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Mercoledì 25 Aprile 2018 













Breuil-Cervinia, 4478 metri di emozioni
Vini





Blanc de Morgex et de La Salle
Ricavato dalle uve ottenute dai vigneti più alti d'Europa, è un vino che va bevuto giovane. Per la sua produzione si utilizzano metodi rigorosamente tradizionali. Le bottiglie devono essere conservate coricate in luogo fresco e poco esposto alla luce.


Uva
Prié Blanc
Colore
giallo paglierino tenue con riflessi verdolini
Profumo
fine e delicato, fruttato con sentore di erbe di montagna e di fieno appena tagliato
Sapore
secco, molto delicato, con note fruttate
Gradazione
10,5°-12°
Temperatura
8-10°C
Abbinamento
ideale come aperitivo, va a braccetto con antipasti delicati e con la trota di montagna



Chambave Moscato DOC
È il Moscato Bianco il vitigno che caratterizza in maniera spiccata questo vino di Chambave, la stessa varietà che è giunta in Italia dall'Asia Minore in epoca pre-romana e che ha preso possesso di molti siti vocati per la vite in varie regioni italiane. Il territorio di questo vino DOC si espande lungo il corso della Dora Baltea, sia alla destra che alla sinistra per i paesi di Chambave (piccolo centro situato una ventina di chilometri a est di Aosta) e Châtillon, alla destra per Pontey e alla sinistra per Montjovet, Saint-Vincent, Saint-Denis e Verrayes, ad altitudini che sfiorano anche i 700-750 metri sul livello del mare. La vendemmia, che avviene tra la fine di settembre e l'inizio di ottobre, porta in cantina le uve Moscato che a questo punto possono seguire due diversi metodi di lavorazione: quando le uve raccolte vengono immediatamente sottoposte a pressatura e a fermentazione, si produce un vino (Valle d'Aosta Chambave Moscato) fresco, aromatico e di pronta beva; quando, invece, i grappoli vendemmiati vengono posti ad appassire per alcune settimane su graticci nei locali di cantina, il risultato è un vino riccamente dorato e intensamente aromatico (Valle d'Aosta Chambave Moscato Passito o Flétri), molto adatto per degustazioni meditate. Per quanto concerne il periodo di maturazione, il Valle d'Aosta Chambave Moscato può essere commercializzato a partire dal dicembre dell'anno di vendemmia, mentre quello Passito o Flétri deve affinare in cantina almeno fino al dicembre dell'anno successivo alla raccolta delle uve.


Uva
Moscato Bianco
Colore
Da giallo paglierino a giallo dorato con riflessi ambrati
Profumo
Delicato, aromatico, con accentuazioni di intensità nella tipologia Passito
Sapore
Da fine e secco a dolce e aromatico
Gradazione
11° (13° il Passito)
Temperatura
10°C
Abbinamento
Il Moscato normale accompagna bene biscotti, pasticceria secca, ma anche crostacei, pesci e piatti a base di uova; il Passito si sposa bene con foie gras, formaggi erborinati e con i dessert.



Donnas Doc
Per la lavorazione del "fratello montano del Barolo" che la credenza popolare vuole afrodisiaco, vengono impiegate prevalentemente uve Nebbiolo, localmente denominato Picotendro. La zona di produzione si trova tra Donnas, Perloz, Pont Saint-Martin e Bard. Donnas, città al confine tra Valle d'Aosta e Piemonte che dà il nome al vino, è circondata dalle montagne ed è attraversata dalla Dora Baltea. Era l'antica capitale della bassa valle, lungo l'antica via delle Gallie. Il suo nome potrebbe derivare dalla parola latina Donax o dal nome di un castagno assai diffuso nella zona, il Donnasc. Qui la coltivazione dell'uva ha lunga tradizione e si basa sulla produzione di nebbiolo, favorita dal fondovalle sabbioso. Il primo documento che fa riferimento a una produzione vinicola in questa valle risale al 1214, mentre nel 1737 lo storico valdostano De Tillier scriveva lodando i vini della zona. La vite è coltivata su terrazzamenti sostenuti da muri a secco alti 5 m e collegati tra loro da ripidi scalini in pietra. Il Donnas richiede due anni di invecchiamento in botte di rovere o castagno.


Uva
Nebbiolo min. 85%, Freisa, Neyret
Colore
rosso brillante tendente al granato chiaro con l'invecchiamento
Profumo
fine, caratteristico, con profumo di mandorle, specie se molto affinato
Sapore
secco, vellutato, di giusto corpo, leggermente mandorlato
Gradazione
12,5°-13,5°
Temperatura
16-18° C
Abbinamento
camoscio e selvaggina da pelo, soupe paysanne, fonduta, formaggi di lunga stagionatura