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ISEE 2026, si rischia grosso se fai questa dichiarazione: cosa controlla subito l'INPS

ISEE 2026, si rischia grosso se fai questa dichiarazione
Si rischia grosso - discoveritalia.it

L’attenzione e la correttezza nella compilazione dell’ISEE rimangono fondamentali per evitare problemi futuri con l’INPS.

L’ISEE 2026 rappresenta uno strumento imprescindibile per accedere a molteplici agevolazioni economiche e sociali, quali l’assegno unico per i figli, l’assegno di inclusione e riduzioni sulle tasse universitarie.

Tuttavia, la dichiarazione mendace dell’ISEE può comportare conseguenze estremamente gravi, sia sotto il profilo amministrativo che penale. L’INPS ha infatti intensificato i controlli, anche grazie all’adozione dell’ISEE precompilato, e dispone di un ampio margine temporale per verificare la veridicità delle dichiarazioni.

Come l’INPS svolge i controlli sull’ISEE nel 2026

L’INPS effettua due tipologie principali di verifiche sulle dichiarazioni ISEE: il controllo formale e il controllo sostanziale. Il primo, automatizzato, consiste nell’incrocio dei dati autocertificati nella DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) con le informazioni presenti nelle banche dati dell’Anagrafe Tributaria. Questo permette di individuare rapidamente eventuali discrepanze tra redditi dichiarati e dati reali.

Il secondo livello di verifica, svolto in modo selettivo dalla Guardia di Finanza, si concentra sul reale tenore di vita del nucleo familiare, attraverso indagini approfondite che possono includere anche controlli patrimoniali e analisi delle spese.

ISEE 2026, si rischia grosso se fai questa dichiarazione

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Nonostante l’introduzione dell’ISEE precompilato abbia ridotto le dichiarazioni false, la tentazione di fornire informazioni non veritiere per accedere a benefici resta un rischio concreto per molti. L’INPS, infatti, può procedere a controlli anche anni dopo la presentazione della DSU.

I rischi e le sanzioni per chi dichiara il falso

Chi viene scoperto a fornire dati falsi sull’ISEE non solo perde immediatamente ogni beneficio economico ottenuto in modo illecito, ma è tenuto a restituire tutte le somme percepite negli ultimi cinque anni dal momento della scoperta. Questo obbligo riguarda importi che possono diventare notevoli, soprattutto per chi ha usufruito di agevolazioni continuative come assegni mensili o riduzioni fiscali.

Le conseguenze sono ulteriormente aggravate dal punto di vista penale. Se l’Agenzia delle Entrate o la Guardia di Finanza dimostrano la volontarietà e consapevolezza della dichiarazione mendace, si configura il reato di truffa ai danni dell’INPS. In questo caso, il dichiarante rischia la reclusione da sei mesi a tre anni, oltre a una sanzione pecuniaria che può variare da 51 a 1.032 euro.

Questa fattispecie penale si aggiunge all’obbligo di restituzione e alla perdita definitiva del beneficio, delineando un quadro sanzionatorio severo che mira a tutelare l’integrità delle prestazioni sociali e la corretta allocazione delle risorse pubbliche.

Tempi di controllo e validità delle verifiche

Un aspetto spesso poco noto riguarda la durata temporale entro cui l’INPS può effettuare controlli e agire per recuperare somme indebitamente percepite. La normativa italiana stabilisce che:

  • I controlli amministrativi per la restituzione delle somme indebite si possono estendere fino a cinque anni dalla presentazione della dichiarazione ISEE. Quindi, per una DSU presentata nel 2026, l’INPS potrà chiedere la restituzione fino al 2031.
  • L’azione penale per truffa può essere avviata fino a sette anni dopo la presentazione della dichiarazione mendace. Ciò significa che anche dopo sei anni dalla DSU, è possibile essere sottoposti a indagini e processi per falsa dichiarazione.

Questa differenza temporale è cruciale: il controllo può arrivare a distanza di molto tempo, quando chi ha dichiarato il falso potrebbe ritenersi al sicuro. In realtà, le conseguenze possono essere molto pesanti sia dal punto di vista economico sia da quello penale, creando un deterrente efficace contro le dichiarazioni non veritiere.

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