Reggio Calabria, 13 gennaio 2026 – Nel cuore della Calabria, Reggio Calabria si presenta come un crocevia di storia millenaria e bellezze naturali, capace di raccontare la sua eredità attraverso monumenti, reperti archeologici e paesaggi mozzafiato. Nonostante le devastazioni causate da terremoti e incursioni nel corso dei secoli, la città conserva ancora oggi preziose testimonianze della sua antica grandezza, soprattutto grazie al celebre Museo Archeologico Nazionale che ospita i rinomati Bronzi di Riace.
Un percorso classico di visita a Reggio Calabria permette di immergersi completamente nella cultura e nelle tradizioni locali, scoprendo angoli suggestivi e monumenti di rilievo.
Primo giorno: tra storia antica e natura urbana
La mattinata dedicata all’esplorazione delle radici storiche di Reggio Calabria inizia con una passeggiata al Castello Aragonese, una possente fortezza medievale che domina la città dall’alto con le sue mura e torri circolari. Proprio sotto il castello, lungo via Cimino, si trova la piccola e suggestiva Chiesa degli Ottimati, un esempio di sobrietà architettonica impreziosito da vibranti vetrate colorate.
Proseguendo verso il centro, la visita si sposta al cuore religioso della città, la Cattedrale di Reggio Calabria, ricostruita in stile romanico con una facciata ampia e maestosa. Sulla scalinata d’ingresso, due sculture di Francesco Jerace raffigurano i santi Paolo e Stefano, mentre all’interno si possono ammirare sepolcri seicenteschi e un raffinato pulpito in marmo opera dello stesso artista.
Nel pomeriggio, una pausa rigenerante è offerta dalla Villa Comunale, un’oasi di tranquillità nel centro cittadino, situata tra corso Garibaldi e il Lungomare Matteotti. Il giardino pubblico ospita una ricca varietà di piante ornamentali e fioriture, oltre a opere d’arte come busti neoclassici e frammenti architettonici risalenti al XIV secolo. Questo spazio verde rappresenta uno scenario ideale per rilassarsi e godere dell’atmosfera mediterranea.
La serata si chiude con un’immersione nei sapori decisi della cucina calabrese, nota per l’abbondante uso del peperoncino e dell’olio extravergine locale. Tra i piatti tipici da non perdere figurano la soppressata, il capicollo, la ‘nduja e la “rosamarina”, un pregiato condimento a base di sardella piccante. Per un’esperienza autentica e conveniente, la Trattoria Braceria rappresenta una tappa imperdibile.
Secondo giorno: arte, mare e cultura
La mattina del secondo giorno è tutta dedicata al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, che custodisce un patrimonio storico-artistico di eccezionale valore. Oltre ai famosi Bronzi di Riace, statue bronzee risalenti al V secolo a.C., il museo espone la suggestiva “testa di filosofo”, numerose tavolette votive chiamate pinakes, il gruppo dei Dioscuri proveniente da Locri e la maestosa testa marmorea di Apollo rinvenuta a Cirò Marina. La collezione si estende inoltre alla preistoria, all’etnologia e all’arte medievale e moderna, offrendo un quadro completo della storia regionale.
Nel pomeriggio, una piacevole passeggiata lungo Corso Matteotti regala un’esperienza unica, data dalla combinazione di natura e cultura. Questa via, spesso definita come un “orto botanico a cielo aperto”, è un tripudio di palme, magnolie giganti e piante esotiche, con una vista panoramica sullo Ionio e sullo Stretto di Messina, dominato dall’imponente silhouette dell’Etna. Il percorso è arricchito dalla presenza di busti commemorativi di illustri cittadini, dal monumento ai caduti di Franco Jerace e dai resti delle antiche mura greche, risalenti al IV secolo a.C., oltre ai ruderi delle terme romane con pavimenti musivi originali.
La giornata si conclude con una serata culturale al Teatro Comunale “Francesco Cilea”, centro nevralgico della vita artistica reggina. Il teatro ospita regolarmente spettacoli di musica lirica, opere e concerti di musica sinfonica o da camera, offrendo un’occasione imperdibile per immergersi nelle eccellenze culturali del territorio.
Il viaggio attraverso Reggio Calabria, dunque, offre un’immersione profonda nel passato glorioso della Magna Grecia e nelle tradizioni di una terra ricca di fascino e contrasti, dove ogni angolo racconta una storia e ogni pietra conserva un segreto.








