Sestrière , località regina delle olimpiadi di Torino 2006, è il punto di partenza ideale per uno ski tour nel comprensorio sciistico della
Via Lattea . La località, sviluppatasi anche grazie alla volontà della famiglia Agnelli, fu una delle prime destinazioni turistiche invernali del versante meridionale della catena alpina. Una veloce e moderna seggiovia quadriposto conduce in Banchetta e, a seguire, lo Skilift Motta sale sino al punto top della Via Lattea, a quota 2800 m.
L'aria si fa frizzante e le emozioni olimpiche: da qui parte infatti la pista
Kandahar Banchetta – Giovanni Nasi , tracciato che ha ospitato la discesa libera e il superG maschile, nel corso dei Giochi di Torino 2006. Alla fine della pista ci si trova a Borgata, da cui si risale con la seggiovia quadriposto del Circ, per accedere alla pista Sises, intitolata a Giovanni Agnelli: si scivola così sulle nevi che hanno visto la disputa degli slalom giganti olimpici maschile e femminile.
Raggiunta nuovamente Borgata Sestrière, il tour sciistico procede verso le adiacenti e collegate aree ski di
Sauze d'Oulx e Sansicario , avvalendosi degli impianti di collegamento.
Per tutti coloro che desiderano trascorrere l'intera giornata sugli sci, senza rinunciare ai piaceri della tavola, oltre 30 ristoranti in quota servono piatti tipici della zona.
Per gli amanti dello sci di fondo sono disponibili gli anelli del colle di Sestrière, di Clavière e del sito olimpico di Pragelato (raggiungibile con impianti di collegamento e/o autobus di linea).
Gli snowboarder possono invece sciare nel comprensorio e accedere al
Double Black Park , nel Vallone del Rio Nero, da Sestrière, Sauze d'Oulx o Sansicario.