Se Roma è nota per la sua storia e la sua arte, la provincia
non è da meno e vale senzaltro la pena di visitarla giacché
ciascuno dei suoi 119 comuni può offrire bellezze paesaggistiche
e monumentali di grande richiamo, senza considerare aspetti altrettanto
interessanti come quello gastronomico, artigianale e folcloristico; un
territorio talmente vario da fornire grandi potenzialità turistiche.
Gli appassionati di storia e arte potranno trovare nei vari comuni resti
di ville e terme romane, tombe etrusche, castelli medievali o rinascimentali,
rocche, eremi, musei, borghi dove il tempo sembra essersi fermato; chi
ama la vacanza a contatto con la natura, invece, non avrà che da
scegliere tra il lago, il fiume, il mare, la montagna, la collina con
vigneti e oliveti, le riserve e i parchi naturali disseminati in tutto
il territorio. Sarà possibile percorrere una delle antiche vie
consolari e addentrarsi nella provincia, magari seguendo il nutrito calendario
delle feste e delle sagre: tutto ciò consentirà di riscoprire
tradizioni e costumi che, altrimenti, rischiano di cadere nelloblio.
Anche lartigianato e la gastronomia costituiscono motivi di attrattiva.
Viaggiando lungo questi itinerari si potranno degustare i prodotti tipici
della cucina, semplici, genuini e particolarmente invitanti, come lottimo
olio di oliva extra vergine, i formaggi e i numerosi vini a denominazione
di origine controllata.
La provincia di Roma appare come un grande libro di storia, un museo senza
pareti né bacheche, un continuo susseguirsi di suggestivi paesaggi;
in base alla legge della Regione Lazio del 15 maggio 1997 n.9, si è
ritenuto opportuno suddividere il suo territorio in sei aree turisticamente
omogenee, alle quali è stata aggiunta larea di Roma. Ciascuna
delle aree si distingue per una sua caratteristica, sia a livello ambientale
sia a livello storico-culturale.Partendo da Roma e dirigendosi verso nord,
si trova lArea Nord-Ovest che da Fiumicino giunge fino ai tre comuni
rivieraschi del Lago di Bracciano; proseguendo in senso orario segue lArea
della Valle del Tevere, quindi quella Tiburtino-Sublacense che ha in Tivoli
e Subiaco i suoi centri più noti e confina con lArea Prenestina
e dei Monti Lepini, dove sorge Palestrina, celebre per i suoi splendidi
mosaici. Le ultime due aree sono quella dei Castelli Romani, certamente
la più conosciuta, e quella del Litorale Sud, confinante con la
provincia di Latina.
Allinterno di ciascuna di queste aree si possono tracciare diversi
itinerari "del gusto", secondo una domanda oggi sempre crescente di percorsi
lontani dal caos delle grandi città: cosa cè di meglio,
infatti, che unire una gita in bicicletta, una passeggiata a piedi o a
cavallo immersi nelle bellezze della natura con la visita a un museo o
a un castello, o con la riscoperta di prodotti genuini e tradizioni secolari?
Assessorato al Turismo