Discoveritalia.it - Il portale turistico di Istituto Geografico De Agostini Costiera Amalfitana - dintorni di Positano
 
Venerdì 15 Dicembre 2017 












Amalfi e la Costiera
I monti che scendono nel mare attraverso ripide balze, che gli abitanti hanno con impegno e metodo terrazzato nei secoli. Una costa che regala a ogni tornante una vista o uno scorcio indimenticabili. Davvero un'emozione continua la strada che da Salerno porta a Positano attraverso la Costiera Amalfitana: terra di storia e di arte, ma, soprattutto, luogo di panorami unici in Italia. Villa Rufolo e villa Cimbrone a Ravello lo dimostrano. Con la sua incomparabile bellezza ha attratto viaggiatori di ogni angolo della terra, e ancora oggi è una delle grandi mete del turismo internazionale. La Costiera Amalfitana incanta con il suo mare cristallino, la vivace vita mondana e i gusti della cucina mediterranea tradizionale. E dal 1997, è stata dichiarata dall'UNESCO Patrimonio dell'Umanità.

Primo Giorno
Alla scoperta della Costiera e della sua "capitale", Amalfi.
 
Uno dei tanti appuntamenti del ricco calendario dell'estate amalfitana.
Secondo Giorno
   
Le località della Costiera tra Amalfi e Salerno.
 
Uno degli eventi del Ravello Festival, nell'indimenticabile scenario di Villa Rufolo.
Terzo Giorno
   
Verso Positano.
 
A cena da Donna Rosa, subito fuori Positano, e poi a ballare tra le grotte del Music on the Rocks.

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Amalfi e la Costiera

Conca dei Marini

Amalfi, il campanile del Duomo

Amalfi, la spiaggia

Amalfi, il Duomo


Parco del Monte Aureo. La torre dello Ziro sopra Amalfi

 
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Itinerario
Primo Giorno

In giornata
Si sono dovuti attendere i progressi ingegneristici della seconda metà del XIX secolo perché venisse aperta la statale amalfitana, divenuta in un batter d'occhio uno dei percorsi panoramici per eccellenza d'Italia .

L'itinerario parte da Amalfi, cuore storico e artistico della Costiera, la più antica Repubblica Marinara italiana. La città è situata in una pianura, guardata dal porto e dal mare e stretta fra le ripide pareti di un vallone intagliato nella rocce dei monti Lattari.
Amalfi bisogna viverla per conoscerla, nei suoi anfratti, lungo i vicoli, su per le scalinate. Occorre soprattutto scoprirla, così come fecero i viaggiatori dell'Ottocento che la amavano come delizioso luogo d'arte inserito nel meraviglioso scenario della Costiera.

Il centro storico è dominato dalla mole del duomo , dedicato a S. Andrea, simbolo della città posto scenograficamente in cima a una lunga scalinata. Sulle orme di Ibsen, si può soggiornare nello storico albergo Luna, dove il poeta e drammaturgo norvegese scrisse Casa di bambola e godere dello spettacolare panorama dalla Torre saracena. Gli appassionati di navigazione non possono una visita agli Antichi Arsenali e al Museo Civico dove sono conservate le Tavole amalfitane, codice di leggi marittime della Repubblica di Amalfi, base della legislazione navale di tutti i secoli successivi. Molto interessante anche il Museo della Carta, dedicato a uno dei prodotti d'eccellenza della cittadina, la "bambagina", un tipo di carta dalla tradizione plurisecolare particolarmente pregiato, il cui valore è apprezzato e riconosciuto da artisti di tutto il mondo.

L' Azienda di Soggiorno e Turismo ha realizzato una serie di percorsi ideali, contrassegnati da diversi colori, che conducono alla scoperta di Amalfi e del territorio in tutti i suoi aspetti monumentali, paesaggistici e storico-culturali. Tra i più scenografici, il Percorso Azzurro verso le frazioni lungo la Via Maestra dei Villaggi, uno straordinario connubio di architetture rurali, costruzioni sacre e magnifici scorci panoramici, e il Percorso Grigio, che dal borgo di Scala conduce ad Amalfi attraverso interminabili e suggestive scalinate (in discesa).
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Palio delle Repubbliche Marinare

 
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Primo Giorno
Amalfi e la Costiera

Sera
Non c'è che l'imbarazzo della scelta nel ricco calendario di eventi e festività dell'estate sulla costiera amalfitana.

Ad Amalfi in particolare, segnaliamo un evento che ricorda il glorioso passato della cittadina: ogni quattro anni, la prima domenica di Giugno si svolge la Regata Storica delle antiche Repubbliche Marinare tra Amalfi, Pisa, Genova e Venezia, che accolgono la manifestazione a rotazione. Appuntamento imperdibile è il Capodanno Bizantino, celebrazione in costume della fine dell'estate (gine agosto-inizio settembre) secondo le antiche usanze bizantine.

Questa è una terra di grande tradizione musicale, e l'estate amalfitana si è arricchita di un nuovo prestigioso evento, l'Amalfi Jazz, che aspira a diventare un appuntamento fisso per gli amanti di questo genere.
Suoni e paesaggio: è questa la formula de I Suoni degli Dei concerti sul sentiero degli dei, che unisce la passione per la musica e l'amore per l'ambiente, con una serie di concerti di musica classica e contemporanea eseguiti negli incantevoli scorci dei Monti Lattari, sul sagrato della chiesa di Santa Maria a Castro e tra i ruderi di antiche abitazioni rupestri. Ogni appuntamento prevede escursioni a piedi da Praiano, Agerola e Positano fino al celebre Sentiero, teatro naturale dal quale si gode un panorama spettacolare che spazia da Punta Campanella fino all'isola di Capri.

E infine le celebrazioni patronali, dove ogni processione è accompagnata da un'ampia partecipazione di cittadini e di turisti, con degustazione di piatti e sapori tipici della festa, con giostre e bancarelle, culminanti con fantastici spettacoli pirotecnici. Da non perdere la suggestiva processione navale di S. Antonio da Padova il 13 Giugno, i solenni festeggiamenti in onore di S. Andrea Apostolo il 27 dello stesso mese, ed il 22 Luglio ad Atrani la festa di S. Maria Maddalena, con processione navale e spettacolari fuochi d'artificio sull'acqua.
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Amalfi e la Costiera

Un tratto della Costiera

Ravello, giardini di Villa Rufolo e sullo sfondo la Costiera Amalfitana

Minori, la basilica di Santa Trofimena

Maiori, la torre normanna


Coltivazioni di limoni tra Amalfi e Maiori

 
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Itinerario
Secondo Giorno

In giornata
Le altre località della Costiera tra Amalfi e Salerno
A poche centinaia di metri da Amalfi, verso est, si trova Atrani, raggiungibile percorrendo la panoramicissima strada pedonale via S. Maria delle Signore o la SS 163. Atrani è il più piccolo dei comuni del Sud Italia per estensione, e appare come un teatro naturale, con l'abitato che affaccia direttamente su una bella spiaggia.

Proseguendo verso est, ecco Ravello , vera gemma della Costiera. Con Amalfi e Scala il più antico centro della Costiera con lo splendido torrione del palazzo d'Afflitto Ravello costituiva il nucleo della Repubblica Marinara. Col suo immenso fascino colpì Boccaccio, sedusse Wagner, e tuttora afferra come una magia chiunque vi capiti. Le splendide vestigia di un tempo le chiese raffinate come l'antichissimo Duomo, le ville orgogliose si legano armonicamente con la quiete del presente, con l'abbondanza di spazi, in una regione superaffollata e senza spazi. Il resto lo fanno i panorami stupendi sulla Costiera e sul golfo di Salerno: non andate via di qui senza essere stati nei belvedere di Villa Rufolo e Villa Cimbrone.

Rispetto agli altri centri della Costiera, Maiori ha un'immagine più moderna, frutto in gran parte delle ricostruzioni a seguito della disastrosa alluvione del 1954. La sua origine è però altomedievale e ne restano tracce nei ruderi delle antiche fortificazioni. Meta turistica molto frequentata, ha il suo maggiore monumento nella chiesa di Santa Maria a Mare, la cui bella cupola maiolicata domina l'abitato dall'alto di una scalinata di ben 108 gradini. Da qui si raggiunge in barca la fiabesca grotta Pandone, con le stalattiti naturalmente illuminate da un'affascinante luce azzurrina.

Più piccola, raccolta e tradizionale, Minori è un'altra meta molto amata e celebre già in epoca romana, come testimoniano i resti di un'antica villa. Nell'immediato entroterra alle sue spalle Tramonti il cui nome sta per 'terra tra i monti' ha come attività prevalente la viticoltura con i famosi vini DOC Costa d'Amalfi. Ma famosi sono anche i laboratori artigianali di carte lavorate a mano.

Tornando sulla costa si giunge a Cetara, pittoresco borgo di pescatori in un valloncello che sbocca in mare. In epoca romana era un'attrezzata tonnara. Anche qui la cupola rivestita in maiolica della parrocchiale spicca sulle semplici case che affacciano sulla spiaggia.
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Il palco del Ravello Festival

 
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Secondo Giorno
Amalfi e la Costiera

Sera
Il Ravello Festival è una manifestazione culturale estiva di risonanza internazionale, che si tiene ogni anno nella cornice di Ravello e dei suoi incantevoli luoghi. La rassegna comprende manifestazioni di musica classica, cinema, letteratura ed altre arti, alle quali prendono parte artisti di fama internazionale. Ogni anno è caratterizzato da un leitmotiv, ossia il tema centrale attorno al quale ruotano tutti gli eventi del festival. Indimenticabili per il pubblico sono gli spettacoli che si tengono a Villa Rufolo, su un palco a strapiombo incorniciato dall'azzurro del mare.
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Amalfi e la Costiera

Grotta dello Smeraldo

Conca dei Marini

Vallone del Furore, nei pressi di Praiano

Positano. La gradinata di case


Torre nei dintorni di Positano

Positano, la spiaggia di Fornillo

 
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Itinerario
Terzo Giorno

In giornata
Da Amalfi a Positano
Se da Amalfi si percorre la costiera verso ovest, la prima meta d'interesse in cui ci si imbatte è Conca dei Marini, a ridosso del capo che costituisce l'estremità occidentale del golfo. Qui si trova la grotta dello Smeraldo , un ricamo di luce che il mare riproduce nelle più varie sfumature: dal blu cobalto al turchese al verde allo smeraldo che tutto avvolge. Stalattitie stalagmiti dalle forme bizzarre alle quali la fantasia popolare ha attribuito i nomi più curiosi e gli accostamenti più arditi. Suggestivo il presepe sommerso in ceramica di Vietri.

Il comune sparso di Furore, immerso fra le vigne e gli ulivi, si trova lungo la strada che conduce da Amalfi ad Agèrola, località tipicamente montana, nota per la produzione casearia tra cui spiccano i pregiati fior di latte. Le case, incastonate sulle rocce a strapiombo nel vallone di Furore, sono da alcuni anni oggetto dell'iniziativa Muri in cerca di autore, appuntamento con artisti di fama internazionale che dipingono fra le strade del paese. Il vallone di Furore è un orrido formato dal torrente Schiato, che scende quasi a precipizio dal sovrastante altopiano di Agèrola. In basso si rannicchia un piccolo borgo marino nascosto in fondo al vallone. Al fascino delle pareti dirupate, del mare imprigionato nel fiordo, dei forti contrasti di luce e ombra, si unisce quello delle casupole in pietra addossate le une sulle altre e quasi fuse con le rocce.

Praiano
Nel medioevo Praiano era uno dei casali della Antica Repubblica Amalfitana. In epoca angioina acquistò importanza e testimone ne è Torre Assiola , detta la 'Sciola', forse la più bella torre di guardia del litorale, voluta da Carlo I nel 1278. Il mare stupendo di Marina di Praia, le suggestive grotte di Suppraiano e la Grotta dell'Africana, i paesaggi che si ammirano dai sentieri costieri e la piacevolezza dell'abitato ne fanno una tappa imperdibile nel tour della Costiera.

Positano
L'anima mondana della Penisola Sorrentina, Positano è la quintessenza del pittoresco, con la sua 'cascata' di casette multicolori digradanti lungo il pendio, La Marina Grande con la vicina chiesa dell'Assunta, il gomitolo di viuzze e scalinate lungo le quali si aprono bar, ristoranti, botteghe, atélier di artisti, le incantevoli spiaggette. Un posto di sogno, come diceva Steinbeck.
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Positano

 
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Terzo Giorno
Amalfi e la Costiera

Sera
Si mangia pasta fatta in casa e pesce eccellente da Donna Rosa, che sorge subito fuori dal paese nel verde, con tavoli all'aperto dove godersi il fresco nelle sere estive. Per tuffarsi nella vita notturna vera e propria, a Positano non c'è che l'imbarazzo della scelta, anche se l'indirizzo più originale è sicuramente Music on the Rocks, dove da aprile a settembre si suona e si balla in una grotta proprio sul mare.


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