Discoveritalia.it - Il portale turistico di Istituto Geografico De Agostini Costiera Amalfitana - dintorni di Positano
 
Martedì 12 Dicembre 2017 













Lungo le strade della transumanza
Prodotti da comprare




Mozzarella di Bojano

La popolosa borgata matesina di Bojano è famosa per la produzione casearia di alta qualità, e in particolare per la mozzarella fior di latte, formaggio fresco ottenuto con latte vaccino pastorizzato, portato alla temperatura di 34 gradi con l'aggiunta di caglio (di agnello o capretto). La pasta ottenuta viene poi tagliata e immersa per alcune ore in una caldaia contenente siero, fino a che non diviene filante. Viene quindi impastata con acqua bollente e lavorata rigorosamente a mano. Dopo un tempo variabile di raffreddamento in acqua si passa per pochi minuti in salamoia.
La mozzarella di Bojano va consumata il più possibile fresca, e comunque non oltre i 3 giorni dall'acquisto.
Secondo la tradizione alimentare molisana, questo formaggio, come tutti i latticini freschi, si consuma come antipasto e va degustata da sola, per apprezzarne in pieno tutta la fragranza, al massimo con l'aggiunta di qualche goccia di olio extravergine molisano o pugliese.



Olio Molise Dop

L'olio del Molise è noto e apprezzato fin dall'antichità. Il territorio, infatti, ben si presta alla coltivazione dell'olivo, che nel corso del tempo si è specializzata in alcune varietà pregiate come Aurina, Gentile di Larino, Rosciola e Oliva Nera di Collotorto. Oggi tutti gli extravergine della regione possono fregiarsi della Denominazione di origine protetta.
L'olio extravergine di oliva Molise è ottenuto dalle varietà di olivo Aurina, Gentile di Larino, Oliva Nera di Colletorto e Leccino per almeno l'80% e da altre varietà autoctone tra le quali Paesana Bianca, Sperone di Gallo Olivastro e Rosciola per il restante 20%. Il risultato dell'olificazione, per la quale sono ammessi soltanto i processi meccanici e fisici tali da garantire l'ottenimento di un prodotto esente da alterazioni, è un olio dall'acidità massima dello 0,60%, di colore dal giallo al verde, di odore e sapore fruttati, con leggere sensazioni di amaro e piccante. Caratteristiche, queste, che si esprimono al meglio su una semplice fetta di pane casereccio e ne fanno un condimento ideale per zuppe e minestre a base di legumi, tipiche della cucina dell'appenino molisano, ma anche per primi piatti di pesce a base di scampi, triglie, cozze e vongole, che dominano la cucina delle zone costiere. Per conservarlo al meglio, l'olio va tenuto in ambienti freschi, asciutti e lontano da fonti di calore, a temperatura compresa tra i 14 e i 20°C. In queste condizioni, la qualità del prodotto rimane inalterata per oltre 36 mesi.



Sopressata

La soppressata è un insaccato del tutto particolare, realizzato con carne scelta di maiale (lombo, capocollo) tagliata a mano a pezzi e conciata con sale, pepe in grani e peperoncino. È davvero uno dei salumi più ghiotti della norcineria molisana ed è prodotta su tutto il territorio regionale, anche se è particolarmente rinomata quella di Rionero Sannitico e Macchiagodena. La carne tagliata viene lavorata a mano, legata con lo spago, insaccata in budello naturale di suino e sottoposta a pressatura per due giorni. Viene quindi fatta asciugare in un locale riscaldato e aerato, per passare poi in cantina o in altro locale fresco e areato a completare la stagionatura, che dura cinque-sei mesi. Dopo la stagionatura, se il prodotto non è consumato subito, viene conservato in vasi di vetro sott'olio o sotto sugna oppure in cassoni contenenti grano, in modo da preservarne al meglio la fragranza.




 VEDI ANCHE: