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Sabato 16 Dicembre 2017 












Talassoterapia in Sardegna: un mare tutto da vivere
"La Sardegna, che non assomiglia ad alcun luogo. La Sardegna che non ha storia, né età, né razza..." così scriveva, agli inizi degli anni Venti, il romanziere D.H. Lawrence e se la sua idea potrà apparire un po' stravagante, non si può negare ancora oggi il fascino unico di questa terra sospesa tra riti ancestrali e modernità.
Il fascino di una terra che sembra fatta apposta per ritrovare il contatto con la parte più profonda di sé stessi, un luogo dove la natura è potente e "ci si cura" con il mare e con il vento.

Ecco, quindi, un itinerario che parte da Cagliari - con le sue case a picco sui precipizi, i bastioni inondati di luce, lo specchio lucido delle saline appena dietro la spiaggia - e si dirige in un primo momento verso l'interno, alla ricerca del potere curativo delle terme di Sàrdara, per poi tornare sulla costa, a Villasimius. Centro antichissimo è ora "capitale" del benessere grazie all'ampia offerta di trattamenti talassoterapici.
Si prosegue poi fino a Santa Margherita di Pula, per una full immersion di coccole e massaggi al profumo di mare.

Primo Giorno
Un colpo d'occhio su Cagliari, città dalle mille anime e subito ci si sposta al Poetto, la spiaggia dei cagliaritani e si visitano lo stagno e le saline di Molentàrgius.
Nel pomeriggio si prosegue verso l'interno, a Sàrdara, dove si trovano le Terme dette Neapolitanae, già delizia degli antichi Romani.
 
Dopo un pomeriggio all'insegna del benessere del corpo, la sera non potrà che essere dedicata alla scoperta delle bellezze architettoniche di Sardara e... allo shopping.
Secondo Giorno
   
Di nuovo sulla costa, a Villasimius - aggrappata sulla punta sud-orientale dell'isola - meta "obbligatoria" per gli appassionati di benessere, che qui possono godere appieno di tutto il potere del mare. Per una remise en forme decisamente mediterranea.
 
Purificati dalle sedute di talassoterapia e tonificati dagli impacchi di alghe marine, ci si lascia tentare dalla movimentata vita notturna di Villasimius.
Per i più romantici, niente di meglio dello spettacolo notturno della natura a Capo Carbonara.
Terzo Giorno
   
In viaggio verso Pula, famosa per le splendide rovine di Nora - la città più antica della Sardegna - e per i resort di Santa Margherita. Il luogo ideale dove concedersi massaggi ai sali marini, idromassaggi in piscine di acqua salata e molto altro ancora.
 
Il consiglio è di non perdere lo spettacolo delle dune di Baia Chia quando si infiammano, al tramonto, per la luce calda del sole.

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Cagliari, uno scorcio del quartiere del ghetto

Il mare del Poetto

Fenicotteri dello stagno di Cagliari


Cagliari: basilica Bonaria

 
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Talassoterapia in Sardegna: un mare tutto da vivere
Primo Giorno

In giornata
Un panorama di sale e di pietra, di sole e di stagni: questa è Cagliari, con le sue case a picco sui precipizi, le mura inondate di luce dorata, lo specchio lucido delle saline che si aprono appena dietro la spiaggia.
Un gioiello antico come il mondo, che appare all'improvviso nell'insenatura della costa, raccolta come un solitario tra le rocce di calcare bianco e il blu del mare. Un solo sguardo è sufficiente per amarla.

E subito, per una prima seduta di relax, il consiglio è di imboccare la tangenziale verso est e di raggiungere, dopo soli 4 km di strada, il litorale del Poetto, la spiaggia dei cagliaritani per antonomasia.
Alle sue spalle si stende, per oltre 500 ettari, una delle meraviglie di questo angolo di Sardegna, lo stagno di Molentàrgius . Non si può perdere l'occasione di esplorarne i segreti e conoscere da vicino i suoi eccezionali abitanti: fenicotteri rosa, falchi pellegrini, garzette dalla candida livrea... È un mondo a sé, dove la vita scorre tra richiami nascosti e voli improvvisi e ogni primavera si accende di rosa, per lo spettacolo di migliaia di fenicotteri che si raggruppano sui suoi argini per nidificare.
Fino a non molti anni fa il complesso di Molentàrgius vedeva in attività anche l'antica industria di estrazione del sale , già conosciuta al tempo dei Fenici.

Dopo questo primo fiabesco approccio all'isola ci si dirige verso l'interno a nord di Cagliari, a Sàrdara, dove sgorgano le acque termali Neapolitanae, come le chiamavano i Romani.
Avvolte dal verde di un boschetto di eucalipti, le Terme di Sàrdara sono la meta ideale per chi vuole ritrovare il benessere e sottoporsi a uno dei numerosi trattamenti di bellezza : tra maschere al fango vellutato, massaggi linfodrenanti e ayurvedici non c'è che l'imbarazzo della scelta.
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Artigianato locale: lavorazione dei tappeti

 
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Primo Giorno
Talassoterapia in Sardegna: un mare tutto da vivere

Sera
Dopo una giornata immersi nelle acque termali, la sera è d'obbligo una visita al grazioso paese di Sàrdara , che conserva non poche bellezze architettoniche, retaggio di una storia che affonda le proprie radici nel periodo nuragico.
Senza dimenticare che ci si trova in un centro famoso per la tessitura di tappeti e arazzi in lana e cotone dai tradizionali motivi ornamentali zoomorfi e floreali "a punto". Come resistere alla tentazione di un po' di shopping?
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Talassoterapia in Sardegna

Villasimius. Rocce a Punta Molentis

Talassoterapia. Piscina per abluzioni


Dintorni di Villasimius

 
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Talassoterapia in Sardegna: un mare tutto da vivere
Secondo Giorno

In giornata
La meta di questa seconda giornata di viaggio è Villasimius , splendida cittadina arroccata sulla punta più meridionale della costa orientale dell'isola.
È una delle zone più belle e impervie di tutta la Sardegna: all'interno chilometri e chilometri di pascoli e rocce, sul mare falesie inaccessibili che sprofondano nell'acqua turchese. Nota località balneare, Villasimius sorge in un'area abitata sin da epoca prenuragica, benché il centro attuale risalga per lo più al 1822.

Si può definire, senza fatica, una delle nuove mete del benessere sardo: sul suo territorio sorgono, infatti, alcuni dei resort più belli e attrezzati della regione, specializzati in trattamenti che sfruttano il potere curativo del sale e dell'acqua di mare.
Per esempio il Sofitel Thalassa Timi Ama: a 2 km dal paese, affacciato sulla baia di Villasimius, l'albergo ha il suo punto di forza nel nuovissimo Centro Thalassa.
È il luogo ideale per regalarsi una full immersion di benessere e ritrovare forma ed equilibrio grazie ai 60 oligoelementi dell'acqua di mare, alle sue vitamine e ai minerali. Senza dimenticare idromassaggi agli estratti d'alghe, docce sottomarine e massaggi hot stone accarezzati dalla brezza isolana.
Altro nome di punta per chi è in cerca di trattamenti talassoterapici è l'Atahotel Tanka Village: affacciato su un'area marina protetta, a ridosso di una spiaggia di sabbia bianca e finissima, offre ben sei piscine all'aperto, di cui due per talassoterapia, con una concentrazione di sali minerali di origine vulcanica e un mix di oli essenziali studiati apposta per assicurare una sferzata di energia.
Per gli appassionati, non si può dimenticare il Tanka Village Golf Club: 18 buche su un percorso di rara bellezza, con vista mozzafiato sull'area marina di Capo Carbonara.
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Villasimius. Spiaggia di Cala Junco

 
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Secondo Giorno
Talassoterapia in Sardegna: un mare tutto da vivere

Sera
Dopo una giornata di "ritiro dorato" tra massaggi e abluzioni benefiche, il consiglio è di immergersi nell'anima godereccia di Villasiumius.
Si può partire con una cena in terrazza: al ristorante La Lanterna, per esempio, che offre cucina tradizionale: culungiones di patate e formaggio, sa fregula al pomodoro e basilico, sabadas al formaggio e miele e piatti di pesce.
Dopo cena, per i più romantici si consiglia vivamente una gita a Capo Carbonara , per lasciarsi sedurre dallo spettacolo potente della natura sarda by night!
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Talassoterapia in Sardegna

Rovine di Nora

Talassoterapia

Stagno di Chia


Prato fiorito nell'entroterra di Chia

 
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Terzo Giorno

In giornata
In questo ultimo giorno di viaggio ci si sposta a Pula, nella regione a sud-ovest di Cagliari chiamata Sulcis. È una zona di mare e miniere abbandonate, ricca di patrimoni archeologici, giacché l'uomo scelse di viverci già dai tempi più remoti. Ma furono soprattutto i Fenici e i Punici che privilegiarono questa parte della Sardegna per i loro insediamenti: Nora, Monte Sirai e, ancora più a ovest, l'isola di Sant'Antioco.
Centro agricolo, turistico e peschereccio sorto lungo la costa occidentale del Golfo di Cagliari, Pula è una cittadina molto vivace e si segnala per la presenza dell'interessante Museo Archeologico Giovanni Patroni , che conserva numerosi reperti provenienti dagli scavi dell'antica Nora.
Poco fuori dell'abitato, merita una sosta la piccola chiesa di Sant'Efisio , una delle più antiche del cagliaritano.

È giunto il momento, infine, di immergersi nell'atmosfera unica di Nora , la mitica città fondata dai Fenici tra il IX e l'VIII secolo a.C., divenuta sotto Cartagine il centro più importante dell'isola e insignita nel 238 del titolo di municipium dai Romani.
L'area archeologica si stende ai piedi di Capo di Pula, un promontorio ammantato di macchia mediterranea e protetto da una possente torre eretta dagli Spagnoli nel XVI secolo per difendersi dalle incursioni corsare.

Per alleviare le fatiche di una giornata da "novelli archeologi", niente di meglio di una lunga pausa di benessere al Forte Village Resort, in località Santa Margherita di Pula. Molto più di un albergo, questo è un vero paradiso al servizio dell'ospitalità: in 25 ettari di giardino lussureggiante si trovano ben 7 hotel, 20 suite e una SPA - le Thermae del Parco - dotata di centro specializzato in talassoterapia. Basta immergersi in una delle sei vasche di acqua marina a varia temperatura, arricchite con oli marini o aloe vera, per ritrovare tonicità e risplendere di nuova luce.
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Dune di Chia al tramonto

 
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Terzo Giorno
Talassoterapia in Sardegna: un mare tutto da vivere

Sera
Al tramonto, quando il cielo si colora di rosso, si prende la strada costiera che corre tra Santa Margherita di Pula e Porto di Teulada.
È un percorso di grande suggestione che segue l'andamento mosso e frastagliato del litorale sulcitano, in un susseguirsi di declivi aspri o dolci, calette, macchie di ginepri e il blu del mare, fino a giungere a Baia Chia dove, alle spalle delle spiagge, si alza un candido cordone di dune alte fino a 24 metri. Uno spettacolo che emoziona come solo la Sardegna sa fare.

E proprio in questo Eden, circondato dalla splendida natura della baia e immerso in un parco naturale di 300 ettari, sorge il villaggio Le Mèridien Chia Laguna ( www.lemeridien-chialaguna.it ), con un Centro Benessere che alla bellezza della natura associa l'azione rilassante e purificante dei suoi trattamenti, dai più tradizionali per il viso e per il corpo agli idromassaggi con olii aromaterapeutici.


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