Partendo da Piacenza, la prima tappa d'obbligo è a
Grazzano Visconti, un piccolo centro in stile medievale voluto da Giuseppe Visconti di Modrone agli inizi del Novecento sulle ceneri del trecentesco borgo. Nelle immediate vicinanze di Grazzano, un primo assaggio della ricca tradizione culinaria della zona può aversi visitando a Podenzano il Salumificio Fiocchi (tel. 0523 556171), che offre
coppa, pancetta e salame rigorosamente Dop. Nei dintorni, meritano una visita i
castelli di Rivalta, a nord-ovest e Paderna, a nord est di Grazzano. Il castello di Rivalta, sulle rive del Trebbia, appartiene al borgo fortificato che ne riprende il nome sorto poco dopo l'anno Mille. In zona, da non perdere la sosta a Scrivellano di Travo presso l'azienda agricola Il Poggiarello (tel. 0523 957241), attiva da 1882, per un "assaggio" di qualità della produzione vitivinicola della zona, tutelata dal
Consorzio vini Doc Colli Piacentini. Il Poggiarello è inserito in un bell'edificio rustico ottocentesco, completo di taverna e cantina. L'altro castello, quello di Paderna (tel. 0523 511645), risale al IX secolo ed è un bell'esempio di dimora fortificata. Racchiude al suo interno una corte agricola, con tanto di fattoria specializzata in agricoltura biologica gestita dalla marchesa Luisa Casali, l'attuale proprietaria. Degna di nota anche la chiesa di Santa Maria. Qualche chilometro a nord di Paderna, in località Roveleto di Cadeo, sosta gastronomica all'Hotel & Loisirs Le Ruote (tel. 0523 500427), nato ai primi del 1900 e oggi avveniristico albergo-ristorante in vetro cemento, che propone cucina tipica piacentina e vini Doc. Proseguendo in direzione di Vigolzone, si tocca quindi
Ponte dell'Olio, ove si può visitare l'azienda agricola I Perinelli (tel. 0523 571610), appartenente alla stessa famiglia Perini che possiede anche il Poggiarello. Si raggiunge quindi Bettola, famosa fin dai tempi antichi per essere il punto di ristoro (si contavano 33 osterie e numerose locande) dei viandanti che qui sostavano prima di riprendere la marcia verso la Liguria. Siamo nel
cuore della val Nure, fiume che taglia in due la provincia di Piacenza. Da Bettola si punta a nord-est, fino a raggiungere il sito archeologico di
Veleia. La strada risale quindi fino a Castell'Arquato, imponente opera difensiva edificata nella metà del 1300 sulle fondamenta dell'antico Castrum del III secolo a.C. Lugagnano Val d'Arda si trova lungo l'antico tracciato della
Via Francigena piacentina ed è oggi legato soprattutto alla produzione della coppa piacentina. Procedendo in un paesaggio caratterizzato dai calanchi ricchi di fossili, si giunge infine in prossimità di quel gioiello di architettura medievale che è il borgo di
Vigoleno, racchiuso fra mura merlate che si stagliano a picco sul fiume Stirone. La giornata volge al termine, anche se un'ultima tappa rigenerante può portare - qualche chilometro a est di Vigoleno - fino a
Salsomaggiore Terme.