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Martedì 12 Dicembre 2017 












Alpe di Siusi, una cartolina dalle Dolomiti
Difficile immaginare un paesaggio più dolomitico della bella Alpe di Siusi, l'altopiano adagiato tra le cime dello Sciliar e l'estremità sud del Sassolungo, il caratteristico Sasso Piatto. I verdissimi prati estivi si trasformano d'inverno in un paradiso bianco degli sport sulla neve. Per gli appassionati del fondo, questa zona è una delle più belle di tutto l'Alto Adige, mentre le piste soleggiate e senza vento fanno di questo comprensorio sciistico un posto unico e senza uguali nelle Alpi. L'Alpe di Siusi fa parte di due grandi caroselli sciistici, il Dolomiti Superski per la discesa e il Dolomiti Nordicski per il fondo, due comprensori dove gli sciatori possono spostarsi tra gli impianti e le piste di fondo di diverse valli con un unico skipass.

Primo Giorno
Sci alpino sulle piste dell'Alpe di Siusi, l'altopiano adagiato tra le cime dello Sciliar e il caratteristico Sasso Piatto, dove i verdissimi prati estivi si trasformano d'inverno in un paradiso bianco, con numerose piste per lo sci alpino e lunghi anelli per lo sci di fondo.
 
Sciata in notturna sulla Pista Marinzen.
Secondo Giorno
   
Le magnifiche piste per il fondo, le escursioni in ciaspole e il brivido dello snowboard in uno dei migliori snowpark europei.
 
Un rigenerante bagno di fieno, una pratica di benessere altoatesina dalla lunga tradizione.

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Alpe di Siusi

Il Sassolungo e il Sasso Piatto dall'Alpe di Siusi

Sulle piste dell'Alpe di Siusi

Castelrotto ( www.seiseralm.it)


Cabinovia dell'Alpe di Siusi ( www.seiseralmbahn.it)

 
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Itinerario
Primo Giorno

In giornata
Tra le cime dello Sciliar e l'estremità sud del Sassolungo, il caratteristico Sasso Piatto, si trova la distesa ondulata dell'Alpe di Siusi (Seiser Alm), incastonata come un gioiello tra le Dolomiti da poco Patrimonio dell'Umanità UNESCO. È il più vasto altopiano delle Alpi, un interminabile tavolato d'inverno imbiancato dalla neve, d'estate tinteggiato di colori vivacissimi e percorso da intensi profumi. Difficile immaginare un paesaggio dolomitico più bello. I verdissimi prati estivi si trasformano nel paradiso dei fondisti in inverno, stagione che premia anche chi predilige lo sci da discesa.
Lo Sciliar, che raggiunge un'altitudine di 2563 m, è delimitato a valle dai paesi di Castelrotto (Kastelruth), Siusi allo Sciliar (Seim al Schern) e Fiè allo Sciliar (Völs am Schlern). Il territorio è in parte protetto, in quanto incluso nel Parco Naturale dello Sciliar. Non appena si giunge in quota, il colpo d'occhio verso le Dolomiti è straordinario, perché oltre allo Sciliar e al Sasso Piatto la vista spazia al di là della Val Gardena, verso le Odle e il Sella.
Le piste soleggiate e quasi mai sferzate dal vento vento dell'Alpe di Siusi fanno di quest'area un posto senza uguali nell'intero arco alpino. Alpe di Siusi propone agli sciatori 23 impianti di risalita, 60 km di discese di ogni livello preparate impeccabilmente, il 100 percento di piste innevabili artificialmente. Numeri che salgono a 175 km di piste e 84 impianti se si considera il comprensorio che l'Alpe forma con la Val Gardena, zone raggiungibili tra di loro con gli sci ai piedi grazie ai numerosi collegamenti realizzati negli ultimi anni. Il comprensorio Alpe di Siusi/Val Gardena è una delle dodici zone sciistiche del magnifico Dolomiti Superski , il più importante carosello sciistico italiano. Da non perdere lo Skitour delle Streghe all'Alpe di Siusi, ai piedi del misterioso Sciliar, uno dei 15 itinerari tematici tracciati tra le aree del Dolomiti Superski.
Alpe di Siusi è collegata a valle con una cabinovia lunga 4 km che copre un dislivello di 842 m, andando dai 1015 m di altitudine della stazione a valle di Siusi ai 1857 m della stazione a monte sull'altopiano. La cabinovia è il modo migliore per raggiungere rapidamente e senza stress questo incredibile paradiso naturale incastonato tra le vette dolomitiche.
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Alpe di Siusi, una cartolina dalle Dolomiti

Sera
Ogni martedì e giovedì sulla pista Marinzen si scia dalle 19.00 alle 22.00. La discesa in notturna è un modo suggestivo per concludere una giornata sugli sci, un'esperienza del tutto particolare assolutamente da non perdere: tutt'intorno un'oscurità impenetrabile e solo la pista è illuminata a giorno.
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Sci di fondo all'Alpe di Siusi



Scialpinismo

Escursione con le ciaspole


King Laurin Snowpark

 
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Itinerario
Secondo Giorno

In giornata
Non solo discese: i pianori imbiancati dell'altopiano sono ideali per vivere la montagna "a passo d'uomo", su e giù per le piste del fondo, in ciaspole o con escursioni di scialpinismo.
Circondate dalle forme bizzarre delle vette dolomitiche, le distese dell'Alpe di Siusi, lievemente ondulate e inframezzate armonicamente da piccoli boschi, sembrano fatte apposta per gli amanti dello sci di fondo e delle escursioni invernali. I fondisti possono trovare una rete di 11 curatissimi tracciati per uno sviluppo complessivo di oltre 60 chilometri. Le piste sono classificate per livello di difficoltà, dal principiante allo sportivo fino al difficile anello del Giogo, 15 km che arrivano fino ai 2000 m di quota, l'ultima sfida per il fondista in piena forma. Oltre alla tecnica classica, le piste sono preparate anche per chi pratica lo skating. La segnaletica nell'area è particolarmente curata, grazie a grandi cartelli disposti in tutti i punti principali che offrono una panoramica completa delle piste disponibili. L'Alpe di Siusi fa parte del carosello di sci da fondo Dolomiti Nordicski ( www.dolomitinordicski.com ), il più grande d'Europa con circa 1.300 km di piste da fondo a cui si accede con un unico skipass.
Ci si può immergere nel paesaggio incontaminato alla scoperta di incantevoli angoli con le ciaspole ai piedi per rilassanti escursioni. Camminare sulla neve non richiede particolare abilità, ed è un modo avventuroso e diverso di vivere la montagna che consente di vedere punti altrimenti trascurati dedicandosi esclusivamente alle discese. Una piacevole escursione parte da Castelrotto e conduce alle cascate ghiacciate del rio Frötschenbach ai piedi dello Sciliar poco lontano da Bagni di Razzes (contattare l'ufficio informazioni di Castelrotto allo 0471 706333 per ulteriori informazioni). Ad attendere gli escursionisti, sull'intero Altopiano dello Sciliar ci sono circa 30 km di tracciati con segnavia che si snodano a quote diverse, dai 880 ai 2.300 metri, con sviluppo fino a diversi chilometri e durata dalla mezz'ora alle tre ore e più.
Oltre che sulle piste per la discesa, gli amanti dello snowboard possono scatenarsi nel King Laurin Snowpark, considerato tra i migliori d'Europa, un vero e proprio paradiso dello snowboard e del freeriding. Due linee per un totale di 1500 m di lunghezza, un halfpipe di 120 metri, 2 rail (un diritto e un arcobaleno), 2 jump (uno per principianti e uno per esperti), quarters oltre a percorsi di varia difficoltà per il freeriding.
Per i più piccoli (ma non solo), l'irresistibile richiamo dello slittino su 7 piste lunghe tra 1,4 km e 4,7 km, tutte gratuite.
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La raccolta del fieno per i bagni

 
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Secondo Giorno
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Sera
A Fiè dello Sciliar si porta avanti un'antica tradizione di benessere, quella dei bagni di fieno . Un tempo erano i contadini a coricarsi nel fienile dopo una giornata di lavoro e furono proprio loro ad accorgersi del potere rigenerativo del fieno. Oggi la pratica si è diffusa ad altre località altoatesine, ma è nei prati dell'Alpe di Siusi che cresce l'erba migliore per i bagni. Sono tanti gli alberghi della zona in cui provare questo rigenerante trattamento (v. sezione "Dove Dormire" per un'indicazione).
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