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L'abitato di Barolo si trova più in basso rispetto a quello di La Morra. La strada corre verso la frazione di Vergne per un tratto su una dorsale collinare e passa davanti al rudere del castello della Volta.
Poco più avanti un bivio indica a sinistra la direzione di Barolo, dove si estendono vigneti famosi, con alcuni dei cru più celebrati, quali Cerequio, Sarmassa, Cannubi e Brunate.
Le case del paese si stringono attorno al maestoso castello che fu residenza dei marchesi Falletti. La storia del vino Barolo è nata qui, quando la moglie del marchese Carlo Tancredi, ultimo dei Falletti, incaricò il celebre enologo francese Louis Oudart di dare un nuovo indirizzo alle tecniche di lavorazione del vino prodotto nelle sue vaste tenute.
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