Nonostante un ISEE superiore a 25 mila euro limiti l’accesso ad alcuni aiuti, restano disponibili bonus piuttosto cospicui
Per chi ha un Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) superiore a 25 mila euro, l’accesso ai bonus e alle agevolazioni statali può sembrare limitato, ma in realtà esistono ancora diverse opportunità di sostegno. Nonostante il superamento di questa soglia renda meno frequente l’accesso a misure dedicate alle fasce più deboli, non si viene esclusi automaticamente da tutti gli aiuti previsti dallo Stato.
Vediamo nel dettaglio quali bonus sono disponibili anche per chi ha un ISEE elevato, con aggiornamenti e novità introdotte nel 2026.
I bonus che puoi avere, a prescindere dal tuo ISEE
L’assegno unico universale per i figli a carico rappresenta una delle misure più importanti e inclusive. A differenza di molte altre agevolazioni, questo assegno spetta a tutte le famiglie, indipendentemente dal valore dell’ISEE, anche se l’importo erogato varia inversamente rispetto al reddito.

I bonus che puoi avere indipendentemente dall’ISEE – (discoveritalia.it)
Per il 2026, i valori base dell’assegno unico per chi ha un ISEE sopra i 25.000 euro sono stati aggiornati con una rivalutazione dell’1,4%, e si attestano indicativamente su:
- Per un ISEE di 25.000 euro: quota base intorno a 164 euro mensili;
- Per un ISEE di 30.000 euro: circa 138 euro mensili;
- Per un ISEE di 35.000 euro: circa 114 euro mensili;
- Per un ISEE fino a 40.000 euro: circa 88 euro mensili.
È importante sottolineare che fino a 40.000 euro di ISEE è prevista una maggiorazione per i nuclei con figli piccoli, che può arrivare fino al 50% in più per i bambini fino a un anno di età, prorogata fino ai 3 anni per famiglie con almeno tre figli.
Un altro aiuto significativo è rappresentato dal bonus nido, che copre parte delle spese per la frequenza degli asili nido pubblici e privati per i bambini sotto i 3 anni. Per le famiglie con ISEE tra 25.000 e 40.000 euro, il rimborso può arrivare fino a 2.500 euro annui, equivalenti a circa 227 euro mensili per 11 mensilità.
Chi ha figli successivi al primo, nati dopo il 2024, può beneficiare di una maggiorazione che porta il rimborso massimo a 3.100 euro annui (circa 282 euro mensili). Al di sopra dei 40.000 euro di ISEE, il bonus si riduce a 1.500 euro annui senza maggiorazioni aggiuntive.
Rientra tra i bonus accessibili anche il bonus per nuovi nati, una somma una tantum di 1.000 euro per ogni figlio nato o adottato dopo il 1° gennaio 2025, con un tetto ISEE di 40.000 euro e la necessità di presentare la domanda entro 120 giorni dalla nascita o adozione.
Chi ha un ISEE superiore a 25.000 euro deve generalmente pagare le tasse universitarie, ma può usufruire di riduzioni. In particolare, tra i 24.000 e i 26.000 euro di ISEE è prevista una riduzione del 30%, pagando quindi solo il 70% dell’importo dovuto.
Per quanto riguarda l’esenzione dal ticket sanitario, il criterio di valutazione si basa sul reddito percepito l’anno precedente, non sull’ISEE, che considera anche patrimoni e composizione del nucleo familiare. Quindi, anche con un ISEE alto, è possibile ottenere l’esenzione se il reddito familiare rientra nei limiti previsti, come:
- meno di 36.165,98 euro per soggetti sotto i 6 o sopra i 65 anni;
- meno di 8.263,31 euro per disoccupati iscritti ai centri per l’impiego, con incrementi in presenza di coniuge e figli;
- soggetti titolari o a carico di assegno sociale o pensione minima, con limiti analoghi.








