota per essere la residenza
estiva del papa. Tornando sulla via Appia si raggiunge Albano Laziale
e poi Ariccia. Situata sul luogo degli antichi Castra Albana voluti da
Settimio Severo, Albano passò prima nelle mani dei conti di Tuscolo
e poi dei Savelli: è a questepoca che risalgono le chiese
di Santa Maria della Rotonda e di San Pietro. Ariccia invece colpisce
il visitatore per il lungo viadotto, la via d'accesso da dove si può
ammirare il parco di Villa Chigi il cui castello domina piazza della Repubblica,
con le fontane del Bernini e la chiesa di Santa Maria dellAssunzione.
La tappa successiva è Genzano di Roma, sulle pendici del cratere
vulcanico dal quale ha origine il lago di Nemi. Famosi il pane genzanese
e lInfiorata del Corpus Domini. A circa 32 chilometri da Roma si
incontra Lanuvio, da dove la vista spazia fino al promontorio del Circeo
e alla foce del Tevere. Bello il torrione cilindrico della rocca, che
segna lingresso al borgo medievale dove si erge il quattrocentesco
Palazzo Colonna. Seguendo la Via dei Laghi, dopo aver superato Ciampino,
si incontra Marino, affacciata sul Lago di Albano: al periodo romano risale
il Mitreo, santuario dedicato al dio Mitra databile intorno al II secolo
d.C. Suggestiva la piazza Matteotti con la fontana dei Mori (XVII secolo)
dello scultore marinese Pompeo Castiglia. Da visitare è la chiesa
di Santa Lucia, una delle prime costruzioni cistercensi del Lazio.
Pochi chilometri ed ecco Rocca di Papa, il cui nome risale a papa Eugenio
II. Assai suggestivo è il borgo medievale, mentre piacevole è
la passeggiata ai Campi di Annibale e al santuario della Madonna del Tufo,
costruito nel XVI secolo. Altro gioiello dei Castelli è
Nemi,
nota fin dallantichità per il suo splendido lago sulle cui
sponde si venerava Diana Nemorense, dea della caccia. Scendendo dal paese
al lago, si raggiunge il museo delle Navi Romane, dove sono conservati
i modelli e i pochi resti delle famose navi che limperatore Caligola
utillizzava per le feste e le cerimonie in onore della dea. Al termine
della via dei Laghi si trova Velletri le cui origini risalgono al VI secolo
a.C. Da vedere sono le chiese di Santa Maria di Trivio, con limponente
campanile, di San Salvatore e delle Stigmate di San Francesco, oltre alla
cattedrale di San Clemente, costruita sulle rovine di una basilica romana,
e al Museo Capitolare. Dopo Velletri sorge Lariano, di origine medievale,
circondata da bellissimi boschi di castagno e conosciuta per il pane casereccio
che vi si produce.
Altra zona dei Castelli è quella dei Colli di Tuscolo che ospita
6 comuni, tra i quali
Frascati,

uno dei più noti anche grazie al suo vino. Importanti le vestigia
romane sulla collina di Tuscolo e le ville rinascimentali, purtroppo non
visitabili (ad eccezione di Villa Aldobrandini). Da non perdere la cattedrale
di San Pietro e il parco di Villa Torlonia con lo scenografico Teatro
delle Acque del Maderno. Ad appena 4 chilometri ecco Monte Porzio Catone,
ricca di cantine ed enoteche, in cima a una collina verde di oliveti e
vigneti. Tra i monumenti la chiesa di San Gregorio Magno e il palazzo
baronale. Più avanti si incontra Montecompatri, che ha conservato
un aspetto tipicamente medievale. Da vedere la chiesa di Santa Maria Assunta
del 1600 e il Palazzo Borghese, oggi sede del Comune. Legata a Montecompatri
e alla sua storia è Colonna, feudo prima dei conti di Tuscolo e
poi dei Colonna, che merita una visita soprattutto per il palazzo baronale
(fine XV - inizio XVI secolo), per la chiesa di San Nicola di Bari e per
Palazzo Gallese. Tornando nel cuore del Parco dei Castelli Romani, si
trova Rocca Priora, dove si può ammirare il borgo antico, con la
porta medievale che reca lo stemma dei Savelli, e il palazzo baronale,
prima rocca e oggi sede del Municipio.
Tornando verso Roma sulla via Latina si può visitare Grottaferrata,
la cui storia è legata allAbbazia di San Nilo, costruita
sui resti di una villa romana e di proprietà dei monaci basiliani
di rito greco ortodosso, che custodisce anche lo Scriptorium, un laboratorio
di restauro del libro noto in tutta lEuropa medievale e ancora oggi
in funzione. Qui fu restaurato il Codice Atlantico di Leonardo da Vinci.
Da non perdere:
Il
carnevale a
Frascati
Processione del Venerdì Santo e festa di San Nilo a
Grottaferrata
Infiorata del Corpus Domini a
Genzano
Sagra delle fragole a
Nemi (giugno)
Sagra della porchetta ad
Ariccia (settembre)
Sagre delluva a
Marino e in altre località
(settembre/ottobre)