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Pesce contaminato al supermercato prodotti richiamati in 5 regioni: cosa fare se li hai già acquistati

pesce contaminato ritirato in 5 regioni
Pesce contaminato ritirato in 5 regione - Discoveritalia.it

Nuovo avviso di allerta alimentare, questa volta i prodotti sono filetti di pesce e bisogna prestare la massima attenzione: cosa sapere

Continua l’attività del Ministero della Salute rivolta a tutelare i consumatori, soprattutto per ciò che riguarda la sicurezza dei generi alimentari. E proprio grazie a questo costante monitoraggio, che è stato diramato un avviso di allerta alimentare che riguarda un particolare tipo di pesce, che è stato immediatamente ritirato dai supermercati in cinque regioni italiane.

Il motivo? Sono stati riscontrati corpi estranei all’interno di questo prodotto e per questo motivo è stata subito interrotta la vendita e si è provveduto a diramare un avviso per invitare i consumatori, già in possesso di questo pesce, a non consumarlo.

Quale pesce è stato ritirato dai supermercati, perché e dove

A richiamare un lotto di filetti di nasello atlantico surgelati è stato il supermercato Despar, costretto a prendere questo provvedimento dopo aver riscontrato la presenza di corpi estranei nelle varie confezioni. Se consumato potrebbe causare problemi di salute a chi lo ingerisce, proprio per questo la catena di ipermercati invita a non mangiarlo e a riconsegnarlo dove è stato acquistato.

dove è stato ritirato pesce contaminato

Dove è stato ritirato il pesce contaminato – Discoveritalia.it

Trattandosi di un richiamo vuol dire che è rivolto a prodotti che erano già in commercio, poiché questi filetti di nasello sono in vendita nei supermercati Despar, l’avviso potrebbe interessare le seguenti regioni del Nord-Est e del Centro-Italia, dove si trovano i negozi: Emila-Romagna, Lombardia, Friuli-Venezia Giulia, Marche, Trentino-Alto Adige e Veneto.

I prodotti richiamati fanno parte del seguente lotto 14102025, numero che è indicato sul retro della confezione, la data di scadenza indicata è ottobre 2027, la confezione è da 800 grammi ed è stato prodotto dall’azienda Mar Cabo – Productos Congelados, Lda, la cui sede dello stabilimento si trova a Matosinhos, in Portogallo, in Lugar das Carvalhas, Armazém 7, 4460-710. Sebbene non si tratti di una contaminazione batterica, Despar invita i consumatori a non mangiare questi filetti. La procedura da seguire prevede che i consumatori riportino le confezioni interessate dal richiamo presso il punto vendita in cui sono state acquistate, così che si possa ridurre la loro diffusione, qualora si abbia ancora lo scontrino fiscale è possibile anche richiedere un rimborso.

È importante seguire le indicazioni del richiamo per comportarsi nel modo più appropriato e aiutare ad evitare che le confezioni richiamate circolino, per questo – qualora le si abbia acquistate – è fondamentale riportarle nel punto vendita dove sono state comprate.

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