Discoveritalia.it - Il portale turistico di Istituto Geografico De Agostini Costiera Amalfitana - dintorni di Positano
 
Venerdì 15 Dicembre 2017 












Terme di Salsomaggiore e Tabiano
"Oh acqua, acqua salsa / acqua iodobromurofera / che a le carni femminee / dai un sentore di voluptà portentosa". Così Gabriele D'Annunzio declamava le virtù delle "miracolose" acque termali che sgorgano dal sottosuolo di Salsomaggiore Terme, vivace cittadina in provincia di Parma dove inizia il viaggio dedicato al benessere in quelle terre emiliane un tempo feudo dei raffinati Farnese e, ancora oggi, angolo di rara bellezza e di saggia arte del viver bene. Non poteva mancare, poi, una visita a Busseto, patria di Giuseppe Verdi, alla sontuosa reggia ducale di Colorno, residenza estiva dei già citati Farnese e nel capoluogo.
Il viaggio si conclude immersi ancora una volta in acque curatrici, quelle di Tabiano, la cui ricchezza di zolfo ne fa un toccasana per la cura delle affezioni delle vie aeree. Senza dimenticare, ovviamente, qualche meritata coccola in uno dei moderni centri benessere che affiancano la più tradizionale attività termale, dove sarà una bella sfida scegliere tra massaggi orientali, terme romane, sedute rimodellanti e perché no, qualche piccolo trattamento di medicina estetica.

Primo Giorno
Alle storiche Terme Berzieri, sontuoso esempio di architettura liberty, oggi uno dei centri termali più all'avanguardia.
 
Cena a Castell'Arquato, che con le sue vie strette e le case a schiera in mattoni e tufo sovrastate dalla mole fiabesca del castello Stradivari, è un angolo romantico e quasi fuori dal tempo.
Secondo Giorno
   
La pianura parmense, con le sue tante anime. Tra una reggia e un castello, è facile dimenticare i rumori della città e immergersi completamente nel fascino bucolico, ma discreto, di queste terre.
 
A Parma, che unisce a un'atmosfera lieve e raffinata da città signorile, una vita culturale sempre in fermento, con una tradizione culinaria da veri intenditori.
Terzo Giorno
   
Passando attraverso il Parco Regionale dei Boschi di Carrega si giunge a Sant'Andrea Bagni, la cui fama di centro termale è dovuta alle otto sorgenti di acque diverse. Ci si sposta infine a Tabiano Terme, per ritemprarsi con le sue acque ricche di zolfo. E per i più piccoli, il parco avventura Parmaland.
 
A Fidenza, bella cittadina lungo la via Emilia, dove merita una visita il duomo. Ci si ferma in un'osteria per gustare i salumi locali accompagnati da un bel bicchiere di vino rosso. E il buonumore è assicurato.

 VEDI ANCHE:
 
 
Terme di Salsomaggiore e Tabiano

Terme Berzieri

Terme Berzieri - Scalone liberty

Terme Berzieri - Affresco di Galileo Chini

Terme di Salsomaggiore - Piscina termale


Il massaggio nuvola

 
Inizio
 
 
Itinerario
Primo Giorno

In giornata
L'itinerario inizia con una giornata tutta all'insegna del benessere nella bella e vivace cittadina di Salsomaggiore , la cui storia come centro termale risale al XIX secolo, quando il medico Lorenzo Berzieri riuscì a curare una bambina grazie alle acque salsobromoiodiche che sgorgano dal suo sottosuolo e che già i romani utilizzavano, in vero, per la produzione di sale e per l'uso idroterapeutico.
Ancora oggi Salsomaggiore conserva intatto il fascino liberty che le regalò, a inizio del secolo scorso, la sua fama di centro termale in grado di richiamare turisti da tutta Europa, quando vennero costruite le Terme Berzieri , gioiello di Galileo Chini famose per l'unicità delle decorazioni orientaleggianti e Jugendstil e il Grand Hotel des Thermes , di analogo gusto dèco con motivi improntati all'esotismo, ora trasformato in palazzo delle esposizioni. Furono inaugurate solo nel 1968, invece, le Terme Luigi Zoja , ospitate nel bel parco Mazzini, vero e proprio polmone verde nel cuore della città.
Le Terme Berzieri e le Terme Luigi Zoja fanno oggi parte di un'unica azienda che ha saputo trasformarle in un tempio del benessere a 360, non solo per le cure inalatorie e la fangobalneoterapia che vi vengono effettuate, ma anche per chi è alla ricerca di una remise en forme all'insegna della raffinatezza. L'offerta benessere è davvero vasta, ce n'è per tutti i gusti e tutte le tasche: si va dai più classici trattamenti anti-age e dimagranti a vere e proprie chicche per "wellness addicted" come il Queen Massage, un tempo riservato alla regina Nefertiti, l'irrinunciabile Massaggio Nuvola, gli efficacissimi fanghi aromatici pennellati e molto altro ancora.
Poco fuori città, ma già in provincia di Piacenza, merita una visita il borgo di Vigoleno, frazione di Vernasca, che conserva pressoché intatta l'atmosfera medievale, con il castello merlato e la chiesa di San Giorgio, costruita nel XII secolo.
 VEDI ANCHE:
   
   
   
 



 
Inizio
 
Primo Giorno
Terme di Salsomaggiore e Tabiano

Sera
Per la sera, il consiglio è di lasciarsi catturare dalla bellezza fuori dal tempo di Castell'Arquato , con le sue strette vie pavimentate in ciottoli e le case a schiera in mattoni e tufo sovrastate dalla mole fiabesca del singolare castello Stradivari. Si può scegliere di cenare alla Trattoria del Voltone, proprio ai piedi del borgo, dove tra piatti della tradizione (come la culaccia con le pere al vino rosso o i pisarei e fasö) e sorprese golose di cucina creativa tutti i palati saranno soddisfatti.
 VEDI ANCHE:
   

 
Terme di Salsomaggiore e Tabiano

Busseto - Convento di Santa Maria degli Angeli

Busseto - Monumento a Giuseppe Verdi

Busseto - Teatro Verdi

Roncole - Casa natale di Giuseppe Verdi


Villa Pallavicino

Reggia di Colorno

Soragna - Rocca Meli Lupi

 
Inizio
 
 
Itinerario
Secondo Giorno

In giornata
Lasciate alle spalle le colline che accolgono Salsomaggiore e le sue terme, ci si tuffa nella pianura parmense, custode di siti ricchi di fascino, storia e suggestione. Nell'estremità nord occidentale della provincia, in una zona che "sconfina volentieri" nel territorio piacentino, ecco dunque estendersi le "terre verdiane" che con le sue piccole borgate, tutte legate in qualche modo alle vicende dell'illustre compositore, presentano un territorio che solo all'apparenza sembra immobile ma che, invece, ha in Busseto, già capitale dello Stato Pallavicino, un centro nevralgico intorno al quale si snoda un territorio vivace, tutto da scoprire.
Considerata la patria di Giuseppe Verdi, anche se il maestro nacque a Roncole, Busseto deve la sua fama proprio alla permanenza del più famoso compositore italiano, che vi ha lasciato un segno indelebile: qui tutto parla di lui, a cominciare dall'omonima piazza principale del paese dove si affaccia oltre che la Rocca, oggi sede del Comune e del grazioso Teatro Verdiano , anche una delle attrazioni principali di Busseto, la Collegiata di San Bartolomeo, che presenta uno stile gotico a cui si mescolano motivi propriamente lombardi tipici dello Stato Pallavicino. Percorrendo poi la strada principale si giunge, una volta superate le antiche mura, all'austera Chiesa di Santa Maria degli Angeli, frequentata da Giuseppe Verdi fin da bambino, che si trova a pochi passi dalla superba Villa Pallavicino , situata in fondo ad un viale alberato e oggi sede del Museo Civico.
A pochi chilometri a sud-est di Busseto infine si incontra l'ultima tappa di questo minitour verdiano: la casa natale di Giuseppe Verdi nel luogo che gli ha dato i natali, Roncole Verdi. Proseguendo sulla medesima strada si giunge a Soragna il cui castello, oltre a inserirsi nel circuito delle "grandi corti di pianura" sparse nelle province di Parma e Piacenza, offre la possibilità di visitare il Museo Ebraico Fausto Levi e l'annesso Museo del Parmigiano Reggiano.
Da Soragna infine ci si sposta verso nord in direzione del Grande Fiume per andare a scoprire un autentico gioiello: la Reggia Ducale di Colorno , una delle più sontuose dimore della famiglia Farnese.
 VEDI ANCHE:
   
   
 

Parma - Piazza del Duomo

 
Inizio
 
Secondo Giorno
Terme di Salsomaggiore e Tabiano

Sera
Nel centro storico di Parma si vive un'atmosfera da piccola capitale europea, eredità dei secoli ducali, che oggi si è finemente trasformata in una tranquilla oasi dove concedersi un attimo di relax tra shopping e opere d'arte. Ma essendo Parma anche una città universitaria di lungo corso, dal tramonto in poi le vie del centro sono animate dai giovani che si dividono tra un aperitivo e una cena in un locale alla moda. Così intorno al Duomo , che si affaccia sull'omonima piazza, in poche centinai di metri si trovano il Battistero , il Palazzo Vescovile, la Camera di San Paolo, il complesso monastico di San Giovanni Evangelista, la Piazza della Pace con il Teatro Regio e il meraviglioso Palazzo della Pilotta che ospita al suo interno la Galleria Nazionale e la Biblioteca Palatina.
 VEDI ANCHE:
   

 
Terme di Salsomaggiore e Tabiano

Parco Regionale dei Boschi di Carrega

Sala Baganza - ingresso della Rocca

Tabiano - Paesaggio con veduta del Castello

Terme di Tabiano


Terme di Tabiano - Una vasca termale

Terme di Tabiano - Idromassaggio

 
Inizio
 
 
Itinerario
Terzo Giorno

In giornata
Lasciando Parma, una deviazione interessante porta nel cuore del Parco Regionale dei Boschi di Carrega a sud ovest del capoluogo e a soli 2 km da Sala Baganza : 1270 ettari di verde accessibili liberamente dall'alba al tramonto, con numerosi sentieri tematici e itinerari guidati per conoscere la straordinaria flora autoctona e i numerosi animali selvatici (volpi, donnole, faine, tassi, scoiattoli, sparvieri...) che animano questa riserva.
Si giunge così a Sant'Andrea Bagni , frazione di Medesano che, adagiato sulla sommità di un colle, tra morbidi boschi di querce e castagni, deve la sua fama di piccolo ma grazioso centro termale alla presenza di numerose sorgenti di acque diverse, per la precisione otto, dalla differente composizione chimica in grado di curare numerose patologie, dalle calcolosi renali alle gastriti, fino alle iperuricemie e agli stadi prediabetici.
La giornata all'insegna dello star bene non può che concludersi a Tabiano, frazione di Salsomaggiore, rinomata per le sue terme specializzate nella cura delle vie respiratorie. L' acqua sulfureo-solfato-calcio-magnesiaca di Tabiano, infatti, è tra le più ricche di zolfo in Europa e, assunta per inalazione, attraverso l'azione combinata dei suoi costituenti esercita un importante effetto curativo su diverse affezioni delle vie aeree, tra cui riniti, sinusiti, otiti, faringiti, laringiti, bronchiti.
Anche qui, a fianco delle tradizionali cure termali, è nato un moderno centro benessere, il T-Spatium Aquae , dove fuggire per qualche ora dallo stress quotidiano e concedersi un massaggio orientale, un intero percorso benessere rimodellante, oppure per depurarsi tra i vapori caldi del bagno turco e lasciarsi inebriare dalle essenze profumate della sauna finlandese, concludendo i trattamenti con una fumante tisana depurativa.
Infine, divertimento anche per i più piccoli (ma non solo): a Tabiano si trova il nuovissimo Parmaland ( www.parmaland.it ), un parco avventura di 40mila metri quadrati che coniuga avventura, creatività e natura al divertimento, al benessere e allo sport.
 VEDI ANCHE:
   
   
   
 

Duomo di Fidenza

 
Inizio
 
Terzo Giorno
Terme di Salsomaggiore e Tabiano

Sera
La scoperta della romana "Julia Fidentia", oggi Fidenza, non può che partire dalla classica piazza del Duomo, centro dell'antico borgo altomedievale, dove affacciano il duomo del XII secolo sorto sul sito dove già in epoca paleocristiana si trovava una piccola chiesetta e la porta San Donnino.
Per la cena si raggiunge la località Fornio, alle porte della città, dove si trova l'Osteria di Fornio: nata negli anni Venti, conserva intatta una splendida cantina dove maturano orgogliosi i salumi locali, perfetti per essere accompagnati da un buon bicchiere di vino rosso.


 VEDI ANCHE: