Luoghi e Mete

Il castello incantato che ti farà sentire in un film Disney: la perla italiana che affascina turisti da tutto il mondo

Castello fiabesco
Un castello che sembra uscito da un film Disney - (discoveritalia.it)

Tra storia millenaria, architettura fiabesca e museo di scienze naturali, offre un viaggio unico nella cultura e nella natura valdostana

Questo castello si erge maestoso su uno sperone di marmo, offrendo un’immagine che sembra uscita direttamente da un racconto fiabesco o da un film di Walt Disney. Con le sue torrette aguzze e la silhouette inconfondibile, questo maniero incanta visitatori di ogni età, unendo la suggestione di un passato medievale a un presente dedicato alla cultura e alla scienza.

Dopo un lungo e accurato restauro durato oltre un decennio, il castello ha riaperto al pubblico a fine 2022, offrendo ai visitatori una perfetta combinazione tra storia, architettura e natura.

La storia millenaria del Castello di Saint-Pierre

Il Castello di Saint-Pierre è uno dei più antichi manieri della Regione Valle d’Aosta, con le prime testimonianze che risalgono al 1191. Nel celebre documento noto come “Carta delle Franchigie”, si menzionano i fratelli de castro Sancti Petri, i primissimi signori della fortezza. Originariamente la struttura era molto diversa dall’attuale: composta da un semplice torrione e da una casa-forte, questa rocca ha conosciuto nei secoli molteplici trasformazioni e proprietari illustri. L’aspetto fiabesco che oggi rende il castello un’icona riconoscibile e amatissima è invece frutto di un radicale restauro di fine Ottocento.

Castello Saint-Pierre, Valle d'Aosta

Il Castello di Saint-Pierre, in Valle d’Aosta – (discoveritalia.it)

All’interno del castello si trova un vero tesoro culturale: il Museo Regionale di Scienze Naturali Efisio Noussan. Intitolato a uno dei più appassionati naturalisti valdostani del XX secolo, il museo è stato completamente riallestito dopo il restauro del maniero e propone un percorso espositivo di grande impatto, distribuito in 16 sale.

Tra le sale più suggestive si segnalano:
– La Sala degli Stemmi, che narra la storia delle famiglie signorili che hanno abitato il castello, con ricostruzioni virtuali che rendono viva la memoria storica.
– La Sala delle Rocce, dedicata alla complessa geologia alpina, con materiali provenienti dal Monte Bianco e dal Parco Nazionale del Gran Paradiso.
– La Sala della Foresta Sommersa, un’esperienza multisensoriale in cui luci, suoni e profumi ricreano l’atmosfera di una foresta notturna.
– La Sala del Gelo, che illustra gli ambienti glaciali e la fauna tipica delle alte quote alpine.

Il museo, che porta il nome di Efisio Noussan (1921-2001), figura di spicco della Société de la Flore Valdôtaine e appassionato collezionista e studioso della flora alpina, si pone come fulcro della divulgazione scientifica in Valle d’Aosta, con particolare attenzione alle nuove generazioni e alla comunità locale.

Visitare il castello è un’esperienza accessibile e ben organizzata. Gli orari di apertura variano in base alla stagione:
– Da aprile a settembre, il castello e il museo sono aperti dal martedì alla domenica, dalle 10:00 alle 19:00, con ultimo ingresso un’ora prima della chiusura.
– Da ottobre a marzo, l’apertura è sempre dal martedì alla domenica, dalle 10:00 alle 18:00.
– Nel mese di agosto sono previste aperture serali straordinarie, generalmente dalle 17:30 alle 23:00.

Il castello è chiuso il lunedì, salvo festività, e nei giorni del 25 dicembre e 1° gennaio. È consigliabile consultare il sito ufficiale per eventuali aggiornamenti. I biglietti per la visita libera hanno un costo di 10 euro per l’intero, 8 euro per il ridotto (gruppi e convenzioni), 3 euro per i giovani tra i 19 e i 25 anni e sono gratuiti per minori di 18 anni, persone con disabilità, insegnanti, guide turistiche e possessori di abbonamenti museali. Sono inoltre disponibili visite guidate a tariffa maggiorata. È possibile acquistare i biglietti online per garantire l’ingresso senza attese.

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