Con l’avvicinarsi della scadenza del 16 marzo, aumenta la pressione su amministratori di condominio e proprietari perla scadenza del bonus.
Questo termine rappresenta un momento cruciale per non perdere le agevolazioni fiscali legate agli interventi di ristrutturazione edilizia.
Il 2025 ha portato importanti cambiamenti nel settore dei bonus edilizi, modificando profondamente le condizioni per accedere alle detrazioni fiscali. Tra le modifiche più rilevanti, si segnala il ridimensionamento del Superbonus 110%, che per i condomìni è stato ridotto al 65%. Inoltre, sono state introdotte restrizioni stringenti: i lavori devono essere stati avviati entro il 15 ottobre 2024, con la presentazione della CILA (Comunicazione Inizio Lavori Asseverata) e l’approvazione della delibera assembleare. Questi adempimenti sono diventati imprescindibili per poter usufruire dell’incentivo.
Un altro cambiamento significativo riguarda l’eliminazione, a partire dal 2025, dello sconto in fattura e della cessione del credito per questo tipo di agevolazioni. Questi strumenti, che in passato avevano facilitato l’accesso al bonus, non sono più ammessi, complicando così la gestione finanziaria degli interventi per molte famiglie e condomìni.
Bonus Ristrutturazioni 2026: scadenze e percentuali di detrazione
Dal 1° gennaio 2025, il Bonus Ristrutturazioni è tornato alle sue aliquote tradizionali: una detrazione del 36% per la maggior parte delle opere di ristrutturazione e un 50% per gli interventi effettuati sulla prima casa. Per il 2026 si prevede una possibile ulteriore riduzione della percentuale di detrazione, fino a un ipotetico 30%, rendendo urgente l’avvio dei lavori entro i termini attuali per beneficiare delle condizioni più favorevoli.
Resta invariato il tetto massimo di spesa detraibile, fissato a 96.000 euro per singola unità immobiliare. Per i condomìni, questo limite si applica a ogni singola unità, rendendo ancora più importante il coordinamento tra amministratori e proprietari per ottimizzare le risorse e rispettare le scadenze.

L’importanza della comunicazione tempestiva all’Agenzia delle Entrate(www.discoveritalia.it)
Uno degli aspetti più critici per mantenere il diritto al bonus è la comunicazione entro il 16 marzo all’Agenzia delle Entrate delle spese sostenute e detraibili. Questa comunicazione deve essere effettuata con accuratezza e completezza per evitare la perdita immediata dei benefici fiscali. La scadenza riguarda in particolare i condomìni, che devono trasmettere i dati relativi agli interventi effettuati nell’anno precedente.
Gli amministratori di condominio sono chiamati a un ruolo di responsabilità, coordinando la raccolta della documentazione fiscale e garantendo che tutti i passaggi burocratici vengano rispettati nei tempi previsti. La mancata osservanza di questa scadenza comporta l’esclusione automatica dalle agevolazioni, con conseguente aumento dei costi a carico dei condomini.
Aggiornamenti recenti indicano che le autorità fiscali stanno intensificando i controlli sulla regolarità delle comunicazioni e sulla conformità dei lavori eseguiti, con sanzioni più severe per chi non rispetta le nuove disposizioni. Pertanto, è consigliabile affidarsi a professionisti esperti per la corretta gestione delle pratiche e per monitorare eventuali ulteriori modifiche normative nel corso dell’anno.








