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Mercoledì 25 Aprile 2018 













Tra i pendii del Collio goriziano
Specialità da provare



Muset sotto la cenere



Per "muset" s'intende il cotechino tradizionale del Friuli, ottenuto con parti grasse e magre del maiale, macinate finemente con spezie come cannella, noce moscata, pepe nero, coriandolo e peperoncino; nella versione per intenditori la carne è aromatizzata con un po' di vino. L'insaccato può essere bollito e servito con "brovade", cioè rape fermentate nelle vinacce, come vuole la tradizione più diffusa, oppure con i fagioli, ma secondo noi la ricetta più golosa è quella che fa cuocere il muset sotto le braci.

Ingredienti
2 muset
Preparazione
Coprire di uno strato abbondante di cenere alcune braci caldissime, per appoggiarvi i cotechini precedentemente avvolti in tre giri di carta da macellaio e due di stagnola. Coprire il tutto con un altro strato di cenere e, in cima, braci vive: dopo 4 ore i muset saranno pronti per essere consumati.
Tempo
  pi¨ di due ore
Difficoltà
  bassa






Gubana



La Gubana è il dolce più tipico della regione, tanto da esserne considerato quasi un simbolo, come lo è il Panettone in Lombardia.
Si tratta di una pasta sfoglia dolce ripiena di frutta secca e spezie, canditi e talvolta cioccolato, amalgamati con rosso d'uovo e montati a neve con albume. E' nella sua ricchezza di sapori e di ingredienti che si racchiude l'identità stessa della cucina friulana, dove i prodotti locali si fondono a droghe esotiche e agrumi mediterranei.
Molte sono le varianti della Gubana: quasi ogni famiglia ne tramanda una sua particolare ricetta, personalizzando il ripieno con altre spezie o inzuppando la pasta di grappa. E' quest'ultima versione che vi proponiamo.

Ingredienti
Per la pasta sfoglia:
350 gr di farina bianca, 300 gr di burro, un uovo, due cucchiaiate di acquavite
Per il ripieno:
125 gr di gherigli di noce, 70 gr di uvetta sultanina, 60 gr di pinoli, 50 gr di burro, 35 gr di cedro candito, 30 gr di mandorle, 30 gr di arancia candita, pane grattugiato, due uova, un limone, un'arancia, zucchero semolato, vino di Malaga
Preparazione
Mescolare un terzo della farina con il burro; con il resto della farina, l'acquavite e l'uovo fare un secondo impasto. Lasciar riposare i due panetti e preparare la sfoglia secondo la ricetta base ripetuta almeno 7 volte. Far ammorbidire l'uvetta nel vino di Malaga, nel frattempo scottare in acqua bollente le noci e le mandorle, pelarle e tritarle. Tritare finemente anche il cedro e l'arancia candita, versarli in una ciotola con i pinoli, la scorza grattugiata di limone e d'arancia, l'uvetta ben strizzata e il pangrattato soffritto nel burro. Mescolare a lungo gli ingredienti, incorporarvi un uovo montato a neve.
La pasta sfoglia dovrà a questo punto essere spianata e ricoperta con tutto il composto, avvolta a spirale e spennellata con un tuorlo sbattuto, quindi spolverata di zucchero. Sistemarla sulla teglia imburrata e infarinata, lasciandola nel forno preriscaldato a 190░ per 45 minuti.
Servire tiepida o fredda, a seconda dei gusti.
Tempo
  un'ora e mezza
Difficoltà
  alta