Centro industriale tra i più antichi d'Italia, Biella, la Manchester italiana, presenta numerose testimonianze della sua storia economica legata, è proprio il caso di dirlo, "a doppio filo", all'industria tessile e in particolare alla lavorazione della lana. Ancora oggi è possibile ammirare numerosi opifici ottocenteschi, molti dei quali sono stati splendidamente immortalati dal fotografo Gabriele Basilico. Sparso sul territorio c'è l'
Ecomuseo del Biellese, che segue lo sviluppo dell'economia locale dalle attività rurali all'industria. Il percorso odierno si snoda tra ruderi, fabbriche ancora in funzione o "restituite", come nel caso di
Cittadellarte - fondazione Pistoletto, che in un vecchio opificio di Biella propone una stimolante ventata d'arte contemporanea. Uscendo dalla città ci si dirge a nord lungo la provinciale per Borgosesia. Siamo sulla
strada della lana, un percorso di archeologia industriale che collega Biella con Borgosesia toccando le successive fasi dell'industrializzazione tessile. Tra queste si incontrano, in un ideale itinerario geografico-cronologico, il protoindustriale Museo Laboratorio del Mortigliengo di Mezzana Mortigliengo, una tipica cascina dei primi dell'800 dedicata alla produzione di olio di noci e alla coltivazione e tessitura della canapa, che espone antichi oggetti quotidiani legati a queste attività, tipiche della zona. Proseguendo verso nord, a Soprana si può visitare il complesso seicentesco del mulino ad acqua "per pesta di canapa" cui, agli inizi del '900, venne aggiunta una fabbrica a più piani anch'essa azionata dall'energia idraulica. L'itinerario "sulle orme della lana" si conclude a Pray, presso la maestosa
Fabbrica della Ruota, un opificio per la lavorazione della lana degli inizi del '900, imponente sito di archeologia industriale con un sistema di trasmissione idraulica ancora funzionante, a testimonianza dello stretto legame tra i numerosi corsi d'acqua presenti sul territorio e le nascenti fabbriche. Un'acqua leggera e rinomata, quella del Biellese, che risulta protagonista anche di uno tra i "prodotti eccellenti" della zona: la birra. Tornando a Biella, il modo migliore di concludere la giornata è una visita alla fabbrica dove si produce la birra più famosa d'Italia. Qui infatti sorge la pluripremiata
fabbrica Menabrea. Da non perdere la visita all'interessante museo della birra.