La pinacoteca rappresenta uno spazio fondamentale per la conservazione, tutela e fruizione pubblica di opere d’arte dipinte, un vero e proprio scrigno culturale che permette di accedere a testimonianze artistiche di valore storico e estetico. Derivando il termine dal greco πίναξ (pinax), cioè “quadro”, e θήκη (théke), ovvero “scrigno” o “ripostiglio”, la pinacoteca assume oggi la funzione di museo specializzato nella raccolta e nell’esposizione di dipinti, spesso arricchita da attività di restauro e ricerca.
La Pinacoteca di Brera: Un Faro dell’Arte a Milano
La Pinacoteca di Brera, aperta al pubblico dal 1809 e situata nell’omonimo palazzo milanese, è uno dei poli artistici più importanti d’Italia. Oggi è parte di un complesso culturale che include anche la Biblioteca Nazionale Braidense, l’Osservatorio Astronomico, l’Orto Botanico, l’Istituto Lombardo Accademia di Scienze e Lettere e l’Accademia di Belle Arti.
Da gennaio 2024, sotto la direzione di Angelo Crespi, la Pinacoteca di Brera si configura come un museo statale autonomo di livello dirigenziale generale, impegnato non solo nella conservazione delle opere, ma anche nella promozione culturale e nell’educazione del pubblico.
Il Progetto Grande Brera
Nel dicembre 2024, l’apertura di Palazzo Citterio ha segnato una tappa cruciale per la Pinacoteca, realizzando il progetto denominato “Grande Brera”. L’ampliamento ha permesso di integrare al museo spazi espositivi dedicati all’arte moderna e contemporanea, ospitando collezioni di artisti come Jucker, Vitali, Mattioli e Jesi, che prima non trovavano spazio nel palazzo originario.
Il progetto non si limita a una mera espansione fisica: con l’aggiunta di un ampio giardino urbano e la valorizzazione di collezioni storiche e moderne, la Grande Brera si afferma come un cuore pulsante della cultura milanese, simbolo di un museo all’avanguardia e capace di dialogare con il pubblico in modo innovativo.
Conservazione, Restauro e Ricerca: Le Attività Fondamentali della Pinacoteca
Una delle peculiarità della Pinacoteca di Brera è il laboratorio di restauro, progettato dall’architetto Ettore Sottsass nel 2001, situato in una sala centrale del percorso espositivo (sala XVIII). Il laboratorio di restauro è una luminosa struttura trasparente che permette ai visitatori di osservare le varie fasi di intervento sulle opere in tempo reale, offrendo una prospettiva unica che include anche la visione del retro dei dipinti, generalmente nascosto.
Questa apertura verso il pubblico consente di trasformare il restauro da attività tecnica a momento di divulgazione culturale. Il laboratorio non si limita al recupero estetico delle opere, ma svolge anche un’intensa attività di ricerca e diagnostica, fondamentale per la conservazione a lungo termine dei dipinti.
Ricerca e Archivi: Un Patrimonio Nascosto
Oltre alle opere esposte, la Pinacoteca custodisce preziose collezioni meno note ma di grande valore, come il Gabinetto dei Disegni, nato nell’Ottocento per supportare l’Accademia di Belle Arti. Questa raccolta comprende disegni preparatori, cartoni rari e opere di artisti surrealisti, rappresentando un patrimonio fondamentale per lo studio della storia dell’arte.
La Fototeca, istituita nel 1899, conserva fotografie artistiche di opere e monumenti italiani e stranieri, inclusi esemplari storici e stampe rare di celebri fotografi. Questi archivi sono accessibili su appuntamento per finalità di studio, anche se la consultazione di alcuni materiali fragili come i tarocchi Visconti/Sforza e Solabusca è temporaneamente sospesa per motivi di conservazione.
Servizi Educativi e Accessibilità
La Pinacoteca di Brera dedica particolare attenzione ai servizi educativi, con personale specializzato che lavora per valorizzare il museo come ambiente educativo e culturale. L’obiettivo è rendere la pinacoteca accessibile al più ampio pubblico possibile, favorendo un’esperienza di visita che unisca didattica e coinvolgimento emotivo.
Nel corso di gennaio 2026, sono previsti numerosi eventi e visite guidate rivolti a giovani e adulti, tra cui approfondimenti sull’arte barocca, il restauro trasparente, e visite tematiche dedicate a periodi artistici come il Neoclassicismo e il Romanticismo. Queste attività rappresentano un’opportunità per scoprire i capolavori e la storia della Pinacoteca di Brera in modo dinamico e interattivo.
La pinacoteca, in particolare quella di Brera, si conferma quindi come un luogo vivo e in continua evoluzione, dove arte, storia, tecnologia e didattica si intrecciano per offrire un’esperienza culturale completa e arricchente.








