Dopo una mattinata dedicata alle cure termali, ci spostiamo nella vicina
Lucca, antichissimo insediamento dei Liguri e, dal 180 a.C., colonia latina. Sorta in una pianura attraversata dal Serchio e non lontana dal mare, Lucca mostra fiera tre antiche cerchia di mura che circondano il suo cuore, mantenendone inalterato il prezioso e originale tessuto urbano, dalla grande bellezza oltre che dal notevole interesse architettonico. Ogni cerchio narra la sua storia: di
città romana, come risulta anche dall'andamento ortogonale del suo centro storico, di
capitale longobarda della Tuscia dopo le invasioni di Goti e Bizantini, di
Comune difeso dalle mira espansionistiche delle città vicine. E delle
risistemazioni ottocentesche che trasformarono la cinta muraria in una splendida passeggiata panoramica. Dall'alto di essa ammiriamo dunque questa città: i suoi tetti, le sue case-torri, i suoi vicoli, i palazzetti e le tante bellissime chiese dove il tempo sembra essersi fermato. Il nucleo del centro antico ha conservato la forma rettangolare e la struttura regolare a scacchiera del castrum romano, il cui centro era l'odierna
Piazza San Michele, antico luogo di commercio per cambisti e mercanti di seta, cuore della vita cittadina, su cui si affacciano due tra le più belle e famose costruzioni locali: il
Palazzo Pretorio e la chiesa di
S. Michele in Foro, iniziata nel 1070. Tra le grandi piazze lucchesi, un'altra degna di nota è la famosa
piazza del Mercato, costruita nell'area dell'
anfiteatro romano (risalente al II secolo d.C.), del quale sono ancora visibili alcune parti. Altre mete assolutamente imperdibili sono alcune delle chiese della città, concentrati unici di arte e storia, come il
Duomo di San Martino, la
basilica di San Giusto o la
chiesa di San Frediano, rara testimonianza della scuola romanica locale. Per finire, gli amanti dell'arte avranno la possibilità di visitare il
Museo Nazionale di Villa Guinigi (che comprende sculture dall'età romana al Rinascimento, dipinti di pittori toscani e lucchesi, oggetti d'arte applicata) e la
Pinacoteca Nazionale, che conserva crocifissi lucchesi del Duecento, dipinti di pittori toscani del primo Cinquecento e opere di Pompeo Batoni.