Costiera Amalfitana - dintorni di Positano
 
Domenica 14 Marzo 2010 

FAI un week-end...
Regalatevi del tempo. Per l'arte,
la bellezza e la natura

Il FAI, in collaborazione con Discoveritalia, ha pensato per voi una nuova formula di viaggi: brevi itinerari individuali partendo da una delle proprietà del FAI aperte al pubblico, per chi desidera combinare un soggiorno alla scoperta di luoghi di rara bellezza.
Castello di Avio (Avio, Trento)
Abbazia di San Fruttuoso (Camogli, Genova)
Castello della Manta (Manta, Cuneo)
Castello di Masino (Caravino, Torino)
Villa della Porta Bozzolo (Casalzuigno, Varese)
Villa del Balbianello (Lenno, Como)
Monastero di Torba (Gornate Olona, Varese)
Villa Menafoglio Litta Panza (Biumo Superiore, Varese)
Giardino della Kolymbetra (Valle dei Templi, Agrigento)
Baia di Ieranto (Massa Lubrense, Napoli)

Recuperare e salvaguardare antichi monasteri, castelli e dimore. Restaurare affreschi, statue, fontane, dipinti, arazzi e mosaici. Prendersi cura di giardini all'italiana e boschi popolati di animali e uccelli. Proteggere aree naturali incontaminate. Questa è la missione del FAI. Giardinieri, artigiani, restauratori lavorano tutto l'anno per curare ognuna delle nostre 30 proprietà come fossero un gioiello prezioso. Luoghi di rara bellezza aperti al pubblico affinchè tutti possano visitarli, ammirarli e soprattutto viverli. Oggi e per sempre.
Cos'è il FAI
Amata da poeti e viaggiatori di ogni tempo, visitata da milioni di turisti incantati dalla sua bellezza, l’Italia possiede il patrimonio d’arte, natura e cultura più straordinario del mondo. Patrimonio che corre gravi pericoli di degrado e subisce le ingiurie del tempo e dell’uomo. Fondato nel 1975, sull’esempio del National Trust inglese, il FAI Fondo per l’Ambiente Italiano, una Fondazione privata senza scopo di lucro, si pone come obiettivo principale la tutela e la salvaguardia del patrimonio artistico e naturalistico del nostro Paese. Il FAI restaura e apre al pubblico antiche dimore e parchi secolari, per offrire ai suoi visitatori attraverso l’organizzazione di mostre, attività culturali e ricreative, momenti di crescita culturale e incantevoli spazi di relax. Oggi, dopo oltre 25 anni dalla sua fondazione, il FAI ha percorso un lungo cammino. Dalla prima donazione nel 1977, oggi possiede, tutela e gestisce 28 proprietà in tutta Italia, 11 delle quali regolarmente aperte al pubblico, e si augura che questo numero cresca sempre più nel corso degli anni.