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Basta errori e perdite di tempo: perché usare PagoPA per il tuo prossimo F24

Con PagoPA il pagamento del modello F24
Con PagoPA il pagamento del modello F24 diventa più semplice e tracciabile - discoveritalia

Sta per arrivare un cambiamento che rivoluzionerà il modo con cui paghiamo le imposte. Un modo che semplificherà di molto il processo di pagamento degli F24. 

Ogni anno milioni di contribuenti compilano e versano il modello F24 per pagare imposte, contributi previdenziali, tributi locali e sanzioni. È uno strumento centrale nel rapporto tra cittadini, imprese e Fisco, ma non sempre semplice da gestire: codici tributo, scadenze, compensazioni e modalità di invio possono trasformare un’operazione ordinaria in un percorso a ostacoli.

Negli ultimi anni la digitalizzazione dei pagamenti verso la Pubblica Amministrazione ha compiuto passi da gigante per rendere più sicure, tracciabili e rapide le operazioni, riducendo il rischio di errori materiali e disguidi tecnici. Nei prossimi mesi, infatti, sarà progressivamente possibile versare il modello F24 anche attraverso la piattaforma PagoPA. L’annuncio arriva dall’Agenzia delle Entrate nell’ambito della propria programmazione organizzativa e segna un passaggio atteso da tempo.

Cos’è PagoPA e perché riguarda anche l’F24

PagoPA è il sistema nazionale che consente di effettuare pagamenti verso gli enti pubblici tramite un’infrastruttura digitale unica. È già utilizzato per saldare tasse comunali, servizi scolastici, ticket sanitari, contributi e molte altre somme dovute alla Pubblica Amministrazione. Il suo funzionamento è semplice: il cittadino può pagare online, tramite app dedicate o home banking, oppure presso banche, uffici postali ed esercenti convenzionati. Ogni operazione è tracciata e associata in modo preciso al debito da saldare, riducendo il rischio di errori nell’indicazione dei dati.

F24 con Pago Pa

Dal 2026 l’F24 potrà essere versato anche tramite la piattaforma PagoPA – discoveritalia

Finora il modello F24 ha seguito canali distinti, soprattutto tramite servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate o intermediari abilitati. Con l’estensione a PagoPA, il versamento delle imposte tramite F24 potrà avvenire all’interno dello stesso ecosistema digitale già utilizzato per molti altri pagamenti pubblici. Il modello F24 è lo strumento con cui si pagano, tra le altre cose, Irpef, Ires, Iva, imposte sostitutive, contributi Inps e tributi locali. È anche il modello utilizzato per compensare crediti e debiti fiscali. Proprio per la sua complessità, un errore nella compilazione può comportare sanzioni o la necessità di presentare correzioni.

L’integrazione con PagoPA punta a semplificare questo passaggio. Utilizzare un’unica piattaforma per gran parte dei pagamenti verso lo Stato significa avere procedure più uniformi, ricevute digitali immediate e maggiore certezza dell’avvenuto versamento. Dal punto di vista operativo, la possibilità di pagare l’F24 tramite PagoPA è prevista da una norma del 2024, ma per diventare pienamente efficace richiede specifici provvedimenti attuativi dell’Agenzia delle Entrate. L’indicazione che il sistema sarà operativo nel corso del 2026 lascia intendere che l’iter sia in fase avanzata.

Per chi non è esperto di materia fiscale, la vera novità sta nella riduzione del margine di errore. Le piattaforme digitali guidano l’utente nei passaggi, verificano la correttezza formale dei dati inseriti e producono una ricevuta immediata con valore probatorio. Inoltre, la tracciabilità completa del pagamento tutela sia il contribuente sia l’amministrazione finanziaria. In caso di contestazioni, è più semplice dimostrare quando e come è stato effettuato il versamento.

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