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Martedì 12 Dicembre 2017 












Sciare sulle nevi olimpiche
Per gli amanti della neve e dei grand tour sci ai piedi, approdare nel comprensorio Via Lattea, nel cuore del sistema olimpico di Torino 2006, significa trasformare un sogno in realtà. La possibilità di sciare in un'area sciistica internazionale che si estende per oltre 400 km: 89 impianti di risalita collegati servono 214 piste da discesa, a un'altitudine compresa tra i 1350 e 2800 m. Un mondo neve che permette di vivere emozioni intense, scivolando sulle piste che hanno assegnato le medaglie in occasione dei XX Giochi olimpici e paraolimpici. Ma non solo.
Via Lattea significa neve a 360, con un'ampia proposta anche per lo sci di fondo; ai funamboli dello snowboard è destinato un nuovo park con rampe e salti mozzafiato.
E dopo un'intensa giornata trascorsa sulla neve, ci si può rilassare passeggiando nei borghi antichi della valle, per fare shopping e scoprire i prodotti della tradizione artigianale ed enogastronomica locale. La sera si apre con i piaceri della tavola: da gustare le ricette tipiche della tradizione piemontese. Ma la notte è ancora lunga...

Primo Giorno
Discese mozzafiato sulle piste olimpiche di Sestrière, Sauze d'Oulx e Sansicario e a seguire immersione nelle atmosfere medievali dell'antico borgo di Cesana Torinese.
 
Cena in "stalla" del '700 finemente ristrutturata e notte danzante sul Colle di Sestrière.
Secondo Giorno
   
Ski tour internazionale sul Monginevro, tra l'italiana Clavière e la francese Montgenèvre, lungo la via romana per le terre dei Galli.
 
Sciata in notturna sull'illuminata pista Gianni Agnelli e cena a base di selvaggina in casa tipica del XVII secolo.

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Piemonte. Veduta di Sestrière

Piemonte. Divertimento in quota con lo snowboard

Piemonte. Punta Rognosa a sud del Colle di Sestrière


 
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Primo Giorno

In giornata
Sestrière , località regina delle olimpiadi di Torino 2006, è il punto di partenza ideale per uno ski tour nel comprensorio sciistico della Via Lattea . La località, sviluppatasi anche grazie alla volontà della famiglia Agnelli, fu una delle prime destinazioni turistiche invernali del versante meridionale della catena alpina. Una veloce e moderna seggiovia quadriposto conduce in Banchetta e, a seguire, lo Skilift Motta sale sino al punto top della Via Lattea, a quota 2800 m.
L'aria si fa frizzante e le emozioni olimpiche: da qui parte infatti la pista Kandahar Banchetta Giovanni Nasi , tracciato che ha ospitato la discesa libera e il superG maschile, nel corso dei Giochi di Torino 2006. Alla fine della pista ci si trova a Borgata, da cui si risale con la seggiovia quadriposto del Circ, per accedere alla pista Sises, intitolata a Giovanni Agnelli: si scivola così sulle nevi che hanno visto la disputa degli slalom giganti olimpici maschile e femminile.
Raggiunta nuovamente Borgata Sestrière, il tour sciistico procede verso le adiacenti e collegate aree ski di Sauze d'Oulx e Sansicario , avvalendosi degli impianti di collegamento.
Per tutti coloro che desiderano trascorrere l'intera giornata sugli sci, senza rinunciare ai piaceri della tavola, oltre 30 ristoranti in quota servono piatti tipici della zona.
Per gli amanti dello sci di fondo sono disponibili gli anelli del colle di Sestrière, di Clavière e del sito olimpico di Pragelato (raggiungibile con impianti di collegamento e/o autobus di linea).
Gli snowboarder possono invece sciare nel comprensorio e accedere al Double Black Park , nel Vallone del Rio Nero, da Sestrière, Sauze d'Oulx o Sansicario.
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Carré di cervo al brandy

 
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Sciare sulle nevi olimpiche

Sera
Nel tardo pomeriggio visita di Cesana Torinese, per una passeggiata nel borgo antico e in particolare della parrocchiale di San Giovanni Battista. Shopping di prodotti artigianali ed enogastromici della tradizione (tra cui focaccine di Susa e liquore amaro alle erbe alpine di Cesana). Cena in locale tipico: in frazione Champlas Seguin, si segnala la Locanda di Colomb: ricette tradizionali vengono servite in una stalla del '700 completamente ristrutturata. Dopo cena si può restare a Cesana per un drink accompagnato da buona musica presso il disco pub Why Not; in alternativa, a Sestrière, si danza sino a tarda notte nella discoteca Tabata.
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Piemonte. Clavière, parrocchiale

Piemonte. Val di Susa, gruppo della Roc del Boucher

Piemonte. Discesa dal Colle del Sestrière


 
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Secondo Giorno

In giornata
Il secondo ski tour nel comprensorio della Via Lattea parte da Cesana Torinese . Se non si pernotta nella località, la si può raggiungere anche sci ai piedi da Sauze d'Oulx e da Sestrière, attraverso le piste di Sansicario (oppure in auto o con gli autobus di linea). Da Cesana una moderna seggiovia sale ai Monti della Luna, ove una serie di piste si sviluppano all'interno di estesi boschi e dolci pendii, con livelli di difficoltà in grado di soddisfare gli atleti più esperti e gli sciatori alle prime armi. Dal Colle Bercia si può scivolare sino a Clavière , da cui è possibile sconfinare nella stazione di Montgenèvre , sulle Alpi francesi (per sciare oltre confine occorre pagare un supplemento). Il rientro in Italia avviene sciando lungo la pista panoramica del Colletto Verde. Nel pomeriggio, per chiudere alla grande questo safari sciistico nel comprensorio Via Lattea, si possono tracciare le ultime curve lungo le suggestive piste dei Monti della Luna e la discesa finale che conduce a Cesana. Per il dopo sci pomeridiano, si consiglia una passeggiata in Sestrière, per ammirare la scultura "Albero della vita" e le grandi Torri, simbolo architettonico della località sciistica e per acquistare un gadget dei Giochi olimpici.
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Cucina tipica piemontese: cacciagione

 
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Sciare sulle nevi olimpiche

Sera
A Sestrière, sino alle ore 21.00, si può provare l'ebbrezza di una sciata in notturna, sotto la luce dei potenti fari che illuminano la pista Gianni Agnelli. A seguire, una gustosa cena a base di selvaggina presso Du Grand Père, ristorante ospitato in una casa del XVII secolo. Dopo cena, se le gambe reggono, una rilassante pattinata sul ghiaccio, oppure buona musica e drink i uno dei numerosi pub di Cesana e Sestrière.
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