Mura e torri che sembrano non finire mai, un serpente di pietra che scavalca colline e si tuffa verso il mare. Questa è la “Muraglia Cinese Europea”, ed è a due passi dall’Italia.
Pochi lo sanno, ma a meno di un’ora di traghetto dalla costa italiana esiste una delle strutture difensive medievali più straordinarie del mondo. Non è in Asia, non è lontana. È in Croazia, sulla penisola di Pelješac, e si chiama Muraglia di Ston. Seconda al mondo solo alla celebre Grande Muraglia cinese per estensione, questa imponente opera medievale è una testimonianza straordinaria dell’ingegneria difensiva europea, costruita per proteggere le preziose saline, considerate l’”oro bianco” della Repubblica di Ragusa.
Non è solo una questione di storia. È identità, è paesaggio, è un’esperienza che lascia il segno.
Mura e torri: cos’è davvero la “Muraglia Cinese Europea”
La Muraglia di Ston si sviluppa per circa 5,5 chilometri ininterrotti, sebbene originariamente superasse i 7 chilometri prima che i terremoti dei secoli successivi ne distruggessero alcuni tratti. Questo complesso fortificato collega due località storiche, Veliki Ston e Mali Ston, che fungono rispettivamente da centro amministrativo e militare e da porto affacciato sulla baia omonima. Il tracciato a zig-zag delle mura segue il profilo accidentato del terreno: una scelta strategica che aumentava la capacità difensiva e rendeva più arduo l’assalto da parte dei nemici.
Il paragone con la Grande Muraglia cinese non è esagerato. Parliamo di una struttura continua, percorribile a piedi, costellata di torri di avvistamento e bastioni, che domina un paesaggio di rara bellezza tra mare, saline e vigneti. Ecco perché viene chiamata, con piena ragione, la Muraglia Cinese d’Europa.
La Muraglia di Ston, in Croazia – (discoveritalia.it)
Un capolavoro di ingegneria militare medievale
La sua costruzione fu avviata nel 1333–1334 dopo l’annessione della penisola di Pelješac alla Repubblica di Ragusa (l’odierna Dubrovnik) ed è stata completata nel 1506. L’obiettivo principale era proteggere le saline di Ston, le più antiche d’Europa ancora in funzione, fonte di ricchezza fondamentale per la repubblica marinara, tanto da essere definite “oro bianco”. Tra gli architetti che contribuirono alla realizzazione del complesso si annoverano nomi illustri come Michelozzo Michelozzi, Bernardino da Parma, Giorgio Orsini il Dalmatico e Paskoje Miličević. Essi realizzarono una possente barriera difensiva che separava la penisola dalla terraferma, contrastando soprattutto le incursioni ottomane provenienti da nord.
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Nonostante guerre, calamità naturali e periodi di abbandono, la struttura ha conservato gran parte della sua integrità grazie a numerosi interventi di restauro iniziati una cinquantina di anni fa e intensificati dopo il 2003, grazie anche all’impegno dello storico e conservatore di Dubrovnik Lukša Beritić. Attualmente la Muraglia di Ston, insieme ai centri storici di Ston e Mali Ston e alle saline storiche, è candidata per l’iscrizione nella lista del patrimonio mondiale dell’UNESCO, un riconoscimento che valorizzerebbe ulteriormente questo straordinario complesso.
Dove si trova: a due passi dall’Italia
Ston è una città di poco più di 2.400 abitanti situata a circa 60 km a nord di Dubrovnik, sull’istmo che collega la penisola di Pelješac alla terraferma. Posizione strategica per il controllo delle vie marittime e terrestri lungo la costa dalmata. Fondata in epoca romana su un terreno paludoso da cui deriva il nome (Stagno), fu un importante centro fortificato della Repubblica di Ragusa fin dal XIV secolo.
Per chi parte dall’Italia, la meta è davvero vicina. Da Ancona o da Bari si raggiunge la Croazia in traghetto, e da lì Ston è facilmente accessibile in auto o con tour organizzati da Dubrovnik. Una gita di un giorno è fattibile. Un weekend, però, è quello che merita davvero.
Cosa vedere a Ston e Mali Ston
Il patrimonio storico di Ston è eccezionale: oltre alla cinta muraria, la città conserva edifici di epoche gotica e rinascimentale come il palazzo del Rettore, il palazzo della Cancelleria, la chiesa preromanica di San Michele e il monastero francescano. A Mali Ston, invece, si trova il forte Koruna, risalente al 1447, e il magazzino del sale, testimonianza dell’attività millenaria delle saline ancora operative.
E poi c’è la gastronomia. Mali Ston è famosa in tutta la Croazia per le sue ostriche e i mitili allevati nella baia: fermarsi a pranzo qui, con vista sulle mura e un bicchiere di vino della Pelješac, è un’esperienza che vale il viaggio da sola.
Il percorso sulle mura: cosa aspettarsi
L’itinerario generalmente parte da Veliki Ston, nei pressi del Vecchio Castello, e si dirige verso il colle Podzvizd, il tratto più impegnativo ma anche quello che offre panorami mozzafiato sulla baia di Mali Ston, le saline e le campagne coltivate a vigneti. In giornate limpide è possibile scorgere all’orizzonte l’isola di Korčula, arricchendo la vista di un quadro paesaggistico unico.
La visita della Muraglia è un’esperienza affascinante e immersiva, che richiede un minimo di preparazione fisica e un’attrezzatura adeguata: scarpe chiuse e comode, acqua e abbigliamento adatto alla stagione sono indispensabili per affrontare il percorso che si snoda lungo scalinate e dislivelli significativi. Il biglietto d’ingresso costa circa 10 euro, con riduzioni per gruppi e gratuità per i bambini sotto i 12 anni; i proventi sono destinati al mantenimento e al restauro del sito.
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Candidatura UNESCO: perché è una meta da non perdere ora
La Muraglia di Ston è oggi candidata all’iscrizione nella lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO. Questo significa che nei prossimi anni potrebbe diventare ancora più conosciuta a livello internazionale, con un inevitabile aumento dei flussi turistici. Visitarla adesso, prima che diventi meta di massa, è un privilegio. La struttura è ben conservata, i servizi sono adeguati, ma l’atmosfera è ancora quella di un luogo autentico, non ancora consumato dal turismo di massa.
Non è solo una muraglia. È un pezzo di Europa che ha resistito ai secoli, alle guerre, ai terremoti. Ed è lì, a due passi dall’Italia, che aspetta di essere scoperta.
FAQ sulla Muraglia di Ston
Dove si trova la Muraglia di Ston?
Si trova in Croazia, nella penisola di Pelješac, a circa 60 km a nord di Dubrovnik. È raggiungibile in auto, in autobus o con tour organizzati dalla città di Dubrovnik.
Perché viene chiamata la “Muraglia Cinese Europea”?
Perché è la seconda struttura muraria più lunga del mondo dopo la Grande Muraglia cinese. Si estende per circa 5,5 km ininterrotti, con torri di avvistamento e bastioni, seguendo il profilo collinare della penisola.
Quanto costa visitare la Muraglia di Ston?
Il biglietto d’ingresso costa circa 10 euro. Sono previste riduzioni per gruppi e l’ingresso è gratuito per i bambini sotto i 12 anni.
Quanto tempo serve per percorrere le mura?
Il percorso completo richiede circa 2–3 ore, a seconda del passo e delle soste. È consigliabile partire al mattino presto, soprattutto in estate, per evitare il caldo più intenso.
È adatta a tutti?
Il percorso presenta scalinate e dislivelli significativi. È adatto a chi ha una buona forma fisica di base. Non è consigliato a persone con difficoltà motorie o a chi soffre di vertigini. Scarpe comode e acqua sono indispensabili.
La Muraglia di Ston è patrimonio UNESCO?
È attualmente candidata all’iscrizione nella lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO, insieme ai centri storici di Ston e Mali Ston e alle saline storiche.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.








