Icone di Sanremo sono anche le numerose architetture della
Belle Epoque che costeggiano il mare o si integrano perfettamente nel centro abitato come nel caso di
Villa Ormond. Talvolta alberghi e ville assumono forme classicheggianti, in altri casi ricordano lo stile medioevale, così come anche quello esotico con un continuo richiamo a stucchi, marmi e legni intagliati. Ne sono un esempio le
ville Angerer, Zirio, del Sole, Nobel, a fianco a tanti altri piccoli edifici riservati al culto per le comunità straniere che qui soggiornano da tempo. Nella strada di mezza cornice, il corso degli Inglesi, si incontra
Villa Bel Respiro, dallo stile neorinascimentale, oggi sede dell'Istituto sperimentale per la Floricoltura e poco oltre il
castello Devachan – che in lingua indiana significa "Porta del Paradiso"- il cui primo proprietario, era stato un conte inglese vissuto per molti anni in India. In prossimità del Casinò un altro nobile straniero, il barone tedesco Thiem, fece costruire Villa Noseda, la sua dimora in stile gotico. Concludiamo l'itinerario nel verde con la visita al Parco Marsaglia, con le sue palme dal tronco panciuto, le yucche, e l'auditorium che d'estate ospita concerti di musica classica e jazz.