Un viaggio tra natura, storia e cultura attraverso antichi sentieri, borghi autentici e panorami mozzafiato sull’Appennino
L’itinerario può essere affrontato sia a piedi che in mountain bike, con una percorrenza che varia da quattro a sei giorni per i camminatori, e da due a tre giorni per chi preferisce la bicicletta. La segnaletica del CAI garantisce un orientamento sicuro lungo tutto il percorso.
È consigliabile partire ben equipaggiati con scarponi robusti, abbigliamento tecnico e una buona scorta d’acqua. Organizzarsi in piccoli gruppi o rivolgersi ad associazioni specializzate in trekking permette di vivere l’esperienza con maggior sicurezza e approfondimento.
Un percorso tra mito, storia e natura
Immersi nella storia millenaria e nel cuore verde dell’Appennino tosco-emiliano, si sviluppa un itinerario escursionistico di straordinaria bellezza e fascino: la Via degli Dei. Quest’itinerario, lungo circa 130 chilometri, collega Bologna a Firenze, attraversando paesaggi naturali incontaminati, antiche strade romane e borghi dal sapore autentico. Negli ultimi anni, il cammino ha consolidato la sua fama come una delle esperienze di trekking più suggestive d’Italia, apprezzata non solo dagli appassionati di escursionismo ma anche da chi cerca una profonda immersione culturale e spirituale tra natura e storia.

Un Cammino di Santiago in Italia – (discoveritalia.it)
La Via degli Dei si snoda lungo l’Appennino tosco-emiliano, partendo da piazza Maggiore a Bologna e concludendosi in piazza della Signoria a Firenze. Il nome del percorso deriva probabilmente dai toponimi di alcuni monti attraversati, come Monte Venere, Monte Adone a Monzuno e Monte Luario a Firenzuola, che richiamano divinità dell’antichità romana e mitologia locale. Il tracciato riprende antichi cammini utilizzati già dagli Etruschi tra il VII e il IV secolo a.C., che cercavano vie commerciali per collegare la Pianura Padana con la Toscana etrusca. Successivamente, i Romani trasformarono queste vie in una strada militare – la cosiddetta Flaminia Militare, costruita nel 187 a.C. –, unendo Bologna (Bononia) e Fiesole (nei pressi di Firenze).
Lungo il cammino è possibile ammirare ancora oggi tratti di antica pavimentazione romana, immersi in un ambiente naturale che tocca quote fino a oltre 1200 metri di altitudine. Tra boschi secolari, crinali panoramici e vallate, il percorso offre un’esperienza multisensoriale che fonde natura e storia, invitando a una riflessione profonda sul tempo e sul paesaggio.
Partendo da Bologna, città nota per il suo centro storico esteso e ben conservato, per i suoi portici unici al mondo e per essere la sede della più antica università del mondo occidentale, si inizia un viaggio tra natura e civiltà. Bologna, con i suoi 391 mila abitanti, è un centro culturale e accademico di rilievo internazionale, vivacizzato ogni anno da migliaia di studenti provenienti da tutto il mondo. Il clima temperato umido della città rende piacevole la visita, anche se è importante essere preparati ai cambiamenti climatici che caratterizzano l’Appennino durante il cammino.
Il punto di arrivo è Firenze, città simbolo del Rinascimento, ricca di monumenti, musei e chiese che raccontano la storia d’Italia attraverso l’arte. Il cammino permette di scoprire la campagna toscana e i suoi borghi storici, passando per Fiesole, antico centro etrusco e romano con una vista mozzafiato sulla città.








