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Sabato 16 Dicembre 2017 












Breuil-Cervinia, 4478 metri di emozioni
La piramide rocciosa del Cervino si eleva sino a 4478 m di altitudine. Il Matterhorn - così chiamano il Cervino sul versante elvetico - è una montagna diversa da tutte le altre, perché pare come un sasso appuntito che sbuca dalla terra. Merita davvero di essere ammirato almeno una volta nella vita. Ai piedi di tanta grandezza sorge il paese di Breuil-Cervinia, nota località turistica della Valle d'Aosta nata negli anni '30, culla dello sci alpino. Il suo comprensorio di piste e impianti è immenso e offre la possibilità di sciare a quote comprese tra i 1800 e i 3900 m, tra Italia e Svizzera. Considerata l'altitudine raggiunta dall'area ski, la stagione non ha mai fine e da novembre ad agosto ci si può cimentare in tutti gli sport della neve. Snowboard, sci alpino, sci di fondo; escursioni con le racchette da neve e gite in motoslitta; camminate sul ghiacciaio accompagnati da sicure guide alpine; e infine kiteski e airboard, per citare alcune delle ultime novità del mondo bianco.
Nella bella stagione, ai piedi della piramide, è addirittura disponibile un campo da golf, mentre nei laghetti glaciali, nel bel mezzo delle Alpi, virano barche a vela.
Dopo una giornata attiva sulla neve, la perla della Valtournenche invita gli ospiti a degustare le ricette tradizionali della Vallé, tra cui la mitica fondue. Ma la notte è giovane e a Cervinia non c'è che l'imbarazzo della scelta, tra pub in perfetto stile britannico e discoteche vogue.

Primo Giorno
Scivolando con gli sci o lo snowboard alla scoperta del comprensorio di Breuil-Cervinia Valtournenche, fino a sfiorare il cielo sulla cima del Plateau Rosà, a 3488 m di quota!
Dopo sci all'insegna di benessere e relax, con piscina e sauna al Breuil.
 
A bordo di una motoslitta verso la Baita Cretaz, per assaporare la tipica fondue valdostana. Rientro in paese e nottata danzante.
Secondo Giorno
   
Sci ai piedi alla scoperta di Zermatt, perla delle Alpi Svizzere. Da qui, a bordo del trenino a cremagliera, salita al Gornergrat, il punto più panoramico dell'intero arco alpino.
Dopo sci: passeggiata per le vie di Cervinia, shopping e giro in motoslitta.
 
Cena al rifugio Layet, sulle rive del Lago Blu, raggiungibile a bordo di una jeep lungo una strada innevata. Dopo cena: drink e musica in pub britannico, come essere nel cuore della City.

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Valle d'Aosta. Sciare sul comprensorio Breuil-Cervinia


 
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Breuil-Cervinia, 4478 metri di emozioni
Primo Giorno

In giornata
Giornata dedicata allo sci totale nella parte italiana del comprensorio sciistico Breuil-Cervinia, Valtournenche, Zermatt , uno dei più estesi al mondo. La sua caratteristica distintiva, determinata dall'elevata altitudine, è l'ottimo livello di innevamento naturale, garantito nel corso dell'intera stagione invernale. Sci ai piedi si parte da Cervinia, intorno ai 2000 m di quota, per arrivare a sfiorare i 3900 m di altitudine della stazione del Piccolo Cervino. Un dislivello importante, all'interno del quale si sviluppano piste chilometriche, tra le più lunghe del mondo .
Nel corso di una giornata sciistica nel domaine skiable, la stazione di Plateau Rosà diventa un punto di riferimento, perché sul versante italiano questo è il luogo più alto che si possa raggiungere. Dai suoi 3488 m di altezza si può sciare ininterrottamente sino a Breuil-Cervinia, lungo la pista rossa del Ventina, coprendo complessivamente 11 km di discesa. Sul versante italiano dell'area ski si sviluppano oltre 100 km di piste, adatte alle diverse tipologie di sciatori e al nutrito pubblico di snowboarder.
A tutti gli appassionati della tavola da neve è dedicato l' Indian Park , un'area allestita con grande cura, dotato di kick e rail di ultima generazione. A chi volesse vivere nuove emozioni sulla neve, Breuil-Cervinia propone il kiteski e l'airboard , due originali discipline, nelle quali neve e aria si miscelano per regalare sensazioni indimenticabili. Del resto, nel corso di tutto il XX secolo, questa località fu culla dello sci alpino e uno dei suoi più celebri esponenti, l'allenatore della squadra nazionale di sci alpino Leo Gasperl , sperimentò per primo nuove tecniche di discesa sugli sci, giocando talvolta con l'elemento aria.
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Relax serale a Cervinia

 
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Breuil-Cervinia, 4478 metri di emozioni

Sera
Dopo un'intensa giornata trascorsa sugli sci, occorre sciogliere i muscoli. Niente di meglio di una nuotata rilassante in piscina e di sauna rigenerante nella struttura Giomein (tel. 0166 949271). A seguire tutti a bordo di una motoslitta verso la Baita Cretaz, situata lungo la pista 2, nell'area sciistica sovrastante il centro di Cervinia (per prenotare la cena e il trasporto in motoslitta telefonare al numero 0166 949914). Nel locale viene servita una favolosa fondue valdostana, accompagnata da altre ricette tipiche del luogo. Dopo cena, rientro in paese e drink presso un pub del Breuil e poi ... serata danzante in una delle due discoteche disponibili.
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Valle d'Aosta. Cervinia: snowboard in neve fresca

Svizzera. Zermatt e il monte Cervino sullo sfondo

Zermatt. La cima del monte Zinalrothorn


Il monte Cervino

Zermatt. Trenino delle Alpi

 
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Breuil-Cervinia, 4478 metri di emozioni
Secondo Giorno

In giornata
Meta della seconda giornata di sci ai piedi del Cervino è Zermatt , vale a dire la perla delle Alpi svizzere. La località è raggiungibile dalla cima del Plateau Rosà , sciando ininterrottamente sul versante elvetico del comprensorio (per recarsi in Svizzera sono necessari il giornaliero internazionale e la carta d'identità valida per l'espatrio).
Si segnala che scendendo verso Zermatt, a bordo pista, si possono notare dei grandi cani San Bernardo con tanto di fotografo, al fianco dei quali è possibile posare per uno scatto ricordo con alle spalle il monte Cervino.
Il paese rossocrociato di Zermatt regala una visuale unica del corno del Matterhorn e consente di sciare lungo oltre 200 km di piste, salendo in quota, sino a 3000 m, anche a bordo di trenini alpini. L'imponente piramide del Cervino domina tutte le piste del comprensorio sciistico e talvolta si sente la necessità di fermarsi un istante, per osservare tanta potenza verticale. E magari immaginare cordate di alpinisti , di ieri e di oggi, impegnate lungo le vie di salita che conducono ai 4478 m della vetta.
Per rientrare sul versante italiano dell'area ski, occorre salire al Piccolo Cervino (in Svizzera si chiama Kleine Matterhorn) e sciare sulle piste che si sviluppano sulla lingua glaciale antistante il Plateau Rosà. Quest'area ospita lo sci nel corso della stagione estiva e, oltre a essere luogo di allenamento di molte squadre nazionali, è sede delle prove di coppa del mondo di KL , sigla con cui comunemente si indica la disciplina del chilometro lanciato.
Il sole comincia a proiettare ombre sulla grande montagna: è il momento di rientrare verso il Breuil e di fare una tappa ristoratrice in uno dei rifugi dell'area di Plan Mason, a metà strada tra il fondovalle italiano e il Pian Rosà.
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La  tipica <i>fondue</i> valdostana

 
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Secondo Giorno
Breuil-Cervinia, 4478 metri di emozioni

Sera
Nel tardo pomeriggio, dopo una giornata dai sapori internazionali, è il momento di una passeggiata per le vie di Cervinia e lo shopping di prodotti dell'artigianato locale. A pochi metri dal centro è disponibile un circuito innevato lungo il quale provare l'ebbrezza di pilotare una motoslitta. Cena al rifugio Layet, sul Lago Blu. Il trasporto in quota avviene a bordo di una jeep lungo una suggestiva strada innevata. Dopo cena si consiglia una birra in uno dei pub britannici di Cervinia, gestiti da personale inglese: sarà come trovarsi nel cuore della City.
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